Non che mi aspettassi un capolavoro. Diciamo che il soggetto era interessante (la bizzarra amicizia tra un'anziana attrice e un diciassettenne tiranneggiato dalla madre) e il cast molto promettente (le grandissime Julie Walters e Laura Linney, affiancate dal "Ron" della saga di Harry Potter): premesse più che sufficienti alla visione di un qualsivoglia film.Ebbene, il risultato è stato francamente sconfortante.
L'evolversi della trama è risibilmente banale e man mano sempre più noioso; gli attori, dopo un buon avvio, si innamorano di loro stessi e assumono vesti caricaturali; la regia, anche qui dopo un incoraggiante inizio, diventa scolastica e si rifugia in discutibili paesaggi da cartolina.
Il maggior disappunto, a mio avviso, è la recitazione di Rupert Grint: se in Harry Potter non gli è concesso moltissimo spazio (ma quel poco che fa, lo fa in maniera gradevole), nel suo primo vero ruolo da protagonista dimostra tutti i suoi punti deboli, limitandosi a tre o quattro espressioni malriuscite e sbagliando continuamente postura. Vorrei sbagliarmi, ma credo che alla fine della saga del maghetto più famoso del mondo, non potrà più dimostrare molto...
In conclusione, un film leggero leggero che si può tranquillamente vedere in TV se e quando capiterà l'occasione. A patto di accontentarsi. E parecchio.
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