Dopo un'ora di film, stupito, mi sono permesso di chiedere al mio amico Fabio, amante come me della settima arte, di ricordarmi chi fosse il regista di questa mega-produzione. Perchè l'ho fatto? Davvero non avevo parole per definire quanto gradevole fosse il risultato fino a quel momento. La risposta è stata: Michael Bay. A quel punto orrende streghe del passato (The Rock, Armageddon, Pearl Harbor) hanno iniziato a volteggiare nei miei pensieri, fino all'inevitabile conseguenza: di lì a dieci minuti Transformers ha iniziato una discesa agli inferi così vertiginosa da piombare, scolasticamente parlando, da un lusinghiero 7,5 ad un catastrofico 4.E al termine è scomparso anche il rimpianto di non aver saputo continuare sulla falsariga dei primi sessanta minuti: l'indole distruttiva di Bay ha colpito anche stavolta.
Cos'altro aggiungere: effetti visivi mirabolanti, un protagonista simpatico (Shia LaBeouf), una compagna d'avventure strepitosamente sexy (Megan Fox) e una dose elefantina di noia.
Michael, per cortesia passa ...all'hardcore.
1 commento:
si ...insomma ho visto di peggio.
Di recente comunque ho visto un film che mi ha colpito molto. Ultimamente i film visti non mi avevano lasciato nulla ma questo ha qualcosa. te lo consglio se non l'hai già visto: In the Valley of Elah con Tommy Lee Jones.
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