Visualizzazione post con etichetta Oscar2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Oscar2012. Mostra tutti i post

29 febbraio 2012

Oscar 2012: la foto più bella


 Ovviamente si tratta dello scatto ironicamente più azzeccato, e non della picture artisticamente più significativa: l'imitazione che Jim Rash (premio Oscar per la sceneggiatura di Paradiso amaro) fa dell'insistita postura che la Jolie ha ostentato per l'INTERA serata (red carpet compreso) è geniale!

Oscar 2012: le migliori mise

E ora rifacciamoci gli occhi con le attrici che, a mio insindacabile giudizio, si sono sapute valorizzare al meglio.
Anche in questo caso limitiamoci alla top three.


3° posto: Natalie Portman. L'abito polka dot Dior Haute Couture del 1954 è un'autentica meraviglia, al pari della parure Harry Winston. Una principessa in rosso sul red carpet.


2° posto: Octavia Spencer. Non particolarmente affascinante né attraente, la robusta attrice di The Help riesce a presentare un look letteralmente mozzafiato: acconciatura estremamente classy e un Tadashi Shoji che comprime e ammorbidisce le sue forme pronunciate. Stupenda.


1° posto: Gwyneth Paltrow. Pochissime attrici al mondo hanno la sua sofisticata eleganza, naturale e understated. In un tubino Tom Ford con mantella, Gwyneth dimostra che la semplicità va di pari passo con la classe. Inimitabile.

Oscar 2012: le peggiori mise

Immancabile appuntamento con l'aspetto più squisitamente glamour legato alla notte degli Oscar da poco conclusasi: gli outfit delle star.
Iniziamo con la top three delle attrici che, nonostante l'importanza dell'avvenimento, sembra non abbiano avuto l'accortezza di guardarsi allo specchio.


3° posto: Shailene Woodley. Ha circa vent'anni e ne dimostra almeno dieci in più. L'opinabilmente bel Valentino Couture è stato una pessima scelta, sia per la fattura, che per il buttoning, che per per il colore.


2° posto: Melissa McCarthy. No, no, no. Va bene che si tratta di una taglia extralarge, ma ci sono modi e modi di presentarsi (e lo vedremo nel post dedicato alle meglio vestite). Questo Marina Rinaldi su misura grida vendetta: una specie di tenda di raso rappresa qua e là e legata con un rotolo di stagnola.


1° posto: Viola Davis. Viola, ma cos'hai fatto??? Splendida nelle precedenti occasioni, la teorica favorita al titolo di Best Actress sbaglia TOTALMENTE look nella serata più importante: Vera Wang di dubbio gusto e capelli corti al naturale (così ho letto, anche se il colore sembra tutto fuorchè naturale). Purtroppo, la scelta di abbandonare la consueta parrucca non poteva essere più infelice.

28 febbraio 2012

Oscar 2012: i commenti


Dato a Cesare, in questo caso the one and only Meryl Streep, ciò che è suo, occupiamoci di tutto il resto.

La cerimonia è stata piuttosto snella anche se non ha evitato lungaggini e/o momenti non particolarmente riusciti: Billy Crystal, seppur imbotulinato e un po' incartapecorito, ha offerto una conduzione divertente, professionale e senza incertezze. Se posso dirlo, avrei osato di più con il montage iniziale e non avrei ripetuto per l'ennesima volta uno dei suoi marchi di fabbrica: l'ormai anacronistico "what the stars are thinking".

I premi sono stati equamente distribuiti tra The Artist e Hugo (cinque statuette a testa), ma le più importanti sono tutte andate al film francese, che doveva vincere e ha meritatamente vinto; Woody Allen ha immeritatamente vinto con una delle sue più fastidiose sceneggiature degli ultimi anni; Moneyball è stato colpevolmente snobbato; Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo (che ha ringraziato l'Italia) hanno vinto il loro terzo Oscar, per la gioia di tutti noi movie-fan dello Stivale; Jean Dujardin, Octavia Spencer e Christopher Plummer hanno vinto con pieno merito, anche se le avversarie della brava attrice di colore erano altrettanto meritevoli.

In sintesi i momenti up sono stati:
- a costo di ripetermi, la vittoria di Meryl
- il discorso di Plummer, lucido e arguto
- il semi-discorso della Spencer, sopraffatta dall'emozione
- i siparietti di Gwyneth Paltrow e Robert Downey, Jr. (strepitosi), Emma Stone e Ben Stiller (lei divertentissima), e Cameron Diaz e Jennifer Lopez (autoironiche)
- l'esibizione del Cirque du Soleil (con caduta), splendida
- l'esilarante filmato di commento alla proiezione de Il mago di Oz

Mentre i momenti down sono stati:
- la solita, irritante, neanche più provocatoria messinscena di quel lobotomizzato di Sacha Baron Cohen, che non ha trovato nulla di meglio da fare che cospargere di cenere lo smoking di Ryan Seacrest, inviato di E!
- la mancanza di filmati e/o montaggi degni di questo nome
- la mancata esecuzione di canzoni e scores candidate
- il segmento In Memoriam, toccante ma incompiuto nella realizzazione

Non ho volutamente parlato delle mise dei vari ospiti, a cui cercherò al più presto di dedicare un post estremamente dettagliato.

In conclusione, una cerimonia decisamente migliore dello scorso anno, ma a cui è mancato il classico guizzo per renderla davvero appassionante. Anche se, a dirla tutta, la vittoria di Meryl è bastata a sopperire tutta la stanchezza e noia patite per quasi tre ore!

Oscar 2012: the Meryl day


A quasi trenta ore dalla conclusione dell'ottantaquattresima cerimonia degli Academy Awards, l'euforia per la fatidica, attesissima, storica, strameritata, agognata e sacrosanta terza stauetta della più grande attrice del nostro tempo, la sola e unica Meryl Streep, non si è ancora minimamente affievolita.
Troppo intensa la gioia provata dopo averci creduto, contro tutto e contro tutti (ma proprio tutti, migliori amici compresi) fino all'ultimo istante: semplicemente, la mia sensazione era quella che Meryl non potesse perdere anche questa volta. E così, fortunatamente, è stato.
Quando Colin Firth l'ha presentata c'era come un'aura di celebrazione nell'aria. Il grandissimo attore inglese ha iniziato così: "Meryl, Mamma Mia! We were in Greece, we danced, I was gay and we were happy!". Suscitando ovviamente le sonore risate dell'audience, oltre a quelle della diretta interessata. Ha poi proseguito citando il record delle diciassette nomination e i continui limiti della perfezione attoriale che Meryl sposta sempre più in alto, definendola "unreasonably good".

