09 febbraio 2009

B.A.F.T.A. 2009: i vincitori

La British Academy of Film and Television Arts ha assegnato ieri alla Royal Opera House di Londra i premi cinematografici più importanti del Regno Unito, i BAFTA Awards.
Assoluto mattatore The Millionaire (Slumdog Millionaire), che si è aggiudicato ben 7 statuette, tra cui quelle di miglior film, regia e sceneggiatura.
Tra gli attori nessuna sorpresa, con le conferme di Rourke, Winslet e Ledger che a questo punto diventano i favoritissimi agli Oscar, e il successo di Penélope Cruz che era già comunque ampiamente nelle previsioni.
Di seguito tutti i vincitori.

BEST FILM
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON
FROST/NIXON
MILK
THE READER
SLUMDOG MILLIONAIRE

DIRECTOR
CHANGELING – Clint Eastwood
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – David Fincher
FROST/NIXON – Ron Howard
THE READER – Stephen Daldry
SLUMDOG MILLIONAIRE – Danny Boyle

ORIGINAL SCREENPLAY
BURN AFTER READING – Joel Coen, Ethan Coen
CHANGELING – J. Michael Straczynski
I’VE LOVED YOU SO LONG – Philippe Claudel
IN BRUGES – Martin McDonagh
MILK – Dustin Lance Black

ADAPTED SCREENPLAY
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Eric Roth
FROST/NIXON – Peter Morgan
THE READER – David Hare
REVOLUTIONARY ROAD – Justin Haythe
SLUMDOG MILLIONAIRE – Simon Beaufoy

FILM NOT IN THE ENGLISH LANGUAGE
THE BAADER MEINHOF COMPLEX – Bernard Eichinger, Uli Edel
GOMORRAH – Domenico Procacci, Matteo Garrone
I'VE LOVED YOU SO LONG – Yves Marmion, Philippe Claudel
PERSEPOLIS – M. Robert, X. Rigault, M. Satrapi, V. Parannaud
WALTZ WITH BASHIR – S. Lalou, G. Meixner, Y. Nahl Ieli, A. Folman

ANIMATED FILM
PERSEPOLIS – Marjane Satrapi, Vincent Parannaud
WALL•E – Andrew Stanton
WALTZ WITH BASHIR – Ari Folman

LEADING ACTOR
FRANK LANGELLA – Frost/Nixon
DEV PATEL – Slumdog Millionaire
SEAN PENN – Milk
BRAD PITT – The Curious Case of Benjamin Button
MICKEY ROURKE – The Wrestler

LEADING ACTRESS
ANGELINA JOLIE – Changeling
KRISTIN SCOTT THOMAS – I’ve Loved You So Long
MERYL STREEP – Doubt
KATE WINSLET – The Reader
KATE WINSLET – Revolutionary Road

SUPPORTING ACTOR
ROBERT DOWNEY JR. – Tropic Thunder
BRENDAN GLEESON – In Bruges
PHILIP SEYMOUR HOFFMAN – Doubt
HEATH LEDGER – The Dark Knight
BRAD PITT – Burn After Reading

SUPPORTING ACTRESS
AMY ADAMS – Doubt
PENÉLOPE CRUZ – Vicky Cristina Barcelona
FREIDA PINTO – Slumdog Millionaire
TILDA SWINTON – Burn After Reading
MARISA TOMEI – The Wrestler

MUSIC
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Alexandre Desplat
THE DARK KNIGHT – Hans Zimmer, James Newton Howard
MAMMA MIA! – Benny Andersson, Björn Ulvaeus
SLUMDOG MILLIONAIRE – A. R. Rahman
WALL•E – Thomas Newman

CINEMATOGRAPHY
CHANGELING – Tom Stern
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Claudio Miranda
THE DARK KNIGHT – Wally Pfister
THE READER – Chris Menges, Roger Deakins
SLUMDOG MILLIONAIRE – Anthony Dod Mantle

EDITING
CHANGELING – Joel Cox, Gary D. Roach
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Kirk Baxter, Angus Wall
THE DARK KNIGHT – Lee Smith
FROST/NIXON – Mike Hill, Dan Hanley
IN BRUGES – Jon Gregory
SLUMDOG MILLIONAIRE – Chris Dickens

PRODUCTION DESIGN
CHANGELING – James J. Murakami, Gary Fettis
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – D. G. Burt, V. J. Zolfo
THE DARK KNIGHT – Nathan Crowley, Peter Lando
REVOLUTIONARY ROAD – Kristi Zea, Debra Schutt
SLUMDOG MILLIONAIRE – Mark Digby, Michelle Day

COSTUME DESIGN
CHANGELING – Deborah Hopper
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Jacqueline West
THE DARK KNIGHT – Lindy Hemming
THE DUCHESS – Michael O'Connor
REVOLUTIONARY ROAD – Albert Wolsky

SOUND
CHANGELING
THE DARK KNIGHT
QUANTUM OF SOLACE
SLUMDOG MILLIONARE
WALL•E

SPECIAL VISUAL EFFECTS
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON
THE DARK KNIGHT
INDIANA JONES AND THE KINGDOM OF THE CRYSTAL SKULL
IRON MAN
QUANTUM OF SOLACE

MAKE UP & HAIR
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – J. Black, C. Callaghan
THE DARK KNIGHT – Peter Robb-King
THE DUCHESS – Daniel Phillips, Jan Archibald
FROST/NIXON – Edouard Henriques, Kim Santantonio
MILK – Steven E. Anderson, Michael White

08 febbraio 2009

The Reader

Seguendo la nouvelle vague delle pellicole ad effetto ritardato, The Reader, come Revolutionary Road e Il dubbio, si rivela anch'esso prodotto a gradimento differito (si consiglia almeno una notte di profonda riflessione), seppur l'impatto iniziale non sia affatto negativo.
Il tema trattato, i processi alle kapò naziste, non era assolutamente semplice da affrontare e rendere con credibilità e verosimiglianza storica, senza incorrere nelle paludi della retorica e soprattutto del déjà vu: il regista Stephen Daldry ha quindi abilmente deciso di concentrarsi su un presunto love affair tra una ex-aguzzina delle SS e un quindicenne poco più di dieci anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, quando la caccia alle streghe non era ancora iniziata.
Il loro rapporto, appassionato e distruttivo, condizionerà in maniera totalmente diseguale le loro vite fino agli anni novanta.
Formalmente elegantissimo, tecnicamente e visivamente splendido (qualche piccola riserva sulle musiche di Nico Muhly), il film è l'ennesima riprova del cristallino talento di Kate Winslet, giustamente candidata all'Oscar (e vincitrice di un Golden Globe e un SAG Award per questo ruolo) per l'interpretazione algida ed al contempo infantile di quest'anima perduta, in apparenza asettica e glaciale.
Se paragonata, però, alla performance di Revolutionary Road, Hanna Schmitz non ha le sfumature e la carica emotiva di April Wheeler: se però questo personaggio varrà alla Winslet il suo primo Oscar, ben venga. Certo è che l'Academy troppo spesso premia attori ed attrici strepitosi per ruoli smaccatamente "da Oscar", penalizzandone altri, molto più sottili e raffinati (vedi la stessa Winslet nello straordinario Little Children), che meriterebbero tutt'altra ribalta.
Tornando alla pellicola, bravi anche i comprimari, dal giovanissimo attore tedesco David Kross a due navigati caratteristi quali Bruno Ganz e Lena Olin, senza dimenticare Ralph Fiennes, finalmente in parte dopo alcuni ruoli non indovinatissimi.
In conclusione un prodotto solido, ottimamente confezionato, che può essere apprezzato ma potrebbe anche deludere se lo si analizza con eccessiva sbrigatività.
Comunque, da vedere.

