E' già passato un po' di tempo dall'ultima notte degli Oscar, eppure questa sensazione di profondo, persistente, fastidiosissimo amaro in bocca stenta ad andarsene.
Il modo in cui l'Academy ha sovvertito non solo i pronostici ma anche e soprattutto i reali meriti artistici di questa edizione non verrà facilmente dimenticato. E questo è un dato di fatto.
Non mi dilungo a spiegare ragioni, motivazioni o altro, perchè c'è chi l'ha fatto (e benissimo) per me, e cioè il mio amico Massimo, che nel suo blog ha espresso i medesimi concetti che avrei potuto esprimere io utilizzando né più né meno che le stesse sacrosante parole che avrei potuto adoperare. L'articolo si intitola "I'm still bitter, and with good reason". Un pizzico di concentrazione, pertanto, e buona lettura...
29 marzo 2006
22 marzo 2006
E' davvero il nostro angelo
Poche parole per esprimere la grazia, la leggerezza e l'eleganza della nostra Carolina Kostner impegnata ai Campionati Mondiali di Calgary. Appuntamento a sabato per la prova decisiva.
09 marzo 2006
Capote
Uno dei pochi Oscar sacrosanti della 78ma edizione degli Academy Award appartiene a questo gioiello di film, snobbato dal grande pubblico (ma così doveva essere) e non particolarmente acclamato dalla critica d'essai, che l'ha comunque accolto positivamente.L'Oscar di cui sopra è quello assegnato alla perfetta interpretazione di Philip Seymour Hoffman, che non è solo perfetto nelle movenze e nel tono particolarissimo della voce di Capote, ma è la profondità delle sensazioni che sa esprimere a colpire al cuore lo spettatore. Hoffman infatti non gigioneggia mai, quasi non si muove eppure esprime tutto il mondo interiore di uno scrittore alle prese con la sua opera definitiva.
Sorretto dalla prestazione monstre di Hoffman, il film risulta incantevole e algido allo stesso tempo, conquistando lo spettatore per la perfezione stilistica e interpretativa.
Inutile dire che è assolutamente da non perdere.
E chiudo affermando che se doveva sussistere un'alternativa a "Brokeback Mountain", doveva essere questa pellicola, e nessun'altra.
06 marzo 2006
Pro e contro di un Oscar incompiuto
La prima cosa che mi viene da dire è che raramente la cerimonia degli Academy Award si chiude con una sorpresissima, pertanto dovremmo ritenerci fortunati ad aver assistito a un simile colpo di scena. La seconda cosa che dico di conseguenza è che le sorprese premiano un outsider a scapito del favorito. La terza ed ultima cosa che ammetto con una spessa coltre di delusione è che non è molto gratificante veder premiato l'outsider quando tutto te stesso tifa per il favorito.Ma così è andata, pertanto lode a "Crash".
I motivi per cui "Brokeback Mountain" ha perso la statuetta per il miglior film possono essere pochi o molteplici, farraginosi o banali, argomentati o soggettivi: resta il fatto che non si può parlare di sconfitta, sia per il numero di premi conquistati, sia per il modo in cui è avvenuto il "fattaccio".
Non mi dilungo oltre, dato che un autorevole critico cinematografico del Los Angeles Times, Kenneth Turan, ha qui sintetizzato in maniera perfetta il mio pensiero.
Mi limiterò pertanto ad elencare i miei personali pro e contro di una cerimonia piacevole, divertente e autorevolmente condotta dal neofita Jon Stewart.
PRO
- L'Oscar che mi ha fatto più piacere in assoluto, quello per la miglior colonna sonora, assegnato alla struggente e meravigliosa partitura di "Brokeback Mountain", composta da Gustavo Santaolalla (nella foto)
- Il ritmo e il piglio dei presentatori, a cominciare dal conduttore
- Il ritorno in pompa magna dei montaggi di filmati rappresentativi di un'epoca o un'idea di cinema
- I virtuosismi al violino di Itzhak Perlman
- La verve di Lily Tomlin e Meryl Streep nel discorso introduttivo all'Oscar onorario a Robert Altman
- L'appassionato, sincero, commovente discorso di ringraziamento del regista di "Tsotsi", vincitore del miglior film straniero, a Madre Africa
- Il doveroso Oscar a Philip Seymour Hoffman, strepitoso Truman Capote
CONTRO
- L'offensivo, scandaloso, deprecabile Oscar alla canzone tratta da "Hustle & Flow", troppo brutta per essere vera
- L'eccessiva insistenza con cui a più riprese l'Academy si è schierata contro la pirateria
- L'Oscar un po' troppo generoso alla fotografia di "Memorie di una Geisha"
- La trasformazione (o meglio deformazione) fisica di alcune star di Hollywood, vedi Keanu Reeves, William Hurt e la povera Lauren Bacall
- L'audace outfit di Charlize Theron, totalmente fuori contesto
01 marzo 2006
E' tempo di Oscar!