Poi, l'apoteosi.



Il suo discorso è stato, in una sola parola, perfetto. Esilarante l'inizio: "When they called my name I've had this feeling I could hear half of America going 'oh no. oh c'mon. her. again. but, whatever...'". Toccante la dedica al marito di una vita: "First I'm going to thank Don because when you thank your husband at the end of the speech they play him out with the music and I want him to know that everything I value most in our lives you have given me." Poi le parole per il make-up artist Roy Helland, che due ore prima aveva vinto il suo primo Oscar, sempre per The Iron Lady: Meryl ha ricordato che le loro strade si erano incrociate ben trentasette anni prima a Broadway e che le loro collaborazioni cinematografiche erano iniziate addirittura con La scelta di Sophie (dal canto suo, Helland aveva in precedenza ringraziato Meryl perchè grazie a lei aveva continuato a lavorare negli ultimi trent'anni). Infine, la parte più genuinamente sentita: "but also I want to thank — because I really understand I’ll never be up here again — I really want to thank all my colleagues, all my friends. I look out here and I see my life before my eyes, my old friends, my new friends, and really this is such a great honor but the thing that counts the most with me is the friendships and the love and the sheer joy we have shared making movies together. My friends, thank you, all of you, departed and here, for this inexplicably wonderful career. Thank you so much. Thank you." E il senso di "chiusura" che si avvertiva alla fine del suo speech potrebbe davvero voler dire, purtroppo, che Meryl d'ora in poi potrebbe fare scelte differenti e abbandonare, almeno in parte, la settima arte: giusto? Personalmente ritengo di no. A mio avviso Meryl merita a tutti gli effetti di raggiungere Katharine Hepburn (unica tra attori ed attrici ad essere riuscita a vincere l'Oscar per ben quattro volte), anche se nel mito c'è già entrata: 17 nomination (record dell'acting) e 3 statuette (al pari di Ingrid Bergman, Jack Nicholson e Walter Brennan).
Ma non voglio pensare a ciò che sarà, almeno per qualche giorno.
Meryl ce l'ha fatta.
E gli Oscar numero 84 saranno per sempre identificati con questa straordinaria impresa.

Grazie, Meryl.

27 febbraio 2012

Oscar 2012: i vincitori


YES!!!
YES!!!
YES!!!

Meryl Streep, la più grande attrice vivente, il mito moderno della recitazione, la sola e unica regina dell'acting ha finalmente vinto il suo terzo Oscar.
E tutto il resto, in questa ottantaquattresima edizione degli Academy Awards, è passato completamente in secondo piano.

I cinque Oscar (film, regia, attore e due tecnici) a The Artist.
I cinque Oscar (tutti tecnici) a Hugo Cabret.
L'ennesima sconfitta di Glenn Close.
Il fatto che abbia centrato 19 categorie su 24.
La conduzione un po' ingessata ma assolutamente efficace di Billy Crystal.
I soliti up & down della cerimonia.

Tutto, ma proprio tutto, in secondo piano.

Meryl, mi hai regalato una delle gioie più grandi da quando seguo la settima arte in tutte le sue forme.

Buonanotte a tutti e a martedì per i commenti in dettaglio. Di seguito tutti i vincitori.

Best Motion Picture of the Year
The Artist (2011): Thomas Langmann
Paradiso amaro (2011): Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor
Molto forte, incredibilmente vicino (2011): Scott Rudin
The Help (2011): Brunson Green, Chris Columbus, Michael Barnathan
Hugo Cabret (2011/II): Graham King, Martin Scorsese
Midnight in Paris (2011): Letty Aronson, Stephen Tenenbaum
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Michael De Luca, Rachael Horovitz, Brad Pitt
The Tree of Life (2011): Nominees to be determined
War Horse (2011): Steven Spielberg, Kathleen Kennedy

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Demián Bichir for A Better Life (2011)
George Clooney for Paradiso amaro (2011)
Jean Dujardin for The Artist (2011)
Gary Oldman for La talpa (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere - Moneyball (2011)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Glenn Close for Albert Nobbs (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Rooney Mara for Millennium - Uomini che odiano le donne (2011)
Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
Nick Nolte for Warrior (2011)
Christopher Plummer for Beginners (2010)
Max von Sydow for Molto forte, incredibilmente vicino (2011)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
Jessica Chastain for The Help (2011)
Melissa McCarthy for Le amiche della sposa (2011)
Janet McTeer for Albert Nobbs (2011)
Octavia Spencer for The Help (2011)

Best Achievement in Directing
Woody Allen for Midnight in Paris (2011)
Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Terrence Malick for The Tree of Life (2011)
Alexander Payne for Paradiso amaro (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)

Best Writing, Original Screenplay
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
Le amiche della sposa (2011): Kristen Wiig, Annie Mumolo
Margin Call (2011): J.C. Chandor
Midnight in Paris (2011): Woody Allen
Una separazione (2011): Asghar Farhadi

Best Writing, Adapted Screenplay
Paradiso amaro (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Hugo Cabret (2011/II): John Logan
Le idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin
La talpa (2011): Bridget O'Connor, Peter Straughan

Best Animated Feature Film of the Year
Une vie de chat (2010): Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita (2010): Fernando Trueba, Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 (2011): Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali (2011): Chris Miller
Rango (2011): Gore Verbinski

Best Foreign Language Film of the Year
Rundskop (2011): Michael R. Roskam (Belgium)
Hearat Shulayim (2011): Joseph Cedar (Israel)
In Darkness (2011): Agnieszka Holland (Poland)
Monsieur Lazhar (2011): Philippe Falardeau (Canada)
Una separazione (2011): Asghar Farhadi (Iran)

Best Achievement in Cinematography
The Artist (2011): Guillaume Schiffman
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Jeff Cronenweth
Hugo Cabret (2011/II): Robert Richardson
The Tree of Life (2011): Emmanuel Lubezki
War Horse (2011): Janusz Kaminski

