30 gennaio 2012

Screen Actors Guild Awards 2012: i vincitori


Attori protagonisti sovvertiti, supporter confermati.
Questo l'esito principale degli Screen Actors Guild Awards, assegnati in nottata a Los Angeles: da sempre considerati la vera anticamera degli Oscar (a differenza dei Golden Globes, spesso snobbati dai giurati dell'Academy), hanno letteralmente sancito il trionfo di The Help, premiato sia come ensemble che nei singoli (Viola Davis e Octavia Spencer); hanno inoltre decretato la posizione di leader tra gli attori, preferendo Jean Dujardin al favorito George Clooney. Confermato invece Christopher Plummer che, al pari della Spencer, sembrerebbe avere ormai la statuetta in mano.
A questo punto la lotta tra gli attori protagonisti, sia in ambito maschile (Clooney vs. Dujardin) che femminile (Davis vs. Streep), si fa davvero accesissima: non succedeva da tempo che nelle categorie recitative leading ci fosse infatti tale incertezza.
Un'ultima nota: vincendo ieri, Kate Winslet è riuscita nell'impresa di vincere TUTTO quello che poteva aggiudicarsi per il magnifico ruolo interpretato in Mildred Pierce (Emmy, Golden Globe e SAGA).
Di seguito tutti i vincitori delle categorie cinematografiche.

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
DEMIÁN BICHIR / Carlos Galindo - “A BETTER LIFE”
GEORGE CLOONEY / Matt King - "THE DESCENDANTS”
LEONARDO DiCAPRIO / J. Edgar Hoover - "J. EDGAR"
JEAN DUJARDIN / George - "THE ARTIST"
BRAD PITT / Billy Beane - "MONEYBALL"

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
GLENN CLOSE  / Albert Nobbs - "ALBERT NOBBS”
VIOLA DAVIS / Aibileen Clark - “THE HELP”
MERYL STREEP / Margaret Thatcher - “THE IRON LADY”
TILDA SWINTON / Eva - “WE NEED TO TALK ABOUT KEVIN”
MICHELLE WILLIAMS / Marilyn Monroe - “MY WEEK WITH MARILYN”

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
KENNETH BRANAGH / Sir Laurence Olivier - “MY WEEK WITH MARILYN”
ARMIE HAMMER / Clyde Tolson - "J. EDGAR"
JONAH HILL / Peter Brand - "MONEYBALL"
NICK NOLTE / Paddy Conlon - “WARRIOR”
CHRISTOPHER PLUMMER / Hal - “BEGINNERS”

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
BÉRÉNICE BEJO / Peppy - "THE ARTIST"
JESSICA CHASTAIN / Celia Foote - “THE HELP”
MELISSA McCARTHY / Megan - “BRIDESMAIDS”
JANET McTEER / Hubert Page - "ALBERT NOBBS”
OCTAVIA SPENCER / Minny Jackson - “THE HELP”

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture

THE ARTIST
BÉRÉNICE BEJO / Peppy
JAMES CROMWELL / Clifton
JEAN DUJARDIN / George
JOHN GOODMAN / Al Zimmer
PENELOPE ANN MILLER / Doris

BRIDESMAIDS
ROSE BYRNE / Helen
JILL CLAYBURGH / Annie’s Mom
ELLIE KEMPER / Becca
MATT LUCAS  / Gil
MELISSA McCARTHY / Megan
WENDI McLENDON-COVEY / Rita
CHRIS O’DOWD / Rhodes
MAYA RUDOLPH / Lillian
KRISTEN WIIG / Annie

THE DESCENDANTS
BEAU BRIDGES / Cousin Hugh
GEORGE CLOONEY / Matt King
ROBERT FORSTER / Scott Thorson
JUDY GREER  / Julie Speer
MATTHEW LILLARD  / Brian Speer
SHAILENE WOODLEY  / Alexandra King

THE HELP
JESSICA CHASTAIN / Celia Foote
VIOLA DAVIS / Aibileen Clark
BRYCE DALLAS HOWARD / Hilly Holbrook
ALLISON JANNEY / Charlotte Phelan
CHRIS LOWELL / Stuart Whitworth
AHNA O’REILLY / Elizabeth Leefolt
SISSY SPACEK / Missus Walters
OCTAVIA SPENCER / Minny Jackson
MARY STEENBURGEN / Elaine Stein
EMMA STONE / Skeeter Phelan
CICELY TYSON / Constantine Jefferson
MIKE VOGEL / Johnny Foote