07 febbraio 2009

Il dubbio (Doubt)

Tratto dall'omonimo testo teatrale del regista John Patrick Shanley (premio Oscar per la sceneggiatura di Stregata dalla luna), Il dubbio è essenzialmente una "pellicola da camera", un film girato in interni (c'è una sola scena ambientata al di fuori dell'istituto cattolico) in cui ogni cosa, ogni situazione, ogni parola proferita è studiata, cadenzata, soppesata.
1964: in una rigorosa scuola cattolica del Bronx, l'integerrima ed inflessibile preside, suor Aloysius Beauvier (Meryl Streep), viene allertata da una giovane insegnante (Amy Adams) riguardo al carismatico sacerdote padre Flynn (Philip Seymour Hoffman) che avrebbe attenzioni particolari nei confronti di un ragazzino della scuola, Donald Miller, primo afroamericano iscritto all'Istituto. Senza alcuna prova ma con incrollabile certezza Suor Aloysius inizia una personale crociata nei confronti di padre Flynn...
Strepitoso il cast, un po' meno l'adattamento a cura dello stesso regista, che non è riuscito ad esulare dal proprio testo (vincitore del Pulitzer 2005), rendendolo un po' involuto e a tratti poco coinvolgente.
Tornando agli attori, fantastica l'interpretazione di Hoffman, sempre più autorevole e di una maturità impressionante; brave sia la Adams che Viola Davis, per non più di 10 minuti sullo schermo ma capace di un'intensissima performance.
Dulcis in fundo, sua maestà Meryl Streep, la più grande attrice vivente e sicuramente tra le top 5 di ogni tempo, stratosferica nel calarsi in modo camaleonticamente perfetto in qualsiasi parte le possa essere proposta: da Mamma Mia! a Miranda Priestly, da Karen Blixen ad una suora cinica e determinata, che finisce per combattere sola contro tutti. Il suo confronto finale con padre Flynn, poi, è assolutamente da antologia.
Un film ammirevole in quanto a recitazione, facilmente apprezzabile se si amano le pellicole tratte dal palcoscenico; da vedere, comunque, in tutti gli altri casi.

Vicky Cristina Barcelona

Non ho mai amato Woody Allen e non sono un estimatore del presunto talento di Scarlett Johansson, ma ho deciso di prendere in considerazione Vicky Cristina Barcelona per le insistenti voci su una supposta grandissima interpretazione di Penélope Cruz in qualità di sparring partner.
Ebbene, oltre a rimanere arroccato sulle mie posizioni nei confronti del regista newyorchese, ho trovato che l'unica attrice assolutamente convincente e decisamente affascinante sia stata Rebecca Hall, autentica sorpresa perlomeno da parte mia.
Per il resto, un film che scivola via senza sussulti, senza idee, senza particolare inventiva e soprattutto senza alcun graffio, come Allen ci aveva abituati nelle ultime angoscianti pellicole.
Una pseudo-commedia di dubbia intenzione, non da condannare ma neanche da promuovere.
La Cruz? Sicuramente brava, ma come già detto la Hall è un'altra cosa.
Se l'avete perso al cinema, potete anche aspettare il passaggio sulla tv di stato senza scomodarvi a noleggiarlo.

05 febbraio 2009

The Millionaire (Slumdog Millionaire)

Ok, è a tratti macchiettistico (i turisti del Taj Mahal), la fotografia vira in alcune circostanze sul cartolinesco, risulta sopra le righe sotto diversi aspetti, ma alla fine è impossibile non essere travolti da questo gioiellino dell'estroso regista inglese Danny Boyle (Trainspotting, 28 giorni dopo, Sunshine).
E' impossibile non commuoversi di fronte a questa moderna favola d'amore e sull'amore, sviluppata con ritmo frenetico e continui cambi di prospettiva e approccio, ed è altrettanto impossibile non partecipare alla passione incondizionata e sincera di Jamal (interpretato dal bravissimo Dev Patel) nei confronti della radiosa Latika (Freida Pinto, di una bellezza sconcertante).
Ma veniamo alla trama: una domanda e venti milioni di rupie separano Jamal Malik da Latika, amore infantile e mai dimenticato. Dopo averla incontrata, persa, ritrovata e perduta di nuovo il ragazzo, un diciottenne cresciuto negli slum di Mumbai, partecipa all'edizione indiana di “Chi vuol essere Milionario” per rivelarsi alla fanciulla dimostrandole che non è solamente uno "slumdog".
Come mi suggerisce saggiamente il mio amico Fabio, che "bacchetto" per non pubblicare mai i suoi commenti su questo blog, The Millionaire (Slumdog Millionaire in originale) è davvero travolgente, si basa su un’idea veramente originale (quella dei flashback che ti fanno capire il motivo per cui il protagonista è in grado di dare la risposta giusta) ed ha un cast perfetto (come già detto).
Da cineblog.it: "Difficile imbrigliare il film in una categoria. La definizione di commedia è inappropriata e quella di dramma gli va decisamente stretta. Per dirla con le parole di Danny Boyle: “E’ una commedia ma è anche, a tratti, un dramma terribile. Ci sono momenti di grande dolore e di grande pathos. E’ una favola, e come tutte le favole che si rispettino, contiene momenti di forte inquietudine e di orrore. C’è una grande mescolanza di cose in grado di farti ridere o piangere o spaventare”".
Assolutamente da cineteca la scena finale, in cui l'ultima risposta al quiz viene pronunciata da Jamal con il contrappunto di un episodio estremamente drammatico (su cui è meglio tacere).
Imperdibile.