Best Achievement in Editing
The Artist (2011): Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
Paradiso amaro (2011): Kevin Tent
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Angus Wall, Kirk Baxter
Hugo Cabret (2011/II): Thelma Schoonmaker
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Christopher Tellefsen

Best Achievement in Art Direction
The Artist (2011): Laurence Bennett, Robert Gould
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Stuart Craig, Stephenie McMillan
Hugo Cabret (2011/II): Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Midnight in Paris (2011): Anne Seibel, Hélène Dubreuil
War Horse (2011): Rick Carter, Lee Sandales

Best Achievement in Costume Design
Anonymous (2011/I): Lisy Christl
The Artist (2011): Mark Bridges
Hugo Cabret (2011/II): Sandy Powell
Jane Eyre (2011): Michael O'Connor
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Arianne Phillips

Best Achievement in Makeup
Albert Nobbs (2011): Martial Corneville, Lynn Johnson, Matthew W. Mungle
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Nick Dudman, Amanda Knight, Lisa Tomblin
The Iron Lady (2011): Mark Coulier, J. Roy Helland

Best Original Score
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011): John Williams
The Artist (2011): Ludovic Bource
Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
La talpa (2011): Alberto Iglesias
War Horse (2011): John Williams

Best Original Song
I Muppet (2011): Bret McKenzie("Man or Muppet")
Rio (2011): Sergio Mendes, Carlinhos Brown, Siedah Garrett("Real in Rio")

Best Achievement in Sound Mixing
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce, Bo Persson
Hugo Cabret (2011/II): Tom Fleischman, John Midgley
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Deb Adair, Ron Bochar, David Giammarco, Ed Novick
Transformers 3 (2011): Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush, Peter J. Devlin
War Horse (2011): Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Stuart Wilson

Best Achievement in Sound Editing
Drive (2011): Lon Bender, Victor Ray Ennis
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Ren Klyce
Hugo Cabret (2011/II): Philip Stockton, Eugene Gearty
Transformers 3 (2011): Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl
War Horse (2011): Richard Hymns, Gary Rydstrom

Best Achievement in Visual Effects
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson
Hugo Cabret (2011/II): Robert Legato, Joss Williams, Ben Grossmann, Alex Henning
Real Steel (2011): Erik Nash, John Rosengrant, Danny Gordon Taylor, Swen Gillberg
L'alba del pianeta delle scimmie (2011): Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White, Daniel Barrett
Transformers 3 (2011): Scott Farrar, Scott Benza, Matthew E. Butler, John Frazier

Best Documentary, Features
Hell and Back Again (2011): Danfung Dennis, Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front (2011): Marshall Curry, Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory (2011): Joe Berlinger, Bruce Sinofsky
Pina (2011): Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
Undefeated (2011): Daniel Lindsay, T.J. Martin, Rich Middlemas

Best Documentary, Short Subjects
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement (2011): Robin Fryday, Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis: Rebecca Cammisa, Julie Anderson
Incident in New Baghdad (2011): James Spione
Saving Face (2011/II): Daniel Junge, Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom (2011): Lucy Walker, Kira Carstensen

Best Short Film, Animated
Dimanche (2011): Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore (2011): William Joyce, Brandon Oldenburg
La Luna (2011): Enrico Casarosa
A Morning Stroll (2011): Grant Orchard, Sue Goffe
Wild Life (2011): Amanda Forbis, Wendy Tilby

Best Short Film, Live Action
Pentecost (2011): Peter McDonald
Raju (2011): Max Zähle, Stefan Gieren
The Shore: Terry George, Oorlagh George
Time Freak (2011): Andrew Bowler, Gigi Causey
Tuba Atlantic (2010): Hallvar Witzø

25 febbraio 2012

Oscar 2012: le mie previsioni


Ci siamo.
Mancano circa trentasei ore all'ottantaquattresima edizione degli Academy Awads, universalmente conosciuti come gli Oscar.
Puntualmente, come ogni anno, eccomi pronto a dire la mia sui probabili vincitori e, inevitabilmente, su quelli che io vorrei trionfassero, insomma il classico "who'll win/who should win" che tanto appassiona i fan della settima arte in ogni parte del globo.
Ricordando ancora una volta a tutti che a presentare ci sarà l'attesissimo (soprattutto da me) Billy Crystal, di seguito forecast e auspici di una notte che si preannuncia come al solito magica.

Best Motion Picture of the Year
The Artist (2011): Thomas Langmann
Paradiso amaro (2011): Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor
Molto forte, incredibilmente vicino (2011): Scott Rudin
The Help (2011): Brunson Green, Chris Columbus, Michael Barnathan
Hugo Cabret (2011/II): Graham King, Martin Scorsese
Midnight in Paris (2011): Letty Aronson, Stephen Tenenbaum
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Michael De Luca, Rachael Horovitz, Brad Pitt
The Tree of Life (2011): Nominees to be determined
War Horse (2011): Steven Spielberg, Kathleen Kennedy
Chi vincerà: THE ARTIST.
Chi dovrebbe vincere: THE ARTIST, anche se non ne ho visti quattro su nove.

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Demián Bichir for A Better Life (2011)
George Clooney for Paradiso amaro (2011)
Jean Dujardin for The Artist (2011)
Gary Oldman for La talpa (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
Chi vincerà: JEAN DUJARDIN.
Chi dovrebbe vincere: JEAN DUJARDIN.

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Glenn Close for Albert Nobbs (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Rooney Mara for Millennium - Uomini che odiano le donne (2011)
Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)
Chi vincerà: i principali siti made in USA ritengono scontata l'affermazione di Viola Davis (52% delle preferenze). Io, da autentico cane sciolto, dico che MERYL STREEP potrebbe ancora riuscire nell'impresa.
Chi dovrebbe vincere: durissimo decidere. Dico MERYL STREEP per quello che rappresenta.

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
Nick Nolte for Warrior (2011)
Christopher Plummer for Beginners (2010)
Max von Sydow for Molto forte, incredibilmente vicino (2011)
Chi vincerà: CHRISTOPHER PLUMMER.
Chi dovrebbe vincere: ho visto solo Plummer e Hill. Tra i due non c'è confronto, a favore di CHRISTOPHER PLUMMER.