MIDNIGHT IN PARIS
KATHY BATES / Gertrude Stein
ADRIEN BRODY / Salvador Dali
CARLA BRUNI / Museum Guide
MARION COTILLARD / Adriana
RACHEL McADAMS / Inez
MICHAEL SHEEN / Paul
OWEN WILSON / Gil

29 gennaio 2012

DGA Awards 2012: vince Hazanavicius


Michel Hazanavicius ce l'ha fatta. Contro le ultime previsioni, che davano Martin Scorsese per favorito, il regista francese ha vinto il Director's Guild Award, premio del sindacato registi che da quando viene assegnato indica in modo chiaro il pretendente numero uno all'Oscar.
A questo punto, con The Artist che già si era aggiudicato il PGA Award, la pellicola transalpina diventa concretamente il film da battere nella cerimonia che si terrà domenica 26 febbraio.
Attesa ora per i SAG Awards, i premi del sindacato attori, che verranno consegnati stanotte a Los Angeles.

26 gennaio 2012

Rango


Rango è un logorroico camaleonte domestico che passa le sue giornate a improvvisare scene cinematografiche in compagnia di un mezzo manichino, un pesce finto e un insetto morto. Un giorno qualsiasi, durante uno spostamento in macchina come tanti, la sua teca di vetro cade dalla macchina dei suoi proprietari frantumandosi sulla strada che scorre attraverso il deserto del Nevada: da quel momento per il nostro eroe inizia una vera avventura alla scoperta della propria identità.
Diretto dal regista ex punkettaro Gore Verbinski, famoso (tra il pubblico pagante) per la saga dei Pirati dei Caraibi e soprattutto (tra gli addetti ai lavori che puntano alla qualità) per il remake di The Ring, Rango è un cartoon con un dono che, di questi tempi, non è cosa da poco: la peculiarità. Tra rimandi a Sergio Leone, Clint Eastwood e Quentin Tarantino, questo prodotto ha infatti la caratteristica di presentare personaggi piuttosto distopici, fastidiosi o addirittura sgradevoli, in cui si fa oggettivamente fatica ad immedesimarsi; inoltre, tende a indugiare (e non poco) su particolari vagamente gore, arrivando a sciorinare la morte di uno dei personaggi più "innocui" più o meno a metà film. Tutto ciò, condito da citazioni cinefile dotte (e meno dotte) dovrebbe pertanto assurgere Rango a pellicola originale, divertente e totalmente a sè stante nel panorama attuale: ebbene, se come già detto l'ultimo aspetto viene assolutamente centrato, l'eccessiva ricercatezza da parte degli sceneggiatori finisce per privare la pellicola di ritmo, compiutezza e significato. Sia chiaro, visivamente il film è strepitoso (e ottimamente musicato dal grandissimo Hans Zimmer), ma già dopo una ventina di minuti si sente un forte sapore insipido, che permane purtroppo fino al banalotto finale. Poi, lasciatemelo dire, il camaleonte protagonista del film non riesce a risultare simpatico nemmeno in un singolo frame...
In definitiva, un cartoon incomprensibilmente favorito per l'Oscar al Miglior Film Animato (ma non ho visto nessuno degli altri candidati) che, pur con belle trovate, non sfonda mai. Peccato.

24 gennaio 2012

Oscar 2012: i commenti a caldo


Innanzitutto la lista numerica delle nomination divise per film con almeno quattro nods: 

11 - HUGO CABRET
10 - THE ARTIST
6 - L'ARTE DI VINCERE-MONEYBALL
6 - WAR HORSE
5 - MILLENNIUM-UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
5 - PARADISO AMARO (THE DESCENDANTS)
4 - THE HELP
4 - MIDNIGHT IN PARIS

Poi, la mia percentuale di successo nella previsione delle candidature nelle sei categorie principali: ho centrato sette film su nove (ma senza errori), en plein tra i registi (wow), tre attori su cinque (povero Leo...), quattro attrici su cinque, tre attori non protagonisti su cinque e quattro attrici non protagoniste su cinque. In buona sostanza, un ottimo risultato.

