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07 febbraio 2011

Checco Zalone nell'Olimpo del box-office nostrano

Checco Zalone ce l'ha fatta. In un mese esatto il comico barese e il suo Che bella giornata diretto da Gennaro Nunziante hanno spodestato sua maestà James Cameron e il suo Titanic dal secondo posto della classifica italiana all-time in quanto ad incassi. Avatar a parte, irraggiungibile dall'alto dei suoi 65 milioni di euro, la commedia dell'ex intrattenitore di Zelig rafforza così il suo primato di maggiore successo made in Italy al botteghino e si inserisce tra i due blockbuster del Re Mida americano.

Il dato ufficiale? Eccolo:
1) Avatar 65.666.319 euro
2) Che bella giornata 42.778.913 euro
3) Titanic 42.337.978 euro

Spazio ora ai sociologi che ci potranno spiegare i motivi di un così inaudito successo...

25 gennaio 2011

Il box-office italiano aggiornato

Dopo l'exploit di Checco Zalone, già descritto nel post precedente, diamo un occhio al botteghino di casa nostra anche alla luce degli incassi ottenuti dall'Alice di Tim Burton e soprattutto dalla bellissima sorpresa nostrana di Benvenuti al sud, remake italiano del francese Bienvenue chez les Ch'tis.

Solo una considerazione finale: il cinepanettone, fortunatamente presente SOLO in decima posizione, spero sparisca presto dalla Top Ten, confortato dai recenti dati che riflettono un costante calo di quell'offesa alla settima arte...

Un vento nuovo al botteghino di casa nostra...

Dopo lo sconvolgimento tellurico di un anno fa dovuto ai record conquistati da Avatar ai box-office del globo intero, quest'anno, nel piccolo di casa nostra, constatiamo con sbalordita ammirazione il passaggio di un nuovo "tsunamino" cinematografico: Luca Pasquale Medici, trentatreenne pugliese in arte Checco Zalone, e il suo Che bella giornata.
Il film diretto dal fedele Gennaro Nunziante, già regista di Zalone in Cado dalle nubi, nell'arco di soli 18 giorni (inclusi tre weekend, di cui quello lungo dell'Epifania) ha incassato la cifra mostruosa di quasi 39 milioni di euro, diventando il film italiano di maggior incasso di tutti in tempi al botteghino di casa nostra, dietro a sua maestà James Cameron.
Ma c'è di più: essendo Titanic avanti di circa 3 milioni e mezzo di euro allo scatenato Zalone, non è fantascientifico ipotizzare un incredibile sorpasso ai danni dell'opera seconda di Cameron. Resta invece irraggiungibile Avatar con i suoi 65 milioni di euro.
Parlando del reale valore di Checco Zalone e delle sue pellicole, posso affermare che l'ex caratterista di Zelig (davvero comicissimo nell'imitazione musicale di vari artisti) ha un'innata predisposizione a "far ridere", anche se la sua opera prima (la sopracitata Cado dalle nubi, che due anni fa aveva già incassato la ragguardevole cifra di 14 milioni di euro) è una sorta di sketch tirato molto per le lunghe.
Non ho ancora visto Che bella giornata: diciamo che se supererà Titanic in un tempo ragionevolmente breve, potrei anche incuriosirmi ulteriormente e andare a vedere il nuovo Re Mida del botteghino made in Italy.

09 febbraio 2010

Avatar: re del botteghino anche in Italia

Dopo gli Stati Uniti e parecchie altre nazioni, cade anche in Italia il primato all-time di Titanic, ovviamente a favore del "fratello minore" (perlomeno anagraficamente) Avatar.
La pellicola ha raggiunto la cifra di 47,8 milioni di euro (circa 70 milioni di dollari) surclassando l'epopea di Jack e Rose, fermatasi a quota 42,3 milioni di euro. A questo punto non è impossibile azzardare un risultato finale che tocchi i 70-80 milioni di euro: numeri decisamente impensabili prima dell'uscita del film in questione.
Per quanto mi riguarda, lunedì prossimo tornerò in sala a vederlo (nuovamente in 3D), ipotizzando una terza visione dopo la cerimonia degli Oscar (in programma il 7 marzo), questa volta in 2D. Esagerato? Forse. Era comunque dai tempi di The Hours (2001) che non mi succedeva di voler fortissimamente tornare a vedere un film in sala: provare per credere...

