Marco era un ragazzo completamente fuori da ogni schema e da ogni contesto.Quando, due anni fa circa, è venuto in azienda per il suo primo colloquio conoscitivo, aveva addosso un completo beige chiaro e una cravatta marrone. A noi è piaciuto subito, soprattutto perchè, al termine dell'intervista, ha chiesto se poteva vestirsi diversamente, per l'attività di tutti i giorni...
Marco arrivava in ritardo, non si ricordava le date dei meeting, ogni tanto rimaneva a casa e nessuno sapeva dove fosse finito.
Però al lavoro non c'era una persona che si lamentasse di Marco.
E nemmeno fuori.
E se in qualsiasi occasione Marco non c'era, la sua assenza era immediatamente notata.
Perchè Marco era un puro, un ragazzo che si comportava da ragazzo, una persona che sapeva divertirsi e far divertire, ed era impossibile non volergli bene.
Marco non c'è più.
Una maledetta fatalità ce l'ha portato via.
E io non riesco a darmi pace.
Marco, addio.
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