Infine, qualche acerba considerazione di getto:
- l'onda di Hugo Cabret si fa sempre più prorompente, e potrebbe risultare in un upset davvero sensazionale ai danni di The Artist, anche se penso sempre di più all'eventualità di uno split tra film (The Artist) e regia (Scorsese) all'atto conclusivo;
- lotta Clooney/Dujardin e Streep/Davis nella recitazione di prima fascia, con nessuna possibilità di inserimento da parte degli altri candidati;
- vittoria sicura per Plummer nella category dei supporter maschili;
- attenzione alle attrici non protagoniste: la presenza della Chastain potrebbe causare l'ennesimo split tra la brava Jessica e Octavia Spencer, il tutto a favore della Bejo, che a quel punto (sì, lo so, sono calcoli forse troppo "esotici", ma molto spesso in passato ho avuto ragione a farli, ad esempio quando sostenni fino allo stremo che la vittoria della Zeta-Jones nelle attrici non protagoniste avrebbe dato il via libera alla mia amata Nicole Kidman - che infatti vinse - ai danni della favorita Zellweger, coprotagonista insieme alla Zeta-Jones in Chicago) escluderebbe di fatto il coprotagonista Dujardin da una possibile vittoria;
- Woody Allen sicuro trionfatore nella original screenplay;
- Rango e l'Iran senza avversari nei Migliori Film Animato e Straniero.

Oscar 2012: le candidature


Con un paio di ormai "consuete" ore di ritardo (il lavoro prima di tutto...) ecco tutte le nomination ai prossimi Oscar, che verranno consegnati il 26 febbraio al Kodak Theater di Los Angeles.
Qualche grossa sorpresa, anche quest'anno, c'è stata:
- Leonardo DiCaprio ancora una volta non ce l'ha fatta, complice una pellicola non particolarmente convincente e un pesante trucco a tratti stentoreo;
- Steven Spielberg bocciato con il suo cartoon in 3D dal sapore troppo europeo per pubblico e addetti ai lavori d'oltreoceano;
- l'attore messicano Demián Bichir, il grandissimo Max Von Sydow e l'outsider Rooney Mara che scalzano rispettivamente Michael Fassbender o Ryan Gosling (entrambi presenti in lista con due film, fatto che potrebbe aver causato lo split dei voti e la mancata candidatura), l'atteso Albert Brooks per Drive e la talentuosissima Tilda Swinton;
- la ridicola categoria della Miglior Canzone, in cui i giurati non sono riusciti a raggiungere il quorum per candidare almeno tre brani;
- l'esclusione di Project Nim, strepitoso film (così ho letto) sulla crescita di uno scimpanzè all'interno di una famiglia, dalla cinquina dei documentari.
Detto questo, tuffiamoci nella lettura della lista completa e iniziamo le consuete pepatissime speculazioni sui possibili vincitori...

Best Motion Picture of the Year
The Artist (2011): Thomas Langmann
Paradiso amaro (2011): Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor
Molto forte, incredibilmente vicino (2011): Scott Rudin
The Help (2011): Brunson Green, Chris Columbus, Michael Barnathan
Hugo Cabret (2011/II): Graham King, Martin Scorsese
Midnight in Paris (2011): Letty Aronson, Stephen Tenenbaum
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Michael De Luca, Rachael Horovitz, Brad Pitt
The Tree of Life (2011): Nominees to be determined
War Horse (2011): Steven Spielberg, Kathleen Kennedy

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Demián Bichir for A Better Life (2011)
George Clooney for Paradiso amaro (2011)
Jean Dujardin for The Artist (2011)
Gary Oldman for La talpa (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere - Moneyball (2011)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Glenn Close for Albert Nobbs (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Rooney Mara for Millennium - Uomini che odiano le donne (2011)
Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
Nick Nolte for Warrior (2011)
Christopher Plummer for Beginners (2010)
Max von Sydow for Molto forte, incredibilmente vicino (2011)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
Jessica Chastain for The Help (2011)
Melissa McCarthy for Le amiche della sposa (2011)
Janet McTeer for Albert Nobbs (2011)
Octavia Spencer for The Help (2011)

Best Achievement in Directing
Woody Allen for Midnight in Paris (2011)
Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Terrence Malick for The Tree of Life (2011)
Alexander Payne for Paradiso amaro (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)

Best Writing, Original Screenplay
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
Le amiche della sposa (2011): Kristen Wiig, Annie Mumolo
Margin Call (2011): J.C. Chandor
Midnight in Paris (2011): Woody Allen
Una separazione (2011): Asghar Farhadi

Best Writing, Adapted Screenplay
Paradiso amaro (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Hugo Cabret (2011/II): John Logan
Le idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin
La talpa (2011): Bridget O'Connor, Peter Straughan

Best Animated Feature Film of the Year
Une vie de chat (2010): Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita (2010): Fernando Trueba, Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 (2011): Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali (2011): Chris Miller
Rango (2011): Gore Verbinski

Best Foreign Language Film of the Year
Rundskop (2011): Michael R. Roskam (Belgium)
Hearat Shulayim (2011): Joseph Cedar (Israel)
In Darkness (2011): Agnieszka Holland (Poland)
Monsieur Lazhar (2011): Philippe Falardeau (Canada)
Una separazione (2011): Asghar Farhadi (Iran)