03 febbraio 2010

Avatar vs. Titanic: l'epilogo

Come da me suggerito nel post di ieri, Avatar ha eclissato la prima posizione di Titanic al botteghino USA proprio nella giornata di ieri, martedì 2 febbraio.
Il totale raggiunto dal nuovo blockbuster di James Cameron è ora di 601,1 milioni di dollari contro i 600,8 raggiunti dal transatlantico nel 1998.
In Italia il sorpasso avverrà in questi giorni, ma il dato ufficiale sarà disponibile solo lunedì prossimo, in occasione della pubblicazione delle cifre del weekend.
A questo punto, come già detto, la sfida di Avatar prosegue solo contro sè stesso e le eventuali cime inesplorate che saprà scalare oltreoceano e nel vecchio continente...

02 febbraio 2010

Avatar vs. Avatar

Ormai è una lotta contro sè stesso e tutti i primati possibili: questa settimana cadranno anche gli ultimi record rimasti (USA e Italia) e Avatar inizierà la vera e propria scalata al botteghino planetario per raggiungere cifre fino ad ora impensabili.
A casa nostra, la tribolazione del pianeta Pandora al terzo weekend di programmazione è già al secondo posto della classifica all-time, a soli quattro milioni di euro da Titanic (38 contro 42): entro questo weekend, il sorpasso avverrà con gli interessi.
Negli Stati Uniti, mancano cinque milioni di dollari per completare il medesimo overcome (595 contro 600): la data in questione potrebbe essere proprio oggi, 2 febbraio, giorno in cui verranno annunciate le nomination agli Oscar. Che si tratti di un fausto presagio?
Qualche numero, per chiudere, aggiornato al 31 gennaio.
Posizione classifica all-time USA: seconda (ancora per pochissimo).
Incasso: 595, 7 milioni di dollari.
Posizione classifica all-time Italia: seconda (idem come sopra).
Incasso: 38,1 milioni di euro (circa 55 milioni di dollari).
Posizione classifica all-time resto del mondo: PRIMA.
Incasso: 1 miliardo e 447 milioni di dollari.
Posizione classifica all-time totale: PRIMA.
Incasso: 2 miliardi e 42 milioni di dollari.

26 gennaio 2010

Avatar sul tetto del mondo!

Quasi 1 miliardo e 859 milioni di dollari worldwide contro il miliardo e 843 milioni di Titanic.
Da oggi Avatar è ufficialmente il film che ha incassato di più nella storia del cinema.
All'inizio ero scettico: ora mi devo arrendere a questo inimmaginabile risultato (perlomeno alla vigilia) ottenuto, ancora una volta, da un prodotto di Mr. Cameron.
Il film è costato più di 400 milioni di dollari tra produzione e post-produzione (merchandising, marketing, lancio, etc.): cifra astronomica sicuramente, ma nulla in confronto a ciò che questa pellicola potrà raggiungere...

Box-office: uno sguardo all'All-Time di casa nostra

Per cercare di capire la portata del successo di Avatar, diamo un'occhiata alla Top 20 del botteghino italiano di tutti i tempi.

Un'unica constatazione: a breve anche in Italia James Cameron sarà al primo e secondo posto, con Roberto Benigni sul podio a tenere alta la bandiera tricolore.

Avatar vs. Titanic: è davvero quasi fatta...