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
Jessica Chastain for The Help (2011)
Melissa McCarthy for Le amiche della sposa (2011)
Janet McTeer for Albert Nobbs (2011)
Octavia Spencer for The Help (2011)
Chi vincerà: OCTAVIA SPENCER.
Chi dovrebbe vincere: credo sia l'unica category in cui ho visto tutte e cinque le performance. La mia preferita è sicuramente la BEJO.

Best Achievement in Directing
Woody Allen for Midnight in Paris (2011)
Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Terrence Malick for The Tree of Life (2011)
Alexander Payne for Paradiso amaro (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)
Chi vincerà: MICHEL HAZANAVICIUS.
Chi dovrebbe vincere: dei tre che ho visto, sicuramente HAZANAVICIUS.

Best Writing, Original Screenplay
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
Le amiche della sposa (2011): Kristen Wiig, Annie Mumolo
Margin Call (2011): J.C. Chandor
Midnight in Paris (2011): Woody Allen
Una separazione (2011): Asghar Farhadi
Chi vincerà: MIDNIGHT IN PARIS.
Chi dovrebbe vincere: tutti tranne Woody Allen. Dico THE ARTIST.

Best Writing, Adapted Screenplay
Paradiso amaro (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Hugo Cabret (2011/II): John Logan
Le idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin
La talpa (2011): Bridget O'Connor, Peter Straughan
Chi vincerà: PARADISO AMARO.
Chi dovrebbe vincere: dei due film che ho visto, MONEYBALL.

Best Animated Feature Film of the Year
Une vie de chat (2010): Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita (2010): Fernando Trueba, Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 (2011): Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali (2011): Chris Miller
Rango (2011): Gore Verbinski
Chi vincerà: RANGO.
Chi dovrebbe vincere: non ne ho idea. E quest'anno non m'importa affatto di questa categoria.

Best Foreign Language Film of the Year
Rundskop (2011): Michael R. Roskam (Belgium)
Hearat Shulayim (2011): Joseph Cedar (Israel)
In Darkness (2011): Agnieszka Holland (Poland)
Monsieur Lazhar (2011): Philippe Falardeau (Canada)
Una separazione (2011): Asghar Farhadi (Iran)
Chi vincerà: UNA SEPARAZIONE.
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

Best Achievement in Cinematography
The Artist (2011): Guillaume Schiffman
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Jeff Cronenweth
Hugo Cabret (2011/II): Robert Richardson
The Tree of Life (2011): Emmanuel Lubezki
War Horse (2011): Janusz Kaminski
Chi vincerà: THE TREE OF LIFE.
Chi dovrebbe vincere: ho visto solo THE ARTIST, e se vincesse se lo strameriterebbe.

Best Achievement in Editing
The Artist (2011): Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
Paradiso amaro (2011): Kevin Tent
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Angus Wall, Kirk Baxter
Hugo Cabret (2011/II): Thelma Schoonmaker
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Christopher Tellefsen
Chi vincerà: THE ARTIST.
Chi dovrebbe vincere: THE ARTIST.

Best Achievement in Art Direction
The Artist (2011): Laurence Bennett, Robert Gould
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Stuart Craig, Stephenie McMillan
Hugo Cabret (2011/II): Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Midnight in Paris (2011): Anne Seibel, Hélène Dubreuil
War Horse (2011): Rick Carter, Lee Sandales
Chi vincerà: HUGO CABRET.
Chi dovrebbe vincere: a quello che dicono, HUGO CABRET. Inutile dire che sono curiosissimo di vedere questa pellicola.

Best Achievement in Costume Design
Anonymous (2011/I): Lisy Christl
The Artist (2011): Mark Bridges
Hugo Cabret (2011/II): Sandy Powell
Jane Eyre (2011): Michael O'Connor
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Arianne Phillips
Chi vincerà: THE ARTIST.
Chi dovrebbe vincere: THE ARTIST.

Best Achievement in Makeup
Albert Nobbs (2011): Martial Corneville, Lynn Johnson, Matthew W. Mungle
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Nick Dudman, Amanda Knight, Lisa Tomblin
The Iron Lady (2011): Mark Coulier, J. Roy Helland
Chi vincerà: THE IRON LADY.
Chi dovrebbe vincere: li ho visti tutti e tre. Dico indubbiamente THE IRON LADY.

Best Original Score
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011): John Williams
The Artist (2011): Ludovic Bource
Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
La talpa (2011): Alberto Iglesias
War Horse (2011): John Williams
Chi vincerà: THE ARTIST.
Chi dovrebbe vincere: ho ascoltato solo THE ARTIST, nel quale la colonna sonora è più di un personaggio. Deve vincere. Punto.

Best Original Song
I Muppet (2011): Bret McKenzie("Man or Muppet")
Rio (2011): Sergio Mendes, Carlinhos Brown, Siedah Garrett("Real in Rio")
Chi vincerà: I MUPPET.
Chi dovrebbe vincere: ma cosa me ne importa di una category in cui i membri dell'AMPAS non riescono nemmeno ad arrivare a tre candidature??? Ma fatemi il piacere...

Best Achievement in Sound Mixing
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce, Bo Persson
Hugo Cabret (2011/II): Tom Fleischman, John Midgley
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Deb Adair, Ron Bochar, David Giammarco, Ed Novick
Transformers 3 (2011): Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush, Peter J. Devlin
War Horse (2011): Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Stuart Wilson
Chi vincerà: HUGO CABRET.
Chi dovrebbe vincere: non ne ho idea.

