03 febbraio 2008

Away from Her

Julie Christie.
Questo era l'unico motivo che mi spingeva a vedere questo film canadese uscito più di un anno e mezzo fa ma mai distribuito sia negli USA che in Europa.
Poi, quando l'attrice inglese ha iniziato a fare incetta di premi (essendo tuttora la favorita numero uno agli Academy Award in qualità di Miglior Attrice Protagonista), ho scoperto che la regia era di Sarah Polley, talentuosa attrice musa di Atom Egoyan. Motivo in più, quindi, per dedicargli una visione.
Ebbene, Christie (e cast) a parte, non sono rimasto folgorato.
Per nulla.
Il tema è quello dell'amore ai tempi dell'Alzheimer, e francamente la pur dotata Polley non dice assolutamente nulla di nuovo al riguardo.
L'impressione è infatti quella di un lussuoso tv-movie, molto ben interpretato (anche se non è facile immaginare Julie Christie recitare al di sotto dell'eccellenza), ma freddo e tutto sommato un po' troppo semplicistico nell'evolversi del plot.
Insomma, un prodotto trascinato dai riconoscimenti per la protagonista: si può vedere, ma si può anche tranquillamente perdere.

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