Con la pubblicazione dei dati ufficiali dei mercati USA e del resto del mondo, possiamo affermare, pur senza cifre alla mano, che nella giornata di ieri Avatar ha superato Titanic diventando il film con il maggior incasso globale nella storia del cinema.
Nel dettaglio, aggiornato a domenica 24 gennaio, Avatar ha infatti raggiunto il totale di 1 miliardo e 287 milioni di dollari al botteghino non-USA, battendo il record del transatlantico, fermatosi a quota 1 miliardo e 242 milioni.
Al box-office nordamericano, invece, Titanic resiste in vetta con 49 milioni di sopravanzo sul nuovo capolavoro di James Cameron (600 milioni contro 551): in questo mercato, il sorpasso dovrebbe avvenire entro fine mese o al più tardi nei primi giorni di febbraio.
A livello mondiale, addizionando i dati sopracitati, Titanic conserva pertanto, fino a domenica scorsa, un risicatissimo vantaggio su Avatar di circa 4,5 milioni di dollari (1 miliardo e 843,2 milioni di dollari contro 1 miliardo e 838,8): come dicevo, nella giornata di ieri, lunedì 15 gennaio, dovrebbe quindi essere avvenuto lo storico sorpasso.
Aggiorniamo quindi le posizioni di Avatar al 24 gennaio 2010 (in grassetto i cambiamenti).
Posizione classifica all-time USA: seconda.
Posizione classifica all-time resto del mondo: PRIMA.
Posizione classifica all-time totale: seconda.
In Italia l'incasso dopo 10 giorni di programmazione ha superato i 37 milioni di dollari (poco più di 25 milioni di euro), che non rappresenta comunque il dato completo, visto che le cifre elaborate da Cinetel contemplano l'85% delle sale italiane (quelle delle maggiori città, per intenderci): dovessimo stimare un totale "reale", ci attesteremmo sui 40 milioni, non distanti quindi dal dato ufficiale.
In conclusione, in attesa di nuovi exploit planetari (Avatar ha ovviamente stabilito anche il record USA del sesto weekend) e del risultato definitivo al botteghino di casa nostra, contiamo le ore che separano i due contendenti dal sorpasso che (quasi) tutti avevano previsto alla fine dello scorso anno...

25 gennaio 2010

Avatar vs. Titanic: è fatta! (Forse...)

Innanzitutto, l'Italia: al botteghino nostrano, nella settimana dal 18 al 24 gennaio, Avatar supera nettamente i 15 milioni di euro (circa 22 milioni di dollari) arrivando al totale mostruoso di più di 25 milioni di euro (circa 35 milioni di dollari) in dieci giorni di programmazione, con tutte le sale 3D puntualmente esaurite pur prenotando con una settimana di anticipo.
Nei prossimi giorni, quando i dati saranno confermati, cercheremo insieme di analizzare gli ulteriori record infranti dal capolavoro di James Cameron.
Ma ora, la notizia che andrà parimenti confermata trattandosi anche in questo caso di estimates: Avatar nella giornata di ieri dovrebbe aver superato Titanic grazie ai mercati d'oltreoceano ed essere così diventato il maggior incasso di tutti i tempi in tutto il mondo, USA esclusi, dove al film mancano circa 48 milioni di dollari per diventare il numero uno.
A domani quindi per le cifre definitive e le conferme (o eventuali smentite) che tutti stanno spasmodicamente attendendo.

19 gennaio 2010

Avatar: immediato update sul botteghino USA

Neanche 24 ore dopo l'ultimo aggiornamento sugli stupefacenti risultati di Avatar al box-office planetario, urge un importante update: nella giornata di ieri la pellicola di James Cameron ha incassato poco più di 11 milioni di dollari, che hanno permesso al film di raggiungere e superare la quota dei 500 milioni di dollari (505.067.000, per l'esattezza). I dati sono da confermare essendo estimates, ma il fatto certo è che Avatar ha letteralmente stracciato il record di velocità nel raggiungere la suddetta cifra: 32 giorni contro i 45 di The Dark Knight, precedente detentore del primato.
Ora, premesso che Titanic verrà sicuramente scalzato entro al massimo due o tre settimane dal primo posto della classifica mondiale all-time, possiamo addirittura azzardare l'ipotesi che Avatar sfondi l'incredibile (e prima d'ora impensabile) tetto dei 2 miliardi di dollari a livello globale.
Anche in questo caso, non ci resta che attendere...

18 gennaio 2010

Avatar vs. Titanic: è solo questione di tempo...