Best Achievement in Sound Editing
Drive (2011): Lon Bender, Victor Ray Ennis
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Ren Klyce
Hugo Cabret (2011/II): Philip Stockton, Eugene Gearty
Transformers 3 (2011): Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl
War Horse (2011): Richard Hymns, Gary Rydstrom
Chi vincerà: HUGO CABRET.
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

Best Achievement in Visual Effects
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson
Hugo Cabret (2011/II): Robert Legato, Joss Williams, Ben Grossmann, Alex Henning
Real Steel (2011): Erik Nash, John Rosengrant, Danny Gordon Taylor, Swen Gillberg
L'alba del pianeta delle scimmie (2011): Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White, Daniel Barrett
Transformers 3 (2011): Scott Farrar, Scott Benza, Matthew E. Butler, John Frazier
Chi vincerà: L'ALBA DEL PIANETA DELLE SCIMMIE.
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

Best Documentary, Features
Hell and Back Again (2011): Danfung Dennis, Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front (2011): Marshall Curry, Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory (2011): Joe Berlinger, Bruce Sinofsky
Pina (2011): Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
Undefeated (2011): Daniel Lindsay, T.J. Martin, Rich Middlemas
Chi vincerà: PARADISE LOST 3.
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

Best Documentary, Short Subjects
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement (2011): Robin Fryday, Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis: Rebecca Cammisa, Julie Anderson
Incident in New Baghdad (2011): James Spione
Saving Face (2011/II): Daniel Junge, Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom (2011): Lucy Walker, Kira Carstensen
Chi vincerà: SAVING FACE.
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

Best Short Film, Animated
Dimanche (2011): Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore (2011): William Joyce, Brandon Oldenburg
La Luna (2011): Enrico Casarosa
A Morning Stroll (2011): Grant Orchard, Sue Goffe
Wild Life (2011): Amanda Forbis, Wendy Tilby
Chi vincerà: LA LUNA (un po' di sano patriottismo non guasta...).
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

Best Short Film, Live Action
Pentecost (2011): Peter McDonald
Raju (2011): Max Zähle, Stefan Gieren
The Shore: Terry George, Oorlagh George
Time Freak (2011): Andrew Bowler, Gigi Causey
Tuba Atlantic (2010): Hallvar Witzø
Chi vincerà: THE SHORE.
Chi dovrebbe vincere: idem come sopra.

16 febbraio 2012

Meryl/Viola & George/Jean: UPDATE


Alla luce dei più recenti articoli pubblicati sul web dagli "esperti" e soprattutto degli ultimi premi assegnati (BAFTA in testa, che hanno decretato il trionfo di Meryl e Jean), ecco le nuove percentuali di vittoria in entrambi i duelli recitativi.

GEORGE CLOONEY 45%
JEAN DUJARDIN 55%
Se Clooney partiva con i favori del pronostico all'inizio della stagione cinematografica, ora sembra non esserci più gara: se il 26 febbraio il buon George vincerà, a questo punto sarà una sorpresa, dato che Jean ha sempre primeggiato in tutti gli scontri diretti.

VIOLA DAVIS 50%
MERYL STREEP 50%
Incredibilmente teso il duello al femminile: otto giorni fa, poco dopo il post in cui scrivevo del leggero vantaggio di Meryl, sembrò che Viola avesse la statuetta in pugno. Ora il BAFTA (che negli ultimi anni ha acquisito sempre più valore) a sovvertire nuovamente l'esito della competizione: in questo preciso istante, a mio avviso, una favorita proprio non emerge.

08 febbraio 2012

Meryl vs Viola & George vs Jean

Mancano poco meno di tre settimane all'ottantaquattresima edizione degli Oscar e le speculazioni sulle possibili vittorie nelle categorie recitative principali (dato che in quelle di supporto il discorso appare già chiuso) si fanno sempre più accese e intricate.
Mi sembra pertanto doveroso aggiungere la mia, a compendio e recap di tutte le opinioni, autorevoli e non, dell'intera rete...

MIGLIOR ATTORE


George Clooney
PRO: recitazione compassata, naturale e intensa; è letteralmente adorato dai critici, che hanno sempre amato lo stile direttoriale di Payne.
CONTRO: ha già vinto un Oscar; ha perso ai SAGA, sconfitta che ha completamente ribaltato le carte in tavola.

Jean Dujardin
PRO: la novità di una recitazione puramente fisica, senza l'ausilio delle parole; il film è il favorito, e potrebbe trascinarlo.
CONTRO: la recente polemica, che ha l'aria di esser stata montata ad arte, per il manifesto "sessista"; è francese, il che non aiuta.

Il mio pronostico di oggi: Clooney 51%, Dujardin 49%.

MIGLIORE ATTRICE


Viola Davis
PRO: non ha mai vinto; potrebbe essere la seconda attrice protagonista di colore in ottantaquattro anni di storia degli Academy Award; la sua recitazione è piaciuta immensamente a livello qualitativo, decretandone il trionfo sia ai SAGA che ai Critic's Choice Awards.
CONTRO: la co-protagonista Octavia Spencer ha il premio di supporter in tasca: raramente l'Academy premia due attori o attrici dello stesso sesso per lo stesso film; la co-protagonista Spencer è di colore come Viola: troppo black power?

Meryl Streep
PRO: il terzo Oscar (su un totale record di 17 nomination) sta ormai rasentando il ridicolo in quanto ad attesa e ad attrici di dubbio talento (vedasi la Bullock) che sembrano spuntare appositamente per impedirle questa terza fatidica statuetta; la massiccia campagna promozionale dei Weinstein, che sta tuttora impazzando oltreoceano.
CONTRO: è la più grande attrice vivente, non ha (sulla carta) bisogno di ulteriori riconoscimenti; ha già vinto due volte; in più di un'occasione ha elargito lodi sperticate alla Davis, di fatto promuovendola ai suoi danni.

Il mio pronostico di oggi: Streep 52%, Davis 48%.

24 gennaio 2012

Oscar 2012: i commenti a caldo


Innanzitutto la lista numerica delle nomination divise per film con almeno quattro nods: 

11 - HUGO CABRET
10 - THE ARTIST
6 - L'ARTE DI VINCERE-MONEYBALL
6 - WAR HORSE
5 - MILLENNIUM-UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
5 - PARADISO AMARO (THE DESCENDANTS)
4 - THE HELP
4 - MIDNIGHT IN PARIS

Poi, la mia percentuale di successo nella previsione delle candidature nelle sei categorie principali: ho centrato sette film su nove (ma senza errori), en plein tra i registi (wow), tre attori su cinque (povero Leo...), quattro attrici su cinque, tre attori non protagonisti su cinque e quattro attrici non protagoniste su cinque. In buona sostanza, un ottimo risultato.

