18 novembre 2007

Transformers

Dopo un'ora di film, stupito, mi sono permesso di chiedere al mio amico Fabio, amante come me della settima arte, di ricordarmi chi fosse il regista di questa mega-produzione. Perchè l'ho fatto? Davvero non avevo parole per definire quanto gradevole fosse il risultato fino a quel momento. La risposta è stata: Michael Bay. A quel punto orrende streghe del passato (The Rock, Armageddon, Pearl Harbor) hanno iniziato a volteggiare nei miei pensieri, fino all'inevitabile conseguenza: di lì a dieci minuti Transformers ha iniziato una discesa agli inferi così vertiginosa da piombare, scolasticamente parlando, da un lusinghiero 7,5 ad un catastrofico 4.
E al termine è scomparso anche il rimpianto di non aver saputo continuare sulla falsariga dei primi sessanta minuti: l'indole distruttiva di Bay ha colpito anche stavolta.
Cos'altro aggiungere: effetti visivi mirabolanti, un protagonista simpatico (Shia LaBeouf), una compagna d'avventure strepitosamente sexy (Megan Fox) e una dose elefantina di noia.
Michael, per cortesia passa ...all'hardcore.

1 commento:

Anonimo ha detto...

si ...insomma ho visto di peggio.
Di recente comunque ho visto un film che mi ha colpito molto. Ultimamente i film visti non mi avevano lasciato nulla ma questo ha qualcosa. te lo consglio se non l'hai già visto: In the Valley of Elah con Tommy Lee Jones.