Adesso la lotta interna tra Avatar e Titanic (entrambi diretti dal nuovo re Mida del botteghino, James Cameron) per il ruolo di re del botteghino mondiale all-time si fa decisamente seria.
Parliamo innanzitutto di incassi USA e nel resto del globo: oltreoceano Avatar ha già raggiunto i 493 milioni di dollari (Titanic aveva di pochissimo superato i 600), mentre a livello planetario il totale ammonta a 1 miliardo e 115 milioni di dollari (per il transatlantico la cifra raggiunta era stata di 1 miliardo e 242). I conti sono così presto fatti: ad Avatar, per superare il fratello maggiore (anagraficamente parlando, of course), mancano 107 milioni di dollari nel mercato statunitense e 127 milioni in quello worldwide. A fronte della rapidità e continuità con cui la nuova pellicola di Cameron sta scalando le classifiche, credo proprio che a questo punto si possa affermare che Avatar dovrebbe proprio farcela a diventare il numero uno nella classifica assoluta all-time, avendo raggiunto in sole cinque settimane la somma di 1 miliardo e 608 milioni contro il miliardo e 842 milioni ottenuti nell'intero periodo di vita al botteghino da Titanic.
Ovviamente non c'è solo il dato del box-office globale di Avatar ad impressionare: tra gli altri achievement made in USA, il risultato più significativo è quello del quinto weekend, in cui la pellicola ha incassato l'incredibile cifra di quasi 43 milioni di dollari, scendendo solo del 15% rispetto al weekend precedente.
Aggiornando poi le posizioni già citate nel precedente post su questo argomento, ecco il nuovo dettaglio (in grassetto i cambiamenti).
Posizione classifica all-time USA: terza.
Posizione classifica all-time resto del mondo: seconda.
Posizione classifica all-time totale: seconda.
Chiudendo con alcune previsioni inerenti il mercato statunitense, possiamo dire che Avatar dovrebbe superare i 500 milioni di dollari entro domani essendo il Martin Luther King weekend, e raggiungere il secondo posto all-time USA, scavalcando così The Dark Knight, entro il prossimo fine settimana.
Per quanto riguarda il sorpasso per eccellenza, non ci resta che attendere...

Anche in Italia, è Avatar-mania (con record)

Anche in Italia, l'Avatar-mania sembra non conoscere pause.
Secondo i dati Cinetel il film, nel primo weekend di uscita in Italia, ha incassato 9 milioni e 700mila Euro (poco meno di 14 milioni di dollari al cambio attuale). Ed è ovviamente record: mai prima d'ora un film aveva incassato tanto nel nostro paese in appena tre giorni (il precedente record apparteneva al Codice da Vinci). Avatar, inoltre, ha messo a segno altri primati, tra cui il maggior numero di copie 3D e il miglior incasso in un giorno.
Occhio, quindi, ai prossimi prevedibili primati...

11 gennaio 2010

Cameron e il suo Avatar continuano a sbalordire

Incasso box-office USA: 430,5 milioni di dollari (record 2009).
Incasso box-office resto del mondo: 910,5 milioni di dollari.
Incasso box-office totale: 1 miliardo e 341 milioni di dollari.
Posizione classifica all-time USA: settima.
Posizione classifica all-time resto del mondo: seconda.
Posizione classifica all-time totale: seconda.
Quarto weekend USA: 50,5 milioni di dollari (record).
Titanic è ancora lontanuccio, è vero, ma alcune conclusioni si possono già trarre: Avatar dovrebbe superare senza grossissimi problemi i 533 milioni di dollari al box-office USA di The Dark Knight e con pari certezza dovrebbe raggiungere e superare il miliardo e mezzo di dollari worldwide. Il resto sono solo ipotesi fantascientifiche, che peraltro James Cameron è abituato a trasformare in realtà...
A questo punto non resta altro da dire se non che Cameron è davvero l'assoluto Re Mida della cinematografia mondiale: farà anche un film ogni 7 anni, ma come biasimarlo?

05 gennaio 2010

Avatar: ancora record

68 milioni di dollari nel terzo weekend al box-office USA: record stracciato.
352 milioni di dollari in 17 giorni, sempre al botteghino USA: seconda posizione all-time.
673 milioni di dollari in 17/19 giorni nel resto del mondo.
1 miliardo e 25 milioni di dollari in totale: 4° incasso di tutti i tempi.
Dati veramente strabilianti: non ci sono più parole per descrivere il successo di pubblico di Avatar, che si avvia tranquillamente a piazzarsi al secondo posto all-time dietro all'irraggiungibile Titanic. E mancano ancora alcuni paesi in cui il film sta uscendo in questi giorni o uscirà prossimamente (l'Italia, ad esempio).
A questo punto, il commento che sorge spontaneo è uno solo: James Cameron nel 1997 ottenne (e sforò) un budget di quasi 200 milioni di dollari (cifra astronomica per l'epoca) per la realizzazione di Titanic e ne incassò nove volte tanto in tutto il mondo, stabilendo un record finora nemmeno sfiorato; 12 anni dopo, ancora James Cameron ha ottenuto senza particolari difficoltà un budget di circa 280 milioni per la realizzazione di Avatar, che in 17 giorni ha già incassato quattro volte tanto la spesa.
Conclusione: scommettiamo che James Cameron non avrà MAI più alcun problema ad ottenere qualsiasi cifra per realizzare qualunque sua idea?