Infine, qualche acerba considerazione di getto:
- l'onda di Hugo Cabret si fa sempre più prorompente, e potrebbe risultare in un upset davvero sensazionale ai danni di The Artist, anche se penso sempre di più all'eventualità di uno split tra film (The Artist) e regia (Scorsese) all'atto conclusivo;
- lotta Clooney/Dujardin e Streep/Davis nella recitazione di prima fascia, con nessuna possibilità di inserimento da parte degli altri candidati;
- vittoria sicura per Plummer nella category dei supporter maschili;
- attenzione alle attrici non protagoniste: la presenza della Chastain potrebbe causare l'ennesimo split tra la brava Jessica e Octavia Spencer, il tutto a favore della Bejo, che a quel punto (sì, lo so, sono calcoli forse troppo "esotici", ma molto spesso in passato ho avuto ragione a farli, ad esempio quando sostenni fino allo stremo che la vittoria della Zeta-Jones nelle attrici non protagoniste avrebbe dato il via libera alla mia amata Nicole Kidman - che infatti vinse - ai danni della favorita Zellweger, coprotagonista insieme alla Zeta-Jones in Chicago) escluderebbe di fatto il coprotagonista Dujardin da una possibile vittoria;
- Woody Allen sicuro trionfatore nella original screenplay;
- Rango e l'Iran senza avversari nei Migliori Film Animato e Straniero.

Oscar 2012: le candidature


Con un paio di ormai "consuete" ore di ritardo (il lavoro prima di tutto...) ecco tutte le nomination ai prossimi Oscar, che verranno consegnati il 26 febbraio al Kodak Theater di Los Angeles.
Qualche grossa sorpresa, anche quest'anno, c'è stata:
- Leonardo DiCaprio ancora una volta non ce l'ha fatta, complice una pellicola non particolarmente convincente e un pesante trucco a tratti stentoreo;
- Steven Spielberg bocciato con il suo cartoon in 3D dal sapore troppo europeo per pubblico e addetti ai lavori d'oltreoceano;
- l'attore messicano Demián Bichir, il grandissimo Max Von Sydow e l'outsider Rooney Mara che scalzano rispettivamente Michael Fassbender o Ryan Gosling (entrambi presenti in lista con due film, fatto che potrebbe aver causato lo split dei voti e la mancata candidatura), l'atteso Albert Brooks per Drive e la talentuosissima Tilda Swinton;
- la ridicola categoria della Miglior Canzone, in cui i giurati non sono riusciti a raggiungere il quorum per candidare almeno tre brani;
- l'esclusione di Project Nim, strepitoso film (così ho letto) sulla crescita di uno scimpanzè all'interno di una famiglia, dalla cinquina dei documentari.
Detto questo, tuffiamoci nella lettura della lista completa e iniziamo le consuete pepatissime speculazioni sui possibili vincitori...

Best Motion Picture of the Year
The Artist (2011): Thomas Langmann
Paradiso amaro (2011): Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor
Molto forte, incredibilmente vicino (2011): Scott Rudin
The Help (2011): Brunson Green, Chris Columbus, Michael Barnathan
Hugo Cabret (2011/II): Graham King, Martin Scorsese
Midnight in Paris (2011): Letty Aronson, Stephen Tenenbaum
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Michael De Luca, Rachael Horovitz, Brad Pitt
The Tree of Life (2011): Nominees to be determined
War Horse (2011): Steven Spielberg, Kathleen Kennedy

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Demián Bichir for A Better Life (2011)
George Clooney for Paradiso amaro (2011)
Jean Dujardin for The Artist (2011)
Gary Oldman for La talpa (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere - Moneyball (2011)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Glenn Close for Albert Nobbs (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Rooney Mara for Millennium - Uomini che odiano le donne (2011)
Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
Nick Nolte for Warrior (2011)
Christopher Plummer for Beginners (2010)
Max von Sydow for Molto forte, incredibilmente vicino (2011)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
Jessica Chastain for The Help (2011)
Melissa McCarthy for Le amiche della sposa (2011)
Janet McTeer for Albert Nobbs (2011)
Octavia Spencer for The Help (2011)

Best Achievement in Directing
Woody Allen for Midnight in Paris (2011)
Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Terrence Malick for The Tree of Life (2011)
Alexander Payne for Paradiso amaro (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)

Best Writing, Original Screenplay
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
Le amiche della sposa (2011): Kristen Wiig, Annie Mumolo
Margin Call (2011): J.C. Chandor
Midnight in Paris (2011): Woody Allen
Una separazione (2011): Asghar Farhadi

Best Writing, Adapted Screenplay
Paradiso amaro (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Hugo Cabret (2011/II): John Logan
Le idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin
La talpa (2011): Bridget O'Connor, Peter Straughan

Best Animated Feature Film of the Year
Une vie de chat (2010): Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita (2010): Fernando Trueba, Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 (2011): Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali (2011): Chris Miller
Rango (2011): Gore Verbinski

Best Foreign Language Film of the Year
Rundskop (2011): Michael R. Roskam (Belgium)
Hearat Shulayim (2011): Joseph Cedar (Israel)
In Darkness (2011): Agnieszka Holland (Poland)
Monsieur Lazhar (2011): Philippe Falardeau (Canada)
Una separazione (2011): Asghar Farhadi (Iran)

Best Achievement in Cinematography
The Artist (2011): Guillaume Schiffman
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Jeff Cronenweth
Hugo Cabret (2011/II): Robert Richardson
The Tree of Life (2011): Emmanuel Lubezki
War Horse (2011): Janusz Kaminski

Best Achievement in Editing
The Artist (2011): Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
Paradiso amaro (2011): Kevin Tent
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Angus Wall, Kirk Baxter
Hugo Cabret (2011/II): Thelma Schoonmaker
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Christopher Tellefsen

Best Achievement in Art Direction
The Artist (2011): Laurence Bennett, Robert Gould
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Stuart Craig, Stephenie McMillan
Hugo Cabret (2011/II): Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Midnight in Paris (2011): Anne Seibel, Hélène Dubreuil
War Horse (2011): Rick Carter, Lee Sandales

Best Achievement in Costume Design
Anonymous (2011/I): Lisy Christl
The Artist (2011): Mark Bridges
Hugo Cabret (2011/II): Sandy Powell
Jane Eyre (2011): Michael O'Connor
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Arianne Phillips

