Po è un giovane panda il cui padre (un volatile) gestisce un piccolo ristorante la cui specialità sono i noodles. Po fa il cameriere ma intanto sogna di poter essere un eroe del kung fu. Finchè un giorno, in seguito a una predizione che lo vedrebbe come l'eletto Guerriero Dragone, viene associato alla scuola del Maestro Shifu. Ha così modo di incontrare i suoi idoli, non particolarmente felici di vederlo in questa veste...Scritto in modo inappuntabile, animato impeccabilmente e con uno stile visivo immediato ed accattivante, a tratti divertente anche per i più grandi: gli ingredienti per una buona pellicola ci sono tutti, eppure per quanto mi riguarda Kung Fu Panda è un film irrisolto che si lascia vedere più che coinvolgere, che diverte di riflesso e non per convinzione propria.
L'idea di fondo è davvero apprezzabile (l'anacronistico uso dell'onestà e della valorizzazione di sè stessi in quanto tali), il modo di realizzarla non altrettanto: nessuna magia, nessuna vera emozione, nessuna lacrima, nessuna fragorosa risata.
E poi vorrei davvero capire la scelta di Fabio Volo come doppiatore di Po... A mio avviso, un fallimento. Oltretutto, dando un'occhiata ai doppiatori USA, si impallidisce ancora di più: Jack Black, Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Jackie Chan, Lucy Liu...
Conclusione: per quanto la Dreamworks possa sforzarsi e puntualmente riesca anche ad ottenere incassi stratosferici al box office (che peraltro quasi mai sono andati di pari passo con la qualità dei film), non riuscirà mai ad avvicinarsi neanche a livello infinitesimale alle vette della Pixar...