29 dicembre 2009

Avatar: è già record

Dopo aver decantato ieri le lodi al botteghino della nuova pellicola di James Cameron, ecco che arrivano i dati ufficiali del box-office USA: con 75,6 milioni di dollari ottenuti nel secondo fine settimana di programmazione, Avatar infrange il record detenuto da The Dark Knight, che aveva incassato "solo" 75,2 milioni di dollari, a fronte però di un calo superiore al 50% rispetto al primo weekend di programmazione (158,4 milioni di dollari, record attuale dell'opening weekend), mentre Avatar è sceso solamente del 2% (da 77 a 75,6).
Impressionante, poi, il dato del botteghino worldwide (USA e Canada esclusi): 410,8 milioni di dollari in totale, e mancano ancora Argentina e Uruguay (uscirà il 1° gennaio), Cina (2 gennaio) e, fanalino di coda, l'Italia, dove, come già ampiamente e aspramente criticato, la pellicola uscirà il 15 gennaio per dar spazio in questi giorni ai cinepanettoni e ai cartoon natalizi. Il totale generale di Avatar è pertanto ad oggi di 623,8 milioni di dollari in circa 10 giorni di programmazione in tutto il mondo: risultato veramente strabiliante.
Fermo restando che Cameron ancora una volta ha avuto ragione (si vocifera di un budget produttivo superiore ai 300 milioni di dollari), vedremo se Avatar sarà in grado di emulare Titanic, che partì in sordina (28 milioni di dollari nell'opening weekend) per poi incassare una media costante di 30 milioni di dollari nei successivi 10 weekend, unico caso nella storia del cinema.
Inutile dire che, a questo punto, il nome di James Cameron è più che una garanzia al botteghino: non dimentichiamo infatti che Avatar non è l'adattamento di un libro, non fa parte di trilogie o saghe, non è un prequel, non è un sequel, non è un remake, non è uno spin-off, non è tratto da un fumetto o altra pubblicazione analoga e soprattutto non annovera nessun attore o attrice realmente famosi, se si eccettua la grandissima Sigourney Weaver (peraltro assente dalle scene da parecchi anni).
Più che ovviamente, non vedo l'ora di vederlo...

28 dicembre 2009

Avatar già protagonista al box-office USA

Ancora una volta James Cameron e la sua settima fatica, l'attesissimo Avatar, colpiscono e affondano il box-office americano alla maniera di ...Titanic, che aveva stupito tutti più sulla lunga distanza che sull'exploit iniziale al botteghino.
Dopo un inizio peraltro decisamente positivo (77 milioni di dollari nel primo weekend di programmazione), infatti, Avatar è sceso SOLAMENTE del 3% nel secondo fine settimana, incassando 75 milioni di dollari (dato non ufficiale) e attestandosi alla già più che ragguardevole quota di 212 milioni di dollari in soli 10 giorni di programmazione.
Che sia l'inizio di una nuova possible ascesa verso il transatlantico più famoso della storia? Staremo a vedere...

