26 gennaio 2010

Avatar vs. Titanic: è davvero quasi fatta...

Con la pubblicazione dei dati ufficiali dei mercati USA e del resto del mondo, possiamo affermare, pur senza cifre alla mano, che nella giornata di ieri Avatar ha superato Titanic diventando il film con il maggior incasso globale nella storia del cinema.
Nel dettaglio, aggiornato a domenica 24 gennaio, Avatar ha infatti raggiunto il totale di 1 miliardo e 287 milioni di dollari al botteghino non-USA, battendo il record del transatlantico, fermatosi a quota 1 miliardo e 242 milioni.
Al box-office nordamericano, invece, Titanic resiste in vetta con 49 milioni di sopravanzo sul nuovo capolavoro di James Cameron (600 milioni contro 551): in questo mercato, il sorpasso dovrebbe avvenire entro fine mese o al più tardi nei primi giorni di febbraio.
A livello mondiale, addizionando i dati sopracitati, Titanic conserva pertanto, fino a domenica scorsa, un risicatissimo vantaggio su Avatar di circa 4,5 milioni di dollari (1 miliardo e 843,2 milioni di dollari contro 1 miliardo e 838,8): come dicevo, nella giornata di ieri, lunedì 15 gennaio, dovrebbe quindi essere avvenuto lo storico sorpasso.
Aggiorniamo quindi le posizioni di Avatar al 24 gennaio 2010 (in grassetto i cambiamenti).
Posizione classifica all-time USA: seconda.
Posizione classifica all-time resto del mondo: PRIMA.
Posizione classifica all-time totale: seconda.
In Italia l'incasso dopo 10 giorni di programmazione ha superato i 37 milioni di dollari (poco più di 25 milioni di euro), che non rappresenta comunque il dato completo, visto che le cifre elaborate da Cinetel contemplano l'85% delle sale italiane (quelle delle maggiori città, per intenderci): dovessimo stimare un totale "reale", ci attesteremmo sui 40 milioni, non distanti quindi dal dato ufficiale.
In conclusione, in attesa di nuovi exploit planetari (Avatar ha ovviamente stabilito anche il record USA del sesto weekend) e del risultato definitivo al botteghino di casa nostra, contiamo le ore che separano i due contendenti dal sorpasso che (quasi) tutti avevano previsto alla fine dello scorso anno...

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