Best Achievement in Cinematography
The Artist (2011): Guillaume Schiffman
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Jeff Cronenweth
Hugo Cabret (2011/II): Robert Richardson
The Tree of Life (2011): Emmanuel Lubezki
War Horse (2011): Janusz Kaminski

Best Achievement in Editing
The Artist (2011): Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
Paradiso amaro (2011): Kevin Tent
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Angus Wall, Kirk Baxter
Hugo Cabret (2011/II): Thelma Schoonmaker
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Christopher Tellefsen

Best Achievement in Art Direction
The Artist (2011): Laurence Bennett, Robert Gould
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Stuart Craig, Stephenie McMillan
Hugo Cabret (2011/II): Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Midnight in Paris (2011): Anne Seibel, Hélène Dubreuil
War Horse (2011): Rick Carter, Lee Sandales

Best Achievement in Costume Design
Anonymous (2011/I): Lisy Christl
The Artist (2011): Mark Bridges
Hugo Cabret (2011/II): Sandy Powell
Jane Eyre (2011): Michael O'Connor
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Arianne Phillips

Best Achievement in Makeup
Albert Nobbs (2011): Martial Corneville, Lynn Johnson, Matthew W. Mungle
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Nick Dudman, Amanda Knight, Lisa Tomblin
The Iron Lady (2011): Mark Coulier, J. Roy Helland

Best Original Score
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011): John Williams
The Artist (2011): Ludovic Bource
Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
La talpa (2011): Alberto Iglesias
War Horse (2011): John Williams

Best Original Song
I Muppet (2011): Bret McKenzie("Man or Muppet")
Rio (2011): Sergio Mendes, Carlinhos Brown, Siedah Garrett("Real in Rio")

Best Achievement in Sound Mixing
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce, Bo Persson
Hugo Cabret (2011/II): Tom Fleischman, John Midgley
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Deb Adair, Ron Bochar, David Giammarco, Ed Novick
Transformers 3 (2011): Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush, Peter J. Devlin
War Horse (2011): Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Stuart Wilson

Best Achievement in Sound Editing
Drive (2011): Lon Bender, Victor Ray Ennis
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Ren Klyce
Hugo Cabret (2011/II): Philip Stockton, Eugene Gearty
Transformers 3 (2011): Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl
War Horse (2011): Richard Hymns, Gary Rydstrom

Best Achievement in Visual Effects
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson
Hugo Cabret (2011/II): Robert Legato, Joss Williams, Ben Grossmann, Alex Henning
Real Steel (2011): Erik Nash, John Rosengrant, Danny Gordon Taylor, Swen Gillberg
L'alba del pianeta delle scimmie (2011): Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White, Daniel Barrett
Transformers 3 (2011): Scott Farrar, Scott Benza, Matthew E. Butler, John Frazier

Best Documentary, Features
Hell and Back Again (2011): Danfung Dennis, Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front (2011): Marshall Curry, Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory (2011): Joe Berlinger, Bruce Sinofsky
Pina (2011): Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
Undefeated (2011): Daniel Lindsay, T.J. Martin, Rich Middlemas

Best Documentary, Short Subjects
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement (2011): Robin Fryday, Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis: Rebecca Cammisa, Julie Anderson
Incident in New Baghdad (2011): James Spione
Saving Face (2011/II): Daniel Junge, Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom (2011): Lucy Walker, Kira Carstensen

Best Short Film, Animated
Dimanche (2011): Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore (2011): William Joyce, Brandon Oldenburg
La Luna (2011): Enrico Casarosa
A Morning Stroll (2011): Grant Orchard, Sue Goffe
Wild Life (2011): Amanda Forbis, Wendy Tilby

Best Short Film, Live Action
Pentecost (2011): Peter McDonald
Raju (2011): Max Zähle, Stefan Gieren
The Shore: Terry George, Oorlagh George
Time Freak (2011): Andrew Bowler, Gigi Causey
Tuba Atlantic (2010): Hallvar Witzø

Oscar 2012: le mie nominations


In attesa di quelle vere, che verranno annunciate tra circa quattro ore, azzardo un challenge raramente tentato in passato: azzeccare con la massima precisione le candidature ai prossimi Oscar, limitatamente alle categorie principali.
Ricordando a tutti che i film eletti potranno variare in numero da cinque a dieci, mi getto nella mischia senza ulteriore indugio.