03 febbraio 2009

Revolutionary Road

Kate e Leo sono tornati. Ma chi si attendeva un ritorno anche da parte di Rose e Jack dal Titanic sarà rimasto delusissimo. Il perchè è presto spiegato: non solo Kate e Leo hanno raggiunto un ragguardevole livello di maturità professionale ed anagrafica, bensì hanno scelto un film spiazzante e coraggioso per la loro attesissima rentrée.
Revolutionary Road, infatti, non è un film per il grande pubblico, non è particolarmente gradevole, non è immediato, non è razionale. E' una pellicola scomoda, sotterranea, apparentemente incomprensibile e disperatamente liberatoria. La sensazione che si ha al termine della proiezione è di smarrimento, quasi di noia; l'effetto, però, è quello di un ottimo vino invecchiato in barrique: un retrogusto di pura estasi che sopraggiunge dopo la fase di decantazione.
Velocemente, la trama: Frank e April Wheeler sono una giovane coppia middle class che coltiva noia e anticonformismo in un sobborgo benestante (e benpensante) di New York. Belli e colti, intelligenti e sofisticati, i Wheeler sono ammirati dai più ovvi vicini di casa e da un'inopportuna agente immobiliare. Nel privato, invece, la coppia prova a resistere all'amore finito e ai silenzi infiniti, alle notti bianche e ai bicchieri pieni. Frank inizia una squallida liaison impiegatizia, April si inventa una vita a Parigi, dove vorrebbe trasferire la sua famiglia e la sua inquietudine. L'idea romantica della fuga riaccende la passione nel talamo e la fiducia nel futuro ma la “rivoluzione” cova sulla Revolutionary Road.
Ovviamente strepitoso il cast, a cominciare da un DiCaprio finalmente libero da qualsiasi cliché e capace di intensissimi sguardi rivelatori e da una stratosferica Kate Winslet, ormai definibile una delle più grandi attrici del nostro tempo, sapientemente diretta dal marito Sam Mendes, anch'egli in grado di trasmettere emozione pura con la sola scena pre-finale della colazione in cucina.
Bravissimi i comprimari: Michael Shannon, il paranoico figlio dell'agente immobiliare (una sempre ammirevole Kathy Bates), e Kathryn Hahn, la solare moglie del vicino di casa, su tutti.
Curiosità: il personaggio della Winslet risulta di impressionante somiglianza a quello di Julianne Moore in The Hours, anche se con esiti ben differenti.
Un film assolutamente da vedere, ma da apprezzare, con calma, dopo qualche ora.

27 gennaio 2009

Milk

Basato sugli ultimi sei anni vita (dal 1972 al 78) di Harvey Milk, primo consigliere comunale apertamente gay eletto a San Francisco nel 1977, Milk non è un film né un documentario, bensì una trasposizione un po' troppo descrittiva e superficiale di un uomo intelligente e coraggioso che seppe trascinare prima una contea, poi uno stato ed un'intera nazione verso l'integrazione della comunità gay nella vita politica statunitense. Assassinato insieme all'allora sindaco della città californiana da un ex-consigliere comunale a cui era appena stato rifiutato il reintegro, divenne un eroe ed un martire del movimento di liberazione omossessuale, celeberrimo oltreoceano, ma un po' meno da noi.
Parlando espressamente dell'opera di Gus Van Sant, incentrata sull'ennesima trasfigurazione psicofisica di Sean Penn, straordinario, verrebbe immediatamente da dire che non è memorabile: interessante, intelligente, toccante, ma anche oleografica, approssimativa e poco approfondita.
Tutte le lodi, quindi, sono da rivolgersi a mio parere al cast (oltre a Penn, bravissimi Emile Hirsch e Josh Brolin), ai bellissimi costumi di Danny Glicker e alle musiche di Danny Elfman.
Pollice verso, al contrario, per la sceneggiatura di Dustin Lance Black, che ha voluto parlare con il cuore e con il trasporto emotivo, anzichè concentrarsi su chi era realmente Harvey Milk e come mai è riuscito ad avere una tale allure al punto d'essere eletto (dopo tre tentativi falliti) e quasi venerato dai suoi adepti.
In ogni caso, dovendo riassumere il giudizio, una pellicola che scorre (con qualche lieve intoppo) e che si lascia vedere, ma che non credo lascerà tracce indelebili nella nostra memoria.

26 gennaio 2009

S.A.G. Awards 2009: i vincitori

Meryl Streep e Sean Penn in qualità di migliori attori, Kate Winslet e Heath Ledger come non protagonisti, e il cast di The Millionaire sono i vincitori dei S.A.G. Awards, i premi assegnati da quindici edizioni dal sindacato attori d'America (lo Screen Actors Guild).
Indicazione importante, insieme ai Golden Globes, dei possibili trionfatori ai prossimi Oscar, il premio conferma sicuramente Ledger come assoluto favorito nella categoria supporting actor, Penn come antagonista numero uno di Mickey Rourke a miglior attore, e apre uno scenario quasi inedito per quanto riguarda le attrici: la Winslet, favoritissima per The Reader se mantenuta nella categoria supporting (vincitrice del Golden Globe e del S.A.G.A.), è stata spostata dall'Academy in quella di miglior attrice, e competerà proprio con la Streep, freschissima vincitrice del premio in oggetto; inoltre, nessun suggerimento tangibile, al momento attuale, nella categoria lasciata dalla Winslet, e cioè quella di attrice non protagonista, dove potrebbe addirittura arrivare il premio per Penélope Cruz, apprezzatissima dalla critica USA per la sua interpretazione in Vicky Cristina Barcelona.

Di seguito comunque il riepilogo di tutti i vincitori delle categorie cinematografiche.

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
RICHARD JENKINS / Walter Vale - "THE VISITOR"
FRANK LANGELLA / Richard Nixon - "FROST/NIXON"
SEAN PENN / Harvey Milk - "MILK"
BRAD PITT / Benjamin Button - "THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON"
MICKEY ROURKE / Randy - "THE WRESTLER"

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
ANNE HATHAWAY / Kym - "RACHEL GETTING MARRIED"
ANGELINA JOLIE / Christine Collins - "CHANGELING"
MELISSA LEO / Ray Eddy - "FROZEN RIVER"
MERYL STREEP / Sister Aloysius Beauvier - "DOUBT"
KATE WINSLET / April Wheeler - "REVOLUTIONARY ROAD"

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
JOSH BROLIN / Dan White - "MILK"
ROBERT DOWNEY, JR. / Kirk Lazarus - "TROPIC THUNDER"
PHILIP SEYMOUR HOFFMAN / Father Brendan Flynn - "DOUBT"
HEATH LEDGER / Joker - "THE DARK KNIGHT"
DEV PATEL / Older Jamal - "SLUMDOG MILLIONAIRE"

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
AMY ADAMS / Sister James - "DOUBT"
PENÉLOPE CRUZ / Maria Elena - "VICKY CRISTINA BARCELONA"
VIOLA DAVIS / Mrs. Miller - "DOUBT"
TARAJI P. HENSON / Queenie - "THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON"
KATE WINSLET / Hanna Schmitz - "THE READER"

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture
DOUBT (Miramax)
FROST/NIXON (Universal Pictures)
MILK (Focus Features)
SLUMDOG MILLIONAIRE (Fox Searchlight Pictures)
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON (Paramount Pictures)

22 gennaio 2009

Oscar 2009: le nominations per film

Di seguito i principali film nominati, ordinati per numero di candidature ottenute.