Best Achievement in Makeup
Albert Nobbs (2011): Martial Corneville, Lynn Johnson, Matthew W. Mungle
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Nick Dudman, Amanda Knight, Lisa Tomblin
The Iron Lady (2011): Mark Coulier, J. Roy Helland

Best Original Score
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011): John Williams
The Artist (2011): Ludovic Bource
Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
La talpa (2011): Alberto Iglesias
War Horse (2011): John Williams

Best Original Song
I Muppet (2011): Bret McKenzie("Man or Muppet")
Rio (2011): Sergio Mendes, Carlinhos Brown, Siedah Garrett("Real in Rio")

Best Achievement in Sound Mixing
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce, Bo Persson
Hugo Cabret (2011/II): Tom Fleischman, John Midgley
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Deb Adair, Ron Bochar, David Giammarco, Ed Novick
Transformers 3 (2011): Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush, Peter J. Devlin
War Horse (2011): Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Stuart Wilson

Best Achievement in Sound Editing
Drive (2011): Lon Bender, Victor Ray Ennis
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Ren Klyce
Hugo Cabret (2011/II): Philip Stockton, Eugene Gearty
Transformers 3 (2011): Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl
War Horse (2011): Richard Hymns, Gary Rydstrom

Best Achievement in Visual Effects
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson
Hugo Cabret (2011/II): Robert Legato, Joss Williams, Ben Grossmann, Alex Henning
Real Steel (2011): Erik Nash, John Rosengrant, Danny Gordon Taylor, Swen Gillberg
L'alba del pianeta delle scimmie (2011): Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White, Daniel Barrett
Transformers 3 (2011): Scott Farrar, Scott Benza, Matthew E. Butler, John Frazier

Best Documentary, Features
Hell and Back Again (2011): Danfung Dennis, Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front (2011): Marshall Curry, Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory (2011): Joe Berlinger, Bruce Sinofsky
Pina (2011): Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
Undefeated (2011): Daniel Lindsay, T.J. Martin, Rich Middlemas

Best Documentary, Short Subjects
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement (2011): Robin Fryday, Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis: Rebecca Cammisa, Julie Anderson
Incident in New Baghdad (2011): James Spione
Saving Face (2011/II): Daniel Junge, Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom (2011): Lucy Walker, Kira Carstensen

Best Short Film, Animated
Dimanche (2011): Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore (2011): William Joyce, Brandon Oldenburg
La Luna (2011): Enrico Casarosa
A Morning Stroll (2011): Grant Orchard, Sue Goffe
Wild Life (2011): Amanda Forbis, Wendy Tilby

Best Short Film, Live Action
Pentecost (2011): Peter McDonald
Raju (2011): Max Zähle, Stefan Gieren
The Shore: Terry George, Oorlagh George
Time Freak (2011): Andrew Bowler, Gigi Causey
Tuba Atlantic (2010): Hallvar Witzø

Oscar 2012: le mie nominations


In attesa di quelle vere, che verranno annunciate tra circa quattro ore, azzardo un challenge raramente tentato in passato: azzeccare con la massima precisione le candidature ai prossimi Oscar, limitatamente alle categorie principali.
Ricordando a tutti che i film eletti potranno variare in numero da cinque a dieci, mi getto nella mischia senza ulteriore indugio.

Miglior Film
THE ARTIST
THE DESCENDANTS
THE HELP
HUGO
MIDNIGHT IN PARIS
MONEYBALL
THE TREE OF LIFE
WAR HORSE

Miglior Regia
Woody Allen - MIDNIGHT IN PARIS
Michel Hazanavicius - THE ARTIST
Terrence Malick - THE TREE OF LIFE
Alexander Payne - THE DESCENDANTS
Martin Scorsese - HUGO

Miglior Attore
George Clooney - THE DESCENDANTS
Leonardo DiCaprio - J. EDGAR
Jean Dujardin - THE ARTIST
Michael Fassbender - SHAME
Brad Pitt - MONEYBALL

Miglior Attrice
Glenn Close - ALBERT NOBBS
Viola Davis - THE HELP
Meryl Streep - THE IRON LADY
Tilda Swinton - WE NEED TO TALK ABOUT KEVIN
Michelle Williams - MY WEEK WITH MARILYN

Miglior Attore non Prot.
Kenneth Branagh - MY WEEK WITH MARILYN
Albert Brooks - DRIVE
Jonah Hill - MONEYBALL
Ben Kingsley - HUGO
Christopher Plummer - BEGINNERS

Miglior Attrice non Prot.
Berenice Bejo - THE ARTIST
Jessica Chastain - THE HELP
Melissa McCarthy - BRIDESMAIDS
Octavia Spencer - THE HELP
Shailene Woodley - THE DESCENDANTS

11 novembre 2011

Omaggio al grande ritorno di Billy

Entusiasta per il ritorno di Billy Crystal dopo otto anni di assenza dal palco di presentatore degli Oscar, vorrei omaggiarlo con questo estratto chiamato "What the stars are thinking about", in cui il grandissimo Mr. Crystal interpreta a suo modo i pensieri di alcuni mostri sacri di Hollywood durante l'ultima cerimonia da lui presentata.
E-s-i-l-a-r-a-n-t-e!!!

Billy is back!!!


Con immenso piacere ho appena letto che sarà il grandissimo Billy Crystal a presentare la prossima cerimonia degli Oscar: dopo le recenti dichiarazioni, dimissioni e speculazioni, la scelta dello strepitoso comico americano, già otto volte sul palco degli Academy Award, mi sembra decisamente la più logica e sensata.
Congratulazioni Billy!!!

10 novembre 2011

Scompiglio nell'Academy


Si dice che a Hollywood può succedere di tutto.
Ma, a poco più di tre mesi e mezzo dalla messa in onda dell'84ma edizione degli Oscar, nessuno avrebbe pensato che il producer designato, Brett Ratner, se ne uscisse con l'infelicissima (e smaccatamente fuori luogo) espressione "rehearsal is for fags" (letteralmente, "le prove sono per checche") nel corso di una conferenza stampa.
Risultato? Auto-esclusione (più che suggerita dall'opinione pubblica) e immediata defezione anche del presentatore scelto dallo stesso Ratner, e cioè Eddie Murphy.
In pratica nell'arco di due giorni l'Academy si è trovata senza le due figure di spicco della cerimonia più seguita al mondo inerente il mondo di celluloide.
Ma oltreoceano, si sa, non si può perdere tempo. In un batter d'occhio Don Mischer e Brian Grazer hanno firmato per sostituire Ratner, con l'immediato improbo compito di trovare un host in tempo zero.
Si accettano scommesse su chi se la sentirà di subentrare...

