Diretto da un quasi esordiente, il bravo Mike Mills, Beginners (complimenti vivissimi per l'azzeccatissimo titolo) è una piacevole dramedy che fa sapientemente il verso ai nuovi vezzi new-age (split-screen, immagini subliminali, scelte "simpatiche" di regia) concentrandosi sulla metabolizzazione dei rapporti umani e sulle conseguenze che hanno nei confronti delle nostre capacità relazionali. Il tutto attraverso la destabilizzazione dello spettatore con un paio di notizie shock date a breve distanza l'una dall'altra, per giunta all'inizio: poi, il film acquista una sua dimensione e un suo lento e (im)prevedibile evolversi dei fatti, fino al bel finale.
Ottimo il cast, su cui svetta un titanico Plummer, credibilissimo nella parte di un uomo che, avendo dovuto soffocare la sua natura per settant'anni, esce allo scoperto in modo prorompente, quasi disorientando il pacato figlio, un bravissimo Ewan McGregor, che vorremmo vedere molto più spesso in questo genere di ruoli; nota di merito anche per la talentuosa Mélanie Laurent, intensa e misurata.
Geniale, infine, l'utilizzo dei sottotitoli per dare voce ad alcuni pensieri del dolcissimo Jack Russell di proprietà del padre di Oliver: sottotitoli che nell'edizione italiana del DVD sono stati inspiegabilmente e colpevolmente eliminati.
In definitiva un film intelligente, rinfrescante e senza fastidiosi intellettualismi, da gustare tutto d'un fiato.

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