THE CURIOUS LIFE OF BENJAMIN BUTTON
13 nominees

SLUMDOG MILLIONAIRE
10 nominees

THE DARK KNIGHT
MILK
8 nominees

WALL-E
6 nominees

DOUBT
FROST/NIXON
THE READER
5 nominees

CHANGELING
REVOLUTIONARY ROAD
3 nominees

Oscar 2009: le nominations

Nell'anno in cui Gomorra è stato sorprendentemente escluso per motivi apparentemente incompresibili, sono state appena annunciate a Hollywood le candidature all'81ma edizione del premio cinematografico più ambito al mondo.
Come in ogni precedente occasione, l'Academy ha cambiato un po' le carte scegliendo di non considerare alcune pellicole (Revolutionary Road), premiandone altre (Benjamin Button -addirittura 13 nominations- e The Reader) meno prevedibili alla vigilia.
Tra gli attori, assolutamente a sorpresa le nomination di Melissa Leo in qualità di best leading actress per Frozen River, quella di Taraji P. Henson (miglior attrice non protagonista per Benjamin Button) e infine la candidatura di Michael Shannon, unico attore (non protagonista) per Revolutionary Road.
Di seguito tutte le candidature.

Best Motion Picture of the Year
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Ceán Chaffin, Kathleen Kennedy, Frank Marshall
Frost/Nixon (2008): Brian Grazer, Ron Howard, Eric Fellner
Milk (2008): Bruce Cohen, Dan Jinks, Michael London
The Reader (2008): Donna Gigliotti, Anthony Minghella, Redmond Morris, Sydney Pollack
Slumdog Millionaire (2008): Christian Colson

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Richard Jenkins for The Visitor (2007/I)
Frank Langella for Frost/Nixon (2008)
Sean Penn for Milk (2008)
Brad Pitt for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Mickey Rourke for The Wrestler (2008)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Anne Hathaway for Rachel Getting Married (2008)
Angelina Jolie for Changeling (2008)
Melissa Leo for Frozen River (2008)
Meryl Streep for Doubt (2008/I)
Kate Winslet for The Reader (2008)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Josh Brolin for Milk (2008)
Robert Downey Jr. for Tropic Thunder (2008)
Philip Seymour Hoffman for Doubt (2008/I)
Heath Ledger for The Dark Knight (2008)
Michael Shannon for Revolutionary Road (2008)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Amy Adams for Doubt (2008/I)
Penélope Cruz for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Viola Davis for Doubt (2008/I)
Taraji P. Henson for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Marisa Tomei for The Wrestler (2008)

Best Achievement in Directing
Danny Boyle for Slumdog Millionaire (2008)
Stephen Daldry for The Reader (2008)
David Fincher for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Ron Howard for Frost/Nixon (2008)
Gus Van Sant for Milk (2008)

Best Writing, Original Screenplay
Frozen River (2008): Courtney Hunt
Happy-Go-Lucky (2008): Mike Leigh
In Bruges (2008): Martin McDonagh
Milk (2008): Dustin Lance Black
WALL·E (2008): Andrew Stanton, Pete Docter

Best Writing, Adapted Screenplay
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Eric Roth, Robin Swicord
Doubt (2008/I): John Patrick Shanley
Frost/Nixon (2008): Peter Morgan
The Reader (2008): David Hare
Slumdog Millionaire (2008): Simon Beaufoy

Best Achievement in Cinematography
Changeling (2008): Tom Stern
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Claudio Miranda
The Dark Knight (2008): Wally Pfister
The Reader (2008): Roger Deakins, Chris Menges
Slumdog Millionaire (2008): Anthony Dod Mantle

Best Achievement in Editing
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Angus Wall, Kirk Baxter
The Dark Knight (2008): Lee Smith
Frost/Nixon (2008): Daniel P. Hanley, Mike Hill
Milk (2008): Elliot Graham
Slumdog Millionaire (2008): Chris Dickens

Best Achievement in Art Direction
Changeling (2008): James J. Murakami, Gary Fettis
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Donald Graham Burt, Victor J. Zolfo
The Dark Knight (2008): Nathan Crowley, Peter Lando
The Duchess (2008): Michael Carlin, Rebecca Alleway
Revolutionary Road (2008): Kristi Zea, Debra Schutt

Best Achievement in Costume Design
Australia (2008): Catherine Martin
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Jacqueline West
The Duchess (2008): Michael O'Connor
Milk (2008): Danny Glicker
Revolutionary Road (2008): Albert Wolsky

Best Achievement in Makeup
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Greg Cannom
The Dark Knight (2008)
Hellboy II: The Golden Army (2008)

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Alexandre Desplat
Defiance (2008): James Newton Howard
Milk (2008): Danny Elfman
Slumdog Millionaire (2008): A.R. Rahman
WALL·E (2008): Thomas Newman

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song
Slumdog Millionaire (2008): A.R. Rahman, Gulzar("Jai Ho")
Slumdog Millionaire (2008): A.R. Rahman, M.I.A("O Saya")
WALL·E (2008): Peter Gabriel, Thomas Newman("Down to Earth")

Best Achievement in Sound
The Curious Case of Benjamin Button (2008)
The Dark Knight (2008): Ed Novick, Lora Hirschberg, Gary Rizzo
Slumdog Millionaire (2008)
WALL·E (2008)
Wanted (2008)

Best Achievement in Sound Editing
The Dark Knight (2008)
Iron Man (2008)
Slumdog Millionaire (2008)
WALL·E (2008)
Wanted (2008)

Best Achievement in Visual Effects
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Eric Barba, Edson Williams
The Dark Knight (2008): Nick Davis, Chris Corbould, Timothy Webber, Paul J. Franklin
Iron Man (2008)

Best Animated Feature Film of the Year
Bolt (2008)
Kung Fu Panda (2008)
WALL·E (2008)

Best Foreign Language Film of the Year
Der Baader Meinhof Komplex (2008)(Germany)
Entre les murs (2008)(France)
Revanche (2008)(Austria)
Okuribito (2008)(Japan)
Vals Im Bashir (2008)(Israel)

Best Documentary, Features
The Betrayal - Nerakhoon (2008)
Encounters at the End of the World (2007)
The Garden (2008/I)
Man on Wire (2008)
Trouble the Water (2008)

Best Documentary, Short Subjects
The Conscience of Nhem En
The Final Inch
Smile Pinki
The Witness from the Balcony of Room 306

Best Short Film, Animated
Ubornaya istoriya - lyubovnaya istoriya (2007): Konstantin Bronzit
La Maison en Petits Cubes: Kunio Kato
Oktapodi (2007): Julien Bocabeille, François-Xavier Chanioux, Olivier Delabarre, Thierry Marchand, Quentin Marmier, Emud Mokhberi
Presto (2008): Doug Sweetland
This Way Up (2008): Alan Smith, Adam Foulkes

Best Short Film, Live Action
Auf der Strecke (2007)
Manon on the Asphalt
New Boy (2007)
The Pig
Spielzeugland (2007)

15 gennaio 2009

B.A.F.T.A. 2009: le nominations


Annunciate a Londra le nominations agli Oscar britannici, i British Academy of Film and Television Arts Awards (BAFTA Awards).
Pochissime sorprese (Gomorra in questo caso c'è), tra cui lo slittamento di Kate Winslet in qualità di leading actress anche per The Reader; stupisce inoltre la poca considerazione per Revolutionary Road e l'eccessiva messe di nominees per Burn after Reading dei Coen.
I premi verranno consegnati alla Royal Opera House (di Londra, ovviamente) il prossimo 10 febbraio.
Di seguito le principali candidature.