25 ottobre 2011

Oscar 2012: Miglior Attrice


Glenn Close (Albert Nobbs).
Viola Davis (The Help).
Elizabeth Olsen (Martha Marcy May Marlene).
Meryl Streep (The Iron Lady).
Michelle Williams (My Week with Marilyn).

Anche in questo caso ritratto di gruppo e previsioni dal sito dell'esperto Julian Stark per una categoria che presenta però un quadro ben più arzigogolato dell'analoga al maschile.

Un nome, infatti, emerge ormai da diverso tempo su tutti, e quest'anno sembra destinato a resistere fino alla fine: quello della più grande attrice vivente, Queen Meryl Streep, capace di collezionare, fino ad ora, 16 nomination all'Oscar (due vittorie, l'ultima però nel 1983), 12 nomination ai BAFTA, gli "Oscar" britannici (una vittoria, nell'82), 25 nomination ai Golden Globe (sette vittorie), 8 nomination ai SAG Award (due vittorie) e 3 nomination agli Emmy, gli "Oscar" della televisione (due vittorie). Tra pochi mesi l'intero (o quasi) pianeta assisterà, con tutta probabilità, al terzo sospiratissimo, attesissimo, agognatissimo, ultrameritatissimo terzo Oscar per la "one and only" Mrs. Streep, alias Margaret Thatcher.
Dietro alla regina della settima arte troviamo un altro nome assolutamente da capogiro, la grandissima Glenn Close che, dopo 5 candidature agli Academy Award ottenute negli anni ottanta e un ventennio da protagonista sul piccolo schermo, torna prepotentemente in corsa per l'Oscar vestendo i panni maschili di un maggiordomo nell'Irlanda di fine ottocento: inutile dire che il presente confronto tra titani fa quasi paura.
In costante ascesa secondo le previsioni dei bookmakers, ma ancora dietro alle due regine della settima arte, troviamo Viola Davis, seguita a una certa distanza da Michelle -Marilyn- Williams, mentre ad occupare il quinto slot della cinquina di stelle non sarebbe più la Olsen, ma Rooney Mara (The Girl with the Dragon Tattoo), che ha da poco operato il sorpasso nei confronti dell'interprete di Martha Marcy May Marlene.
Da tenere d'occhio, infine, Charlize Theron (Young Adult), Tilda Swinton (We Need to Talk About Kevin) e Olivia Colman (Tyrannosaur).

Come per la categoria maschile, appuntamento al 14 dicembre con le nomination ai SAG Award per le prime conferme e/o smentite.

24 ottobre 2011

Oscar 2012: Miglior Attore


George Clooney (The Descendants).
Leonardo DiCaprio (J. Edgar).
Jean Dujardin (The Artist).
Michael Fassbender (Shame oppure A Dangerous Method).
Brad Pitt (Moneyball).

Cinquina già decisa? Secondo le previsioni più accurate e gettonate del web, sembrerebbe di sì. Anche l'esperto Julian Stark, al quale ho "rubato" l'utilissimo collage soprastante, tra azzardi e preferenze personali finisce per direzionarsi sempre e comunque verso questi cinque nomi.
E allora giù il cappello di fronte a tanta sicurezza: memorizzate le suddette candidature e tra pochi mesi, con moltissima probabilità, farete un figurone con i vostri amici appassionati di settima arte...
Tutto qui? Ovviamente no.
Premesso che Hollywood riesce sempre a rimescolare le carte nell'imminenza dell'evento, quasi si divertissero gli addetti ai lavori a estrarre qualche nuovo nominativo dal cilindro di celluloide all'ultimo momento, diamo un'occhiata agli odds odierni di presupposta vittoria: Clooney è il momentaneo favorito, seguito da un Dujardin in costante ascesa; DiCaprio, già dato per sicuro vincitore fino a un mesetto fa, occupa attualmente la terza posizione, seguito da Brad Pitt. E giusto per farvi capire quanto in realtà siano aleatori questi pronostici, proprio in questi giorni Fassbender ha perso quotazioni a vantaggio di Gary Oldman, la spia di Tinker Tailor Soldier Spy, che di conseguenza l'avrebbe già scalzato dai magnifici cinque...
Inutile nominare gli eventuali altri, in quanto troppo indietro nelle previsioni rispetto ai sei caratteristi appena descritti.
Visto? Nell'arco di un solo post sono già cambiate le carte in tavola...

In ogni caso appuntamento al 14 dicembre con le nomination del Sindacato degli attori: solo in quell'occasione potremo iniziare a tirare le prime serie conclusioni...

20 ottobre 2011

Oscar 2012: Miglior Attrice non Protagonista


Come nel caso dell'analoga categoria al maschile, un nome sembra già emergere su tutti: è quello di Octavia Spencer, la pepata co-protagonista del melodrammone interrazziale The Help, a cui non sfuggirà per certo la candidatura e, forse, addirittura la statuetta.
Le contendenti più pericolose sembrano essere, al momento, la grandissima Vanessa Redgrave (Coriolanus, il film di Ralph Fiennes in cui interpreta Volumnia) e la sconosciuta ventenne Shailene Woodley (The Descendants, in cui interpreta il ruolo della figlia di Clooney).
Un gradino più sotto troviamo l'incommensurabile, grandiosa, gigantesca Judi Dench, madre di Hoover-DiCaprio in J. Edgar di Eastwood e l'emergente Jessica Chastain per The Tree of Life di Malick.
Infine, il "gruppone" da cui è sempre difficile pescare uno o più nomi; come nel post precedente, ne faccio alcuni seguendo la pura casualità: Janet McTeer in Albert Nobbs, Bérénice Bejo nell'attesissimo The Artist e Melissa McCarthy, divertentissima in Le amiche della sposa.
Inutile che ribadisca l'assurda, ingiustificabile, imperdonabile assenza della sola e unica Kate Winslet, ancora e sempre per il film di Polanski.