13 ottobre 2009

L'inaspettato successo italiano di Ice Age 3

I dati parlano chiaro: uscito il 28 agosto, L’era glaciale 3 - L’alba dei di­nosauri ha scalato velocissi­mamente le classifiche degli incassi italiani, piazzandosi sorprendentemente al terzo posto assoluto.
Dopo i 42 mi­lioni di euro (62 milioni di dollari) di Titanic e i 31 (46 in USD) de La vita è bella ecco il film d’animazione dello scoiattolo all’eterna ricerca della sua ghianda (insieme ai mastodonti Manny ed Ellie, al bradipo Sid e alla tigre Diego): con l’ul­timo weekend è arrivato alla somma di 29 milioni 402 mila euro d’in­casso (43 milioni 500mila USD). E tutti scommettono che la barriera dei 30 milioni sarà sicuramente raggiunta prima della sua definitiva uscita dagli schermi italiani.
La spiegazione di questo successo, parzialmente inaspettato, non sarebbe corretta se non svelas­simo l’«arma segreta» che il cartoon della Fox ha messo in campo, l’effetto 3D, le cui con­seguenze, se non sono ancora certe sul richiamo del pubbli­co, sono però certissime sui va­lori del botteghino. Perché un biglietto di una sala 3D co­sta mediamente il 30 per cen­to in più di un ingresso nor­male.
Peraltro, se le classifiche dei film fossero fatte (come in Francia) solo sulle presen­ze, L’era glaciale 3 con i suoi 4 milioni e 11 mila spettatori non sarebbe così in alto. At­tualmente sarebbe «solo» al dodicesimo posto, molto lontano dai 7 milioni e 921 mila di Titanic o i 5 milio­ni e 727 de La vita è bella.
Dal "Corriere della Sera" di oggi.

16 luglio 2009

Magia di mezzanotte per Harry Potter negli USA

Il maghetto britannico più famoso del mondo ha usato di nuovo la sua magia ai botteghini: il sesto film della famosissima saga ha incassato infatti la cifra record di 22,2 milioni di dollari all'esordio di mezzanotte negli USA.
Harry Potter e il Principe Mezzosangue ha infatti battuto il record precedente di incassi alla proiezione notturna detenuto fino a ieri dal film Il Cavaliere Oscuro, con 18,5 milioni di dollari. Il debutto lascia sicuramente presagire enormi guadagni, e potenziali record per gli incassi ai botteghini in un solo giorno e i primi cinque giorni di uscita negli Stati Uniti.
Anche i record di incassi in un solo giorno e nei primi cinque giorni al box-office USA sono del film di Nolan sull'uomo-pipistrello con, rispettivamente, 67,1 milioni di dollari e 203,7 milioni di dollari. Il film ha poi incassato un miliardo di dollari nei cinema di tutto il mondo.
Vedremo pertanto l'evolversi di questa possibile (probabile?) battaglia all'ultimo dollaro, con buona pace della Warner Bros. che ancora una volta ha azzeccato la mossa giusta posticipando l'uscita del film di sette mesi e creando di conseguenza un hype senza pari...

15 giugno 2009

Torniamo a parlare di incassi USA

Dopo l'exploit datato estate 2008 del secondo capitolo di Batman (The Dark Knight) firmato da Christopher Nolan, proviamo a capire se la summer season 2009 ci regalerà qualche titolo in grado di generare interessanti prospettive monetarie.
Innanzitutto, la prima certezza: i blockbuster di inizio stagione non hanno confermato le attese, se si eccettua il buon successo ottenuto da Star Trek (condito da -inaspettati- plausi da parte della critica), che solo oltreoceano ha superato i 230 milioni di dollari (ne è costati 150).
Infatti, se Angeli e Demoni (sempre sui 150 mln il costo) dopo 5 settimane ha incassato "solo" 125 milioni, Terminator Salvation sta sfiorando la nomea di flop, dato che, costato 200 milioni, dopo 4 settimane non ha neanche toccato i 115.
Meglio hanno fatto Wolverine e Monsters Vs. Aliens, i cui incassi hanno superato di una ventina di milioni circa il budget impiegato.
Caso a parte, e sono sempre molto felice nel comunicarlo, è Up, nuovo lungometraggio della Pixar, che in sole 3 settimane ha già raggiunto e superato i 175 milioni spesi (è a quota 187).
Per quanto riguarda le prossime uscite USA fino a fine luglio, attendiamo il secondo episodio di Transformers, il terzo de L'era glaciale, il nuovo irriverente personaggio di Sacha Baron Cohen (Brüno, gay austriaco decisamente sopra le righe) e alcune pellicole degne di nota anche dal punto di vista dell'interesse artistico, come ad esempio Public Enemies di Michael Mann, con Johnny Depp e Christian Bale.
Su tutti, però, Harry Potter. Il sesto capitolo sulle avventure del maghetto di Hogwarts uscirà il 17 luglio worldwide, e si può tranquillamente presagire un incasso planetario data l'interminabile attesa e l'altissimo hype.
Staremo a vedere...