BEST FILM
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON
FROST/NIXON
MILK
THE READER
SLUMDOG MILLIONAIRE

DIRECTOR
CHANGELING – Clint Eastwood
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – David Fincher
FROST/NIXON – Ron Howard
THE READER – Stephen Daldry
SLUMDOG MILLIONAIRE – Danny Boyle

ORIGINAL SCREENPLAY
BURN AFTER READING – Joel Coen, Ethan Coen
CHANGELING – J. Michael Straczynski
I’VE LOVED YOU SO LONG – Philippe Claudel
IN BRUGES – Martin McDonagh
MILK – Dustin Lance Black

ADAPTED SCREENPLAY
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Eric Roth
FROST/NIXON – Peter Morgan
THE READER – David Hare
REVOLUTIONARY ROAD – Justin Haythe
SLUMDOG MILLIONAIRE – Simon Beaufoy

FILM NOT IN THE ENGLISH LANGUAGE
THE BAADER MEINHOF COMPLEX – Bernard Eichinger, Uli Edel
GOMORRAH – Domenico Procacci, Matteo Garrone
I'VE LOVED YOU SO LONG – Yves Marmion, Philippe Claudel
PERSEPOLIS – M. Robert, X. Rigault, M. Satrapi, V. Parannaud
WALTZ WITH BASHIR – S. Lalou, G. Meixner, Y. Nahl Ieli, A. Folman

ANIMATED FILM
PERSEPOLIS – Marjane Satrapi, Vincent Parannaud
WALL•E – Andrew Stanton
WALTZ WITH BASHIR – Ari Folman

LEADING ACTOR
FRANK LANGELLA – Frost/Nixon
DEV PATEL – Slumdog Millionaire
SEAN PENN – Milk
BRAD PITT – The Curious Case of Benjamin Button
MICKEY ROURKE – The Wrestler

LEADING ACTRESS
ANGELINA JOLIE – Changeling
KRISTIN SCOTT THOMAS – I’ve Loved You So Long
MERYL STREEP – Doubt
KATE WINSLET – The Reader
KATE WINSLET – Revolutionary Road

SUPPORTING ACTOR
ROBERT DOWNEY JR. – Tropic Thunder
BRENDAN GLEESON – In Bruges
PHILIP SEYMOUR HOFFMAN – Doubt
HEATH LEDGER – The Dark Knight
BRAD PITT – Burn After Reading

SUPPORTING ACTRESS
AMY ADAMS – Doubt
PENÉLOPE CRUZ – Vicky Cristina Barcelona
FREIDA PINTO – Slumdog Millionaire
TILDA SWINTON – Burn After Reading
MARISA TOMEI – The Wrestler

MUSIC
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Alexandre Desplat
THE DARK KNIGHT – Hans Zimmer, James Newton Howard
MAMMA MIA! – Benny Andersson, Björn Ulvaeus
SLUMDOG MILLIONAIRE – A. R. Rahman
WALL•E – Thomas Newman

CINEMATOGRAPHY
CHANGELING – Tom Stern
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Claudio Miranda
THE DARK KNIGHT – Wally Pfister
THE READER – Chris Menges, Roger Deakins
SLUMDOG MILLIONAIRE – Anthony Dod Mantle

EDITING
CHANGELING – Joel Cox, Gary D. Roach
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Kirk Baxter, Angus Wall
THE DARK KNIGHT – Lee Smith
FROST/NIXON – Mike Hill, Dan Hanley
IN BRUGES – Jon Gregory
SLUMDOG MILLIONAIRE – Chris Dickens

PRODUCTION DESIGN
CHANGELING – James J. Murakami, Gary Fettis
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – D. G. Burt, V. J. Zolfo
THE DARK KNIGHT – Nathan Crowley, Peter Lando
REVOLUTIONARY ROAD – Kristi Zea, Debra Schutt
SLUMDOG MILLIONAIRE – Mark Digby, Michelle Day

COSTUME DESIGN
CHANGELING – Deborah Hopper
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – Jacqueline West
THE DARK KNIGHT – Lindy Hemming
THE DUCHESS – Michael O'Connor
REVOLUTIONARY ROAD – Albert Wolsky

SOUND
CHANGELING
THE DARK KNIGHT
QUANTUM OF SOLACE
SLUMDOG MILLIONARE
WALL•E

SPECIAL VISUAL EFFECTS
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON
THE DARK KNIGHT
INDIANA JONES AND THE KINGDOM OF THE CRYSTAL SKULL
IRON MAN
QUANTUM OF SOLACE

MAKE UP & HAIR
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON – J. Black, C. Callaghan
THE DARK KNIGHT – Peter Robb-King
THE DUCHESS – Daniel Phillips, Jan Archibald
FROST/NIXON – Edouard Henriques, Kim Santantonio
MILK – Steven E. Anderson, Michael White

Niente Oscar per Gomorra

Via dagli Oscar!
Tra lo stupore generale, Gomorra non entra nemmeno tra i nove semifinalisti. Inserito tra i migliori film dell'anno da Entertainment Weekly, sostenuto dalla critica americana in modo compatto, il film di Matteo Garrone (24 ore dopo aver perso il Golden Globe) è rimasto fuori dalla gara nella sezione dei migliori film stranieri, la cui cinquina sarà annunciata il 22 gennaio. A questo punto, data la forza dei film americani in concorso, appare altamente improbabile il suo reinserimento (teoricamente possibile) tra i cinque migliori titoli concorrenti all'Oscar principale.
Tra i possibili finalisti: l'israeliano Valzer con Bashir di Ari Folman, lo svedese Everlasting Moments di Jan Troll, il tedesco La banda Baader Meinhof di Uli Edel e, soprattutto, il francese La classe di Laurent Cantet, vincitore a Cannes. A tutt'oggi, sembra questo il più forte candidato soprattutto se Valzer con Bashir verrà spostato dall'Academy nei film d'animazione. In semifinale anche la Turchia, l'Austria, il Giappone, il Messico e il Canada.

In Memoriam: Ricardo Montalban (1920-2009)

L'attore di origine messicana Ricardo Montalban, protagonista tra l'altro della fortunata serie televisiva intitolata «Fantasy Island» (in Italia «Fantasilandia») è morto ieri a Los Angeles. Aveva 88 anni.
Nato a Città del Messico nel 1920, Montalban si trasferì giovanissimo a Hollywood per cercare fortuna nel cinema. La trovò dopo essere stato scritturato dalla MGM per una serie di film in cui doveva interpretare di volta in volta il ruolo dell'amante latino o del duro di turno. Tra i ruoli da protagonista, interpretò la parte di Khan nel film Star Trek II: l'Ira di Khan (1982), mentre in precedenza lavorò in film di un certo successo ma in ruoli minori. Nel 1978 vinse un Emmy Award. La vera popolarità la conobbe però con la suddetta serie televisiva «Fantasy Island», in cui dal 1977 al 1984 interpretò il personaggio di Mr. Roarke. Insieme al nano Tatoo, esaudiva tutti i desideri degli ospiti dell'isola.

