Fatte le debite previsioni per la nottata delle stelle, ecco tutto ciò che davvero penso sull'anno cinematografico appena chiusosi, che ha sciorinato un livello estremamente ragguardevole per quanto riguarda tutte e dieci le pellicole candidate. Non c'è infatti un film che stia ipoteticamente sotto il livello della "buona" riuscita, a differenza di diversi anni recenti in cui alcuni prodotti venivano inseriti senza meriti degni di nota.Ma veniamo al dunque, categoria per categoria (le sei principali, s'intende).
MIGLIOR FILM: difficilissimo scegliere. THE SOCIAL NETWORK è un film completo sotto tutti i punti di vista, ma può lasciare un po' freddi; IL DISCORSO DEL RE ha il miglior cast, ma un ritmo spezzettato; THE FIGHTER, seppur notevole, risente della poca originalità della vicenda; IL GRINTA è molto ben realizzato ma francamente inutile; INCEPTION è tecnicamente sontuoso ma quasi troppo ricercato per coinvolgere; TOY STORY 3 è straordinario, ma non può contare sull'aspetto recitativo; 127 ORE e WINTER'S BONE non hanno i crismi per aggiudicarsi addirittura il titolo di miglior pellicola dell'anno; I RAGAZZI STANNO BENE è una dramedy semplicemente deliziosa, ma anche in questo caso forse manca quel quid che possa farlo considerare film d'eccellenza sugli altri. Cosa rimane? Ovviamente BLACK SWAN, che, seppur bistrattato da molta (incompetente) critica soprattutto europea, merita a mio avviso la statuetta di BEST PICTURE: il cast è eccellente, le musiche e il lato tecnico sono ineccepibili, il ritmo è ansiogeno e coinvolgente, l'emotività è alle stelle; non vincerà mai, ma rasenta la definizione di capolavoro.
MIGLIOR REGISTA: bravissimi tutti, ma io seguo la teoria dell'accoppiata, quindi se il miglior film è BLACK SWAN, il miglior regista non può che essere Darren Aronofsky.
MIGLIOR ATTORE: Colin Firth. Punto. Quest'anno non ce n'è per nessuno.
MIGLIOR ATTRICE: premesso che non ho visto i film per cui sono candidate la Kidman e la Williams, e che Jennifer Lawrence è una bellissima sorpresa, il mio cuore si spacca letteralmente a metà per Natalie e Annette. Le ho adorate entrambe in egual misura e non saprei davvero decidermi: nel post precedente ho scritto che vorrei che vincesse la Bening. L'ho fatto perchè in entrambe le occasioni in cui è stata sconfitta (sempre da Hilary Swank, che io ritengo attrice decisamente sopravvalutata) le sue prestazioni erano disarmanti in quanto a bravura e aderenza al personaggio. Credo che Natalie abbia ancora molti anni davanti per potersi aggiudicare la statuetta, quindi io faccio il tifo per Annette Bening.
Ma se vincerà Natalie, come da previsioni, non batterò ciglio.
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: favoritissimo, Christian Bale è indiscutibilmente bravo. Una considerazione, però: la bravura di un performer, a mio avviso, dovrebbe prescindere dalle trasformazioni fisiche e dagli eccessi, concentrandosi soprattutto sulla capacità di adattamento e versatilità dell'attore stesso. Bale nella sua carriera ha sempre colpito con ruoli sopra le righe ed estremamente borderline, mandando i critici in visibilio ma non convincendo del tutto i puristi della settima arte. Pur non definendomi tale, io condivido il loro pensiero, di conseguenza non credo che Bale meriti questo premio.
La passione un po' understated di Geoffrey Rush o il fortissimo ruolo tutto in sottrazione di John Hawkes a mio parere meritano molto di più. Dovendo scegliere, premierei il secondo per il semplice fatto che Rush l'Oscar l'ha già vinto.
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: seppur in tono minore, vale il discorso fatto per il supporting actor. In questa categoria, infatti, io non avrei alcun dubbio a consegnare la statuetta a Helena Bonham Carter: misurata, ironica e autoironica, sempre in un angolo ma sempre presente, intensa e capace di diventare una credibilissima giovane Regina Madre.
Nulla da dire sulle comprimarie di THE FIGHTER, ma se l'Oscar dovesse (come sembra) finire nelle mani della giovanissima Steinfeld, non sarebbe altro che una riprova del fatto che gli Academy Award non vanno di pari passo con il merito artistico.
In conclusione, aggiungendo che i migliori script dovrebbero essere quelli di I RAGAZZI STANNO BENE e THE SOCIAL NETWORK, posso ancora dire che se INCEPTION farà incetta di premi tecnicni (ma solo quelli) sarà più che giusto, e che vorrei davvero veder riconosciuto lo splendido lavoro fatto dal composer John Powell per la straordinaria colonna sonora di DRAGON TRAINER.
Buona notte degli Oscar a tutti!
Nessun commento:
Posta un commento