Tra quattro giorni, finalmente, sarà nuovamente Oscar time. Domenica notte l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences assegnerà infatti il più prestigioso premio cinematografico mondiale durante la cerimonia allestita all'interno del sontuoso Kodak Theatre e presentata per la prima volta da Jon Stewart.Poche sorprese sembrano possibili, ma alcuni critici hollywoodiani stanno alimentando le voci di sorprendenti ribaltoni: vedremo...
Per intanto, di seguito le principali nomination con le mie personalissime indicazioni su chi probabilmente vincerà e su chi dovrebbe vincere.
Buon Oscar a tutti!
BEST MOTION PICTURE OF THE YEAR
BROKEBACK MOUNTAIN
CAPOTE
CRASH
GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK.
MUNICH
Chi vincerà: BROKEBACK MOUNTAIN
Chi dovrebbe vincere: BROKEBACK MOUNTAIN
BEST DIRECTOR
Ang Lee - BROKEBACK MOUNTAIN
Bennett Miller - CAPOTE
Paul Haggis - CRASH
George Clooney - GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK.
Steven Spielberg - MUNICH
Chi vincerà: Ang Lee
Chi dovrebbe vincere: Ang Lee
BEST ACTOR IN A LEADING ROLE
Philip Seymour Hoffman - CAPOTE
Terrence Howard - HUSTLE & FLOW
Heath Ledger - BROKEBACK MOUNTAIN
Joaquin Phoenix - WALK THE LINE
David Strathairn - GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK.
Chi vincerà: Philip Seymour Hoffman
Chi dovrebbe vincere: Philip Seymour Hoffman
BEST ACTOR IN A SUPPORTING ROLE
George Clooney - SYRIANA
Matt Dillon - CRASH
Paul Giamatti - CINDERELLA MAN
Jake Gyllenhaal - BROKEBACK MOUNTAIN
William Hurt - A HISTORY OF VIOLENCE
Chi vincerà: fotofinish tra Clooney e Giamatti
Chi dovrebbe vincere: William Hurt
BEST ACTRESS IN A LEADING ROLE
Judi Dench - MRS. HENDERSON PRESENTS
Felicity Huffman - TRANSAMERICA
Keira Knightley - PRIDE & PREJUDICE
Charlize Theron - NORTH COUNTRY
Reese Witherspoon - WALK THE LINE
Chi vincerà: Reese Witherspoon
Chi dovrebbe vincere: Felicity Huffman
BEST ACTRESS IN A SUPPORTING ROLE
Amy Adams - JUNEBUG
Catherine Keener - CAPOTE
Frances McDormand - NORTH COUNTRY
Rachel Weisz - THE CONSTANT GARDENER
Michelle Williams - BROKEBACK MOUNTAIN
Chi vincerà: Rachel Weisz
Chi dovrebbe vincere: Rachel Weisz
BEST ADAPTED SCREENPLAY
BROKEBACK MOUNTAIN
CAPOTE
THE CONSTANT GARDENER
A HISTORY OF VIOLENCE
MUNICH
Chi vincerà: Brokeback Mountain
Chi dovrebbe vincere: Brokeback Mountain
BEST ORIGINAL SCREENPLAY
CRASH
GOOD NIGHT, AND GOOD LUCK.
MATCH POINT
THE SQUID AND THE WHALE
SYRIANA
Chi vincerà: Crash
Chi dovrebbe vincere: Match Point
BEST FOREIGN LANGUAGE FILM
LA BESTIA NEL CUORE - ITALY
JOYEUX NOEL - FRANCE
PARADISE NOW - PALESTINE
SOPHIE SCHOLL-DIE LETZTEN TAGE - GERMANY
TSOTSI - SOUTH AFRICA
Chi vincerà: TSOTSI
Chi dovrebbe vincere: LA BESTIA NEL CUORE (mi sembra ovvio...)
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