12 gennaio 2009

Golden Globes 2009 - I vincitori

Due nomi su tutti tra i vincitori dei Globi d'Oro 2009: The Millionaire (Slumdog Millionaire in lingua originale), che si è aggiudicato ben 4 statuette, e finalmente la "titanica" Kate Winslet, che sbaraglia la concorrenza conquistando sia il premio per la miglior interpretazione drammatica che quello di attrice non protagonista.
Scontatissima la vittoria postuma di Ledger, mentre meno atteso è stato il successo di Mickey Rourke, al pari della sconfitta di Gomorra da parte dell'israeliano Valzer con Bashir.
Di seguito tutti i vincitori delle categorie cinematografiche.

Best Motion Picture - Drama
The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Frost/Nixon (2008)
The Reader (2008)
Revolutionary Road (2008)
Slumdog Millionaire (2008)

Best Motion Picture - Musical or Comedy
Burn After Reading (2008)
Happy-Go-Lucky (2008)
In Bruges (2008)
Mamma Mia! (2008)
Vicky Cristina Barcelona (2008)

Best Actor in a Motion Picture - Drama
Leonardo DiCaprio for Revolutionary Road (2008)
Frank Langella for Frost/Nixon (2008)
Sean Penn for Milk (2008)
Brad Pitt for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Mickey Rourke for The Wrestler (2008)

Best Actress in a Motion Picture - Drama
Anne Hathaway for Rachel Getting Married (2008)
Angelina Jolie for Changeling (2008)
Meryl Streep for Doubt (2008)
Kristin Scott Thomas for Il y a longtemps que je t'aime (2008)
Kate Winslet for Revolutionary Road (2008)

Best Actor in a Motion Picture - Musical or Comedy
Javier Bardem for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Colin Farrell for In Bruges (2008)
James Franco for Pineapple Express (2008)
Brendan Gleeson for In Bruges (2008)
Dustin Hoffman for Last Chance Harvey (2008)

Best Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy
Rebecca Hall for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Sally Hawkins for Happy-Go-Lucky (2008)
Frances McDormand for Burn After Reading (2008)
Meryl Streep for Mamma Mia! (2008)
Emma Thompson for Last Chance Harvey (2008)

Best Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Tom Cruise for Tropic Thunder (2008)
Robert Downey Jr. for Tropic Thunder (2008)
Ralph Fiennes for The Duchess (2008)
Philip Seymour Hoffman for Doubt (2008)
Heath Ledger for The Dark Knight (2008)

Best Actress in a Supporting Role in a Motion Picture
Amy Adams for Doubt (2008)
Penélope Cruz for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Viola Davis for Doubt (2008)
Marisa Tomei for The Wrestler (2008)
Kate Winslet for The Reader (2008)

Best Director - Motion Picture
Danny Boyle for Slumdog Millionaire (2008)
Stephen Daldry for The Reader (2008)
David Fincher for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Ron Howard for Frost/Nixon (2008)
Sam Mendes for Revolutionary Road (2008)

Best Screenplay - Motion Picture
The Curious Case of Benjamin Button (2008): E. Roth, R. Swicord
Doubt (2008): John Patrick Shanley
Frost/Nixon (2008): Peter Morgan
The Reader (2008): David Hare
Slumdog Millionaire (2008): Simon Beaufoy

Best Original Song - Motion Picture
Bolt (2008)("I Thought I Lost You")
Cadillac Records (2008)("Once in a Lifetime")
Gran Torino (2008)("Gran Torino")
WALL·E (2008)("Down to Earth")
The Wrestler (2008)("The Wrestler")

Best Original Score - Motion Picture
Changeling (2008): Clint Eastwood
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Alexandre Desplat
Defiance (2008): James Newton Howard
Frost/Nixon (2008): Hans Zimmer
Slumdog Millionaire (2008): A.R. Rahman

Best Animated Film
Bolt (2008)
Kung Fu Panda (2008)
WALL·E (2008)

Best Foreign Language Film
Der Baader Meinhof Komplex (2008)
Maria Larssons eviga ögonblick (2008)
Gomorra (2008)
Il y a longtemps que je t'aime (2008)
Waltz with Bashir (2008)

18 dicembre 2008

Le nominations ai S.A.G. Awards 2009

Anche per quanto riguarda gli awards del sindacato attori d'America (Screen Actors Guild), pochissime sorprese e la conferma di un nome che a passo lento si fa strada sempre di più: quello di Richard Jenkins per la strepitosa (così dicono) interpretazione in The Visitor.
Di seguito comunque tutte le candidature dei SAG Awards inerenti le categorie cinematografiche.

Outstanding Performance by a Male Actor in a Leading Role
RICHARD JENKINS / Walter Vale - "THE VISITOR"
FRANK LANGELLA / Richard Nixon - "FROST/NIXON"
SEAN PENN / Harvey Milk - "MILK"
BRAD PITT / Benjamin Button - "THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON"
MICKEY ROURKE / Randy - "THE WRESTLER"

Outstanding Performance by a Female Actor in a Leading Role
ANNE HATHAWAY / Kym - "RACHEL GETTING MARRIED"
ANGELINA JOLIE / Christine Collins - "CHANGELING"
MELISSA LEO / Ray Eddy - "FROZEN RIVER"
MERYL STREEP / Sister Aloysius Beauvier - "DOUBT"
KATE WINSLET / April Wheeler - "REVOLUTIONARY ROAD"

Outstanding Performance by a Male Actor in a Supporting Role
JOSH BROLIN / Dan White - "MILK"
ROBERT DOWNEY, JR. / Kirk Lazarus - "TROPIC THUNDER"
PHILIP SEYMOUR HOFFMAN / Father Brendan Flynn - "DOUBT"
HEATH LEDGER / Joker - "THE DARK KNIGHT"
DEV PATEL / Older Jamal - "SLUMDOG MILLIONAIRE"

Outstanding Performance by a Female Actor in a Supporting Role
AMY ADAMS / Sister James - "DOUBT"
PENÉLOPE CRUZ / Maria Elena - "VICKY CRISTINA BARCELONA"
VIOLA DAVIS / Mrs. Miller - "DOUBT"
TARAJI P. HENSON / Queenie - "THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON"
KATE WINSLET / Hanna Schmitz - "THE READER"

Outstanding Performance by a Cast in a Motion Picture
DOUBT (Miramax)
FROST/NIXON (Universal Pictures)
MILK (Focus Features)
SLUMDOG MILLIONAIRE (Fox Searchlight Pictures)
THE CURIOUS CASE OF BENJAMIN BUTTON (Paramount Pictures)

11 dicembre 2008

Le nominations ai Golden Globes 2009

Molte conferme e qualche sorpresa nelle nomination ai prossimi Golden Globes (11 gennaio), annunciate nel primo pomeriggio a Los Angeles.
Sorprende l'esclusione da quasi tutte le categorie principali di Milk, al pari di The Dark Knight, anche se Sean Penn nel primo e Heath Ledger nel secondo sembrano essere i favoriti.
Da segnalare inoltre l'attesissima nominee di Gomorra come miglior film straniero.
Di seguito tutte le categorie cinematografiche e le rispettive candidature.

