18 luglio 2011

News sparse di luglio

All'ultima occasione possibile, la seconda parte de I doni della morte, Harry Potter centra il record al box-office degli Stati Uniti, ottenendo la cifra primato di 169,2 milioni di dollari in quanto a opening weekend surclassando così The Dark Knight, che era riuscito a incassare poco più di 158 milioni. Ma non solo. Il maghetto, al commiato ufficiale (?) dal grande pubblico, raggiunge anche un fantasmagorico risultato nel resto del mondo: 312,3 milioni (record), per un mostruoso totale generale di 481,5 milioni di dollari in 3 giorni (o 5, ad esempio in Italia dove è uscito mercoledì scorso), record anche in questo caso, ovviamente.

Continuiamo con una piccola anticipazione sull'attesissimo sequel di Avatar, in uscita nel 2014 (nel 2015 uscirà il terzo): James Cameron ridurrà in modo inedito e considerevole l’impatto ambientale legato alla realizzazione della pellicola. Avatar 2 potrebbe invero essere il primo film a grande budget girato grazie all’energia solare. La location sarà infatti quella dell’MBS Media Campus, studio di produzione all’avanguardia di Manhattan Beach, in California. Oltre ad utilizzare un’area di oltre centomila metri quadrati nella quale verranno installati pannelli solari, lo studio effettua un programma di conservazione dell’acqua, utilizza prodotti ecologici per pitturare e pulire e programmi per promuovere il trasporto sostenibile dei propri dipendenti (fonte: LifeGate). Che dire? Più in linea con i principi di Pandora non si può...

Chiudiamo infine con una chicca per gli amanti dello strepitoso Jonny Groove, al secolo Giovanni Vernia: lo sciroccato, ignorantissimo e simpaticissimo "zarro" della discoteca Hollywood di Milano, esploso poco meno di tre anni fa sullo stage di "Zelig" e immediatamente entrato nell'immaginario collettivo grazie ad alcuni esilaranti tormentoni, sarà protagonista di un film dall'emblematico titolo "Ti stimo fratello". L'uscita è prevista per fine anno.

12 luglio 2011

Oscar 2012: Meryl vs. Glenn?

Meryl Streep nel ruolo di Margaret Thatcher in The Iron Lady di Phyllida Lloyd.
Glenn Close nei panni di un uomo nella pellicola Albert Nobbs di Rodrigo Garcia.
La più grande attrice vivente (16 nomination e due Oscar) contro l'icona cinematografica degli anni ottanta (5 nomination, tra cui quelle per Le relazioni pericolose, Attrazione fatale e Il grande freddo).
Una conferma assoluta a far da contraltare a un graditissimo ritorno.
A più di sei mesi dall'uscita delle prossime nomination all'Oscar, sembrerebbe già profilarsi un fantastico duello tra due delle più grandi interpreti del nostro tempo.
Fermo restando che i due suddetti film non saranno assolutamente da perdere e in attesa del trailer di Albert Nobbs, gustiamoci il primo teaser di The Iron Lady, in cui le doti di sua maestà Meryl emergono già in modo disarmante.


07 luglio 2011

Estate USA: boom, flop e sorprese

Con l'esordio nelle sale nordamericane del prequel della saga degli "X-Men" (3 giugno) è ufficialmente partita la Movie Summer Season 2011, che presenterà nei prossimi mesi tutte (o quasi) le più attese uscite autunnali del vecchio continente (anche se sempre con maggiore frequenza i blockbuster tendono ad uscire in quasi contemporanea).
Dopo un mese circa, con il long weekend del 4 luglio, si è realmente entrati nel vivo della "competition" del botteghino: è pertanto tempo di un primo bilancio.

BOOM & SORPRESE - Assolutamente straordinario il risultato del secondo capitolo de "Un weekend da leoni", che raccoglie 250 milioni di dollari in sei settimane (ottima la scelta di anticipare lievemente la release della pellicola rispetto a tutti i grandi nomi della stagione), e roboante il risultato ottenuto dal terzo episodio dei "Transformers" (180 milioni in quattro giorni), che si avvia a conquistare lo scettro di re dell'estate. Ragguardevole anche la cifra raggiunta da "Super 8" di J.J. Abrams (110 milioni in quattro settimane a fronte di 50 milioni di budget).

FLOP - Sotto le aspettative l'esordio di "Cars 2", frenato per la prima volta dalla critica ampiamente negativa (!!!), che incassa "solo" 122 milioni nelle prime due settimane ma con una flessione del 52% tra l'opening weekend e il secondo; malissimo, poi, il supereroe "Green Lantern", costato più di 200 milioni e capace di racimolare la "miseria" di 103 milioni in 3 settimane; deludenti anche gli stessi "X-Men" (139 milioni in 5 settimane a fronte di 160 milioni di spesa) e, parzialmente, i "Pirati dei Caraibi" nella loro quarta trasposizione (234 milioni, ottimo incasso, ma a fronte di 250 milioni di budget!).

Insomma, non sembrerebbe essere un inizio d'estate memorabile, ma devono ancora uscire diversi titoli molto interessanti per il box-office (il capitolo conclusivo di Harry Potter, Capitan America, Cowboys & Aliens e il prequel de Il pianeta delle scimmie), quindi sospendiamo momentaneamente il giudizio e aspettiamo almeno fino a Ferragosto...