04 gennaio 2010

Twilight

Lo so, ci sono caduto anch'io.
Lo so, avevo detto che non l'avrei mai visto (soprattutto dopo due tentativi andati a vuoto).
Lo so, mi sono quasi rimangiato la parola.
Ma su Sky, a quell'ora e in totale relax, non c'era altro che mi interessasse. Davvero.
E così ho ceduto. Ho ceduto ad un prodotto di cui in linea generale conoscevo già il valore, e che sostanzialmente ha confermato le mie aspettative.
Twilight, primo capitolo della saga tratta dai lavori di Stephenie Meyer sulla storia d'amore tra un vampiro ed una ragazza (entrambi teenager), è un film che sostanzialmente non delude il pubblico a cui è rivolto (quindi non al sottoscritto).
Tecnicamente povero (gli effetti visivi sono risibili), scritto in modo diretto ma troppo approssimativo, e recitato da attori acerbi ma efficaci (brava Kristen Stewart, penetrante ed azzeccato Robert Pattinson), il film diretto da Catherine Hardwicke ha comunque un pregio: si lascia seguire con facilità, senza annoiare in modo eccessivo.
Le cadute di tono sono comunque parecchie per considerarla una pellicola realmente adulta: dagli eventi che a volte accadono in modo inspiegabile ad alcune scene troppo insistite (l'incontro tra Bella ed Edward nella foresta è davvero al limite del ridicolo involontario), dal finale troppo veloce e girato malissimo all'introduzione di personaggi totalmente inutili.
In ogni caso, se l'avete perso e siete appassionati di vampire story, guardatelo.
Altrimenti, lasciate perdere.

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