06 febbraio 2008

La famiglia Savage

Ancora una volta (quasi) solo contro (quasi) tutti. Quei (quasi) tutti che mi avevano spinto alla visione di questo film con un forte senso d'attesa e anticipazione.
Invece, un'altra delusione.
La famiglia Savage, a mio avviso, è infatti un film non-film, un'esperienza che scivola via inosservata, un prodotto ben interpretato ma che rasenta la totale inconcludenza, cioè l'inutilità.
Ed è davvero un peccato, perchè il trio d'attori è davvero ispirato (Seymour Hoffman su tutti); ma la sceneggiatura della regista Tamara Jenkins è pretenziosa, superficiale e (purtroppo) davvero prevedibile.
Credo sia inutile citare la scarna trama, che poggia su alti temi (il rapporto fratello-sorella-padre anziano e malato) ma che perde più volte la strada per ritrovarsi in una soluzione diluita che sa davvero di poco.
Da recuperare in DVD, senza alcuna necessità di precipitarsi al cinema...

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