Best Motion Picture - Drama
The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Frost/Nixon (2008)
The Reader (2008)
Revolutionary Road (2008)
Slumdog Millionaire (2008)

Best Motion Picture - Musical or Comedy
Burn After Reading (2008)
Happy-Go-Lucky (2008)
In Bruges (2008)
Mamma Mia! (2008)
Vicky Cristina Barcelona (2008)

Best Actor in a Motion Picture - Drama
Leonardo DiCaprio for Revolutionary Road (2008)
Frank Langella for Frost/Nixon (2008)
Sean Penn for Milk (2008)
Brad Pitt for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Mickey Rourke for The Wrestler (2008)

Best Actress in a Motion Picture - Drama
Anne Hathaway for Rachel Getting Married (2008)
Angelina Jolie for Changeling (2008)
Meryl Streep for Doubt (2008)
Kristin Scott Thomas for Il y a longtemps que je t'aime (2008)
Kate Winslet for Revolutionary Road (2008)

Best Actor in a Motion Picture - Musical or Comedy
Javier Bardem for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Colin Farrell for In Bruges (2008)
James Franco for Pineapple Express (2008)
Brendan Gleeson for In Bruges (2008)
Dustin Hoffman for Last Chance Harvey (2008)

Best Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy
Rebecca Hall for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Sally Hawkins for Happy-Go-Lucky (2008)
Frances McDormand for Burn After Reading (2008)
Meryl Streep for Mamma Mia! (2008)
Emma Thompson for Last Chance Harvey (2008)

Best Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Tom Cruise for Tropic Thunder (2008)
Robert Downey Jr. for Tropic Thunder (2008)
Ralph Fiennes for The Duchess (2008)
Philip Seymour Hoffman for Doubt (2008)
Heath Ledger for The Dark Knight (2008)

Best Actress in a Supporting Role in a Motion Picture
Amy Adams for Doubt (2008)
Penélope Cruz for Vicky Cristina Barcelona (2008)
Viola Davis for Doubt (2008)
Marisa Tomei for The Wrestler (2008)
Kate Winslet for The Reader (2008)

Best Director - Motion Picture
Danny Boyle for Slumdog Millionaire (2008)
Stephen Daldry for The Reader (2008)
David Fincher for The Curious Case of Benjamin Button (2008)
Ron Howard for Frost/Nixon (2008)
Sam Mendes for Revolutionary Road (2008)

Best Screenplay - Motion Picture
The Curious Case of Benjamin Button (2008): E. Roth, R. Swicord
Doubt (2008): John Patrick Shanley
Frost/Nixon (2008): Peter Morgan
The Reader (2008): David Hare
Slumdog Millionaire (2008): Simon Beaufoy

Best Original Song - Motion Picture
Bolt (2008)("I Thought I Lost You")
Cadillac Records (2008)("Once in a Lifetime")
Gran Torino (2008)("Gran Torino")
WALL·E (2008)("Down to Earth")
The Wrestler (2008)("The Wrestler")

Best Original Score - Motion Picture
Changeling (2008): Clint Eastwood
The Curious Case of Benjamin Button (2008): Alexandre Desplat
Defiance (2008): James Newton Howard
Frost/Nixon (2008): Hans Zimmer
Slumdog Millionaire (2008): A.R. Rahman

Best Animated Film
Bolt (2008)
Kung Fu Panda (2008)
WALL·E (2008)

Best Foreign Language Film
Der Baader Meinhof Komplex (2008)
Maria Larssons eviga ögonblick (2008)
Gomorra (2008)
Il y a longtemps que je t'aime (2008)
Waltz with Bashir (2008)

07 dicembre 2008

Gomorra sbanca gli Oscar europei

Sicuramente atteso ma decisamente inaspettato il clean sweep di Gomorra alla cerimonia di premiazione degli European Film Awards, gli Oscar europei, assegnati ieri sera a Copenaghen: cinque nomination, cinque statuette.
L'opera di Matteo Garrone, tratta dal best-seller di Roberto Saviano, ha vinto in qualità di miglior film, regia, attore protagonista (Toni Servillo, vincitore anche per Il divo di Paolo Sorrentino), sceneggiatura e fotografia.
Da dieci anni l'Italia non vinceva il primo premio agli Oscar europei, e cioè dal 1998 della Vita è bella di Roberto Benigni, e come quella pellicola anche Gomorra ha vinto il Grand Prix al Festival di Cannes. Un percorso che sembra portare dritto a Hollywood: il film è infatti il candidato italiano ed è già considerato tra i favoriti per la cerimonia degli Oscar di Los Angeles del 22 febbraio, anche se le candidature verranno annunciate solo a gennaio.
Tra gli altri vincitori, da segnalare il premio per la migliore attrice a Kristin Scott Thomas, acclamata interprete del film di Philippe Claudel Il y a longtemps que je t'aime.

05 dicembre 2008

Nelle sale in questi giorni

Tre consigli per una serata prenatalizia al cinema.

Rachel sta per sposarsi (Rachel getting married): quando Kym (Anne Hathaway) torna a casa della famiglia per il matrimonio della sorella Rachel (Rosemarie DeWitt), porta con sé una lunga storia di crisi personali, conflitti familiari e tragedie. La grande quantità di amici presenti al matrimonio della coppia si è riunita per un felice weekend di feste, musica ed amore, ma Kym, con le sue taglienti frasi secche e un’inclinazione naturale a provocare dei drammi, rappresenta un catalizzatore per le tensioni a lungo sopite nelle dinamiche familiari.
Da vedere per la curiosità di ammirare la Hathaway in un ruolo drammatico e perchè Jonathan Demme è sempre una garanzia di qualità.

La felicità porta fortuna (Happy-Go-Lucky): la spensieratezza e l'allegria di "Poppy", così viene chiamata Pauline, insegnante delle elementari, é contagiosa ed in netto contrasto con la classica immagine che si ha di Londra, città nella quale vive, famosa per il suo clima nebuloso e piovoso. In un equilibrio, quasi matematico, tra sè stessa ed il resto del mondo, Poppy, affronta la vita alla giornata, senza preoccuparsi troppo del futuro e cercando di vivere al meglio tutto quello che le accade di volta in volta...
Da vedere perchè raramente Mike Leigh delude le aspettative.