Miglior Film
THE ARTIST
THE DESCENDANTS
THE HELP
HUGO
MIDNIGHT IN PARIS
MONEYBALL
THE TREE OF LIFE
WAR HORSE

Miglior Regia
Woody Allen - MIDNIGHT IN PARIS
Michel Hazanavicius - THE ARTIST
Terrence Malick - THE TREE OF LIFE
Alexander Payne - THE DESCENDANTS
Martin Scorsese - HUGO

Miglior Attore
George Clooney - THE DESCENDANTS
Leonardo DiCaprio - J. EDGAR
Jean Dujardin - THE ARTIST
Michael Fassbender - SHAME
Brad Pitt - MONEYBALL

Miglior Attrice
Glenn Close - ALBERT NOBBS
Viola Davis - THE HELP
Meryl Streep - THE IRON LADY
Tilda Swinton - WE NEED TO TALK ABOUT KEVIN
Michelle Williams - MY WEEK WITH MARILYN

Miglior Attore non Prot.
Kenneth Branagh - MY WEEK WITH MARILYN
Albert Brooks - DRIVE
Jonah Hill - MONEYBALL
Ben Kingsley - HUGO
Christopher Plummer - BEGINNERS

Miglior Attrice non Prot.
Berenice Bejo - THE ARTIST
Jessica Chastain - THE HELP
Melissa McCarthy - BRIDESMAIDS
Octavia Spencer - THE HELP
Shailene Woodley - THE DESCENDANTS

22 gennaio 2012

PGA Awards 2012: vince The Artist


Il sindacato dei produttori cinematografici americani (PGA) ha emesso il suo verdetto: il miglior film dello scorso anno è stato The Artist. Attesissimo, questo riconoscimento è stato assegnato, in quattordici casi su ventuno edizioni (i due terzi esatti), alla pellicola che si è poi aggiudicata l'Oscar in qualità di Miglior Film.
Battuti quindi The Descendants e Hugo, unici due reali antagonisti del film francese, che si avvia (forse) a sbancare Hollywood tra poco più di un mese.
Tra i film d'animazione si conferma Le avventure di Tintin di Spielberg, che a questo punto diventa (un po' a sorpresa) il cartoon da battere: d'altronde con due film in uscita nel 2011 gli addetti ai lavori potevano dimenticarsi del grande Steven?

17 gennaio 2012

Golden Globes 2012: le migliori mise

Ora rifacciamoci gli occhi con i tre evening gown (e le tre attrici e non) che hanno meritato il titolo di meglio vestite della serata.


In terza posizione una radiosa Elle MacPherson fasciata da uno strepitoso ballgown di Zac Posen in tinta panna: essenziale nel busto, sfarzoso ma composto nell'uscita in tulle, magnificamente portato da una delle più belle top model che il globo terracqueo abbia mai visto.


Al secondo posto la splendida Kate Beckinsale (a mio avviso, una delle più naturalmente belle attrici del nostro tempo) in un Roberto Cavalli rosa pallido sottilmente scintillante. Impeccabile ed elegantissima.


Trionfa senza alcuna remora una Angelina Jolie da lasciare letteralmente senza fiato: abito a spacco traslucido Atelier Versace con risvolto rosso rubino, accompagnato da una clutch che richiama la neckline e da uno chignon di altissima classe. La regina della serata è stata lei.

Golden Globes 2012: le peggiori mise

Diamoci una botta di glamour superfrivolo andando a scegliere gli outfit delle tre star peggio vestite della serata, a mio personale e insindacabile giudizio.


Al terzo posto troviamo Zooey Deschanel, più smorfiosa del solito, in Prada: una sottoveste scura allungata a terra con una lucertola spiaccicata sul bustino e un girocollo in latta a chiudere un vestito a dir poco improponibile.


Mi piange letteralmente il cuore, ma il look sciatto-western di Sua Maestà Meryl Streep grida vendetta e guadagna la seconda posizione: vestito oggettivamente fuori misura, brutto, con acconciatura inopportuna. Il tutto aggravato dal fatto che c'erano più che concrete possibilità che la first lady del cinema salisse sul palco a ritirare la statuetta (eventualità poi verificatasi).


Al primo indiscusso posto la regina della risky fashion: la grandissima Tilda Swinton, già famosa per il sacco dell'immondizia indossato alla cerimonia in cui vinse l'Oscar (!!!). Questa volta la bravissima attrice britannica ci propina un Haider Ackermann di per sè accettabile, corredato da una blusa smaccatamente maschile e dal vero capolavoro: in testa, una specie di nido di passero misto a zucchero filato, il tutto mixato da una dubbia galleria del vento. FAVOLOSA...