The Millionaire (Slumdog millionaire): per riuscire a riconquistare la sua ex, un ragazzo indiano, analfabeta, decide di partecipare al programma "Chi vuol essere milionario?", del quale la ragazza é assidua spettatrice; a lui non interessa il denaro, vuole solo vincere per dimostrare qualcosa alla sua amata. Quando, dopo aver scalato tutte le domande, riesce a vincere, viene però accusato di aver imbrogliato...
Da vedere perchè si parla addirittura di nomination all'Oscar per questo prodotto del talentuoso Danny Boyle.

24 novembre 2008

Changeling

Los Angeles, 1928. A Christine Collins, cinque mesi dopo la scomparsa del figlio Walter, viene riconsegnato dalla polizia locale, che non gode di buona reputazione, un bambino che dice di esser Walter e che un po' gli assomiglia. La madre è però certa che non si tratti di suo figlio ed è supportata in questo anche da altre persone che lo conoscevano bene, a partire dalla maestra. Le autorità di polizia insistono nella loro versione fino a decidere di internare Christine attribuendole disturbi mentali che l'avrebbero spinta a non riconoscere nel sedicente Walter il proprio figlio. Christine però non si arrende e, sostenuta dal reverendo Gustav Briegleb, continua a lottare affinché le ricerche di Walter continuino.
Nel frattempo, viene alla luce il caso della fattoria dei massacri di Wineville...
Meglio non andare oltre per non svelare la pur risaputa (trattandosi di una storia vera) continuazione della vicenda.
Clint Eastwood, dopo guerre, mafie, sentimenti ed eutanasie sceglie il genere più classico della tragedia familiare e confeziona, manco a dirlo, l'ennesimo capolavoro.
Semplice, profondamente cupa e straordinariamente lineare, la vicenda, pur ricca di avvenimenti (il caso della Collins cambiò molte norme procedurali della giustizia americana e mondiale), non stanca e non sovraccarica lo spettatore, nutrendolo della soluzione giusta nel momento più opportuno.
Straordinaria, nella sua performance sommessa e al contempo sanguinante di dolore, Angelina Jolie, che dovrebbe avere la nomination 2008 (e forse il secondo Oscar) in tasca; bravi i comprimari (Amy Ryan e Michael Kelly su tutti, senza dimenticare l'eterno John Malkovich) e splendidamente essenziali le partiture dello stesso Eastwood (orchestrate dal solito grandioso Lennie Niehaus) e tutto il resto del cast tecnico.
Un'esperienza da vivere con intensità e partecipazione fino all'ultimo fotogramma.
Imperdibile.

13 novembre 2008

WALL-E

Pura ed autentica magia audiovisiva.
In altro modo questo ennesimo capolavoro della Pixar non si può definire.
Da MyMovies.it le parole di Gabriele Niola, che cita in principio il primario artefice di questa perla, e cioè il regista: "Andrew Stanton torna a raccontare "un'odissea d'amore" dopo quello straordinario road movie acquatico che è stato Alla ricerca di Nemo e lo fa sostituendo alla vastità dell'oceano la profondità dello spazio e alla forma del film on the road quella del cinema di fantascienza distopico. Ma WALL-E non è la solita celebrazione della riappropriazione da parte dell'uomo della sua umanità in un futuro dove la tecnologia ha vinto sullo spirito, al contrario è un film capace di commuovere anche solo con un abbraccio, che afferma la bellezza e il romanticismo della tecnologia attraverso alcune delle scene più semplici e disarmanti che il cinema abbia mai offerto."
Andrea Fornasiero da Film.tv.it: "Fiaba apocalittica, musical fantascientifico, satira commovente, animazione iperrealista, tutto questo e altro ancora in WALL-E, l’ultima meravigliosa pellicola della Pixar e il loro capolavoro, capace di scalzare dal podio anche Monsters & Co."
Da Cineblog.it: "E’ obiettivamente complicato riuscire a classificare Wall-E. Non è un ’semplice’ o ‘tradizionale’ cartone animato digitale. E’ molto più maturo, è in assoluto il più maturo, il più audace, il più rischioso, il più adulto, il più rivoluzionario e al tempo stesso il più romantico film del genere. Raramente abbiamo visto un personaggio più umano, dolce e sentimentale di Wall-E. Ed è un assoluto paradosso visto che stiamo parlando di una macchina, teoricamente priva di emozioni. E qui entra in scena la magia della Pixar, capace di realizzare l’impossibile."
Mi permetto inoltre di citare le sacrosante parole del mio amico Fabio: "WALL-E è meraviglioso e sono convinto che quando lo rivedremo lo apprezzeremo ancora di più. Trovo banale la critica sulla morale ecologista... Non inficia minimamente il giudizio sul film. Poi se si pensa che è praticamente un film muto... E che la Pixar è riuscita a rendere toccanti le scene tra due robot... Per me sono dei geni."
C'è altro da aggiungere? Forse sì, per dare ancora più spessore al lato tecnico: "Fiaba apocalittica, musical fantascientifico, satira commovente, animazione iperrealista. Senza punti deboli la qualità della produzione: Roger Deakins (collaboratore abituale dei Coen) consulente alla fotografia, Thomas Newman firma la colonna sonora e Peter Gabriel la canzone di chiusura. (ancora A. Fornasiero da Film.tv.it)"
Ed ora basta.
Correte al cinema!

10 novembre 2008

Voor een verloren soldaat (For a lost soldier)

Splendido, intenso melodramma ambientato nel 1945 in Olanda, Voor een verloren soldaat è un film innanzitutto coraggioso, girato con straordinaria delicatezza e linearità, ed interpretato con leggerezza e stupefacente adesione al ruolo da un cast improvvisato e in gran parte non professionista (a parte il veterano Jeroen Krabbé).
Il plot: Jeroen Boman è un affermato coreografo che ricorda in un lungo flashback la sua infanzia quando, nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, fu sfollato, tredicenne, da Amsterdam in un piccolo villaggio sulla costa. Qui il giovane Jeroen (Maarten Smit) viene accolto da una famiglia di pescatori, generosissimi ma anche molto poveri. Nonostante l'affetto e le premure offertegli da tutti i componenti della famiglia, il ragazzo si sente spaesato ed isolato e sogna di tornare a casa. Nello stesso tempo, comincia a prendere corpo in lui il desiderio verso le persone del proprio sesso. La svolta avviene quando l'Olanda nel 1945 viene finalmente liberata dalle truppe alleate e nel villaggio sbarca una guarnigione canadese. Jeroen si imbatte in un soldato, Walt Cook (Andrew Kelley), e presto il loro rapporto assume i connotati di un'intensa passione...
Tratta dall'omonima autobiografia del coreografo e ballerino olandese Rudi Van Dantzig, la pellicola, che nelle mani di moltissimi cineasti si sarebbe trasformata in un saggio sulla pedofilia o, peggio, sarebbe scaduta nell'involontario ridicolo, è coinvolgente, romantica e sorprendentemente realistica; strepitoso poi, come già detto, l'estemporaneo cast (Kelley è un ballerino, mentre Smit era alla prima esperienza cinematografica).
Assolutamente da recuperare, in originale (mix tra inglese e olandese) con sottotitoli.