In Azerbaijan per la prima volta, il carrozzone musicale più trash, kitsch e di gusto favolosamente cattivo dell'intero globo terracqueo non ha deluso nemmeno durante la prima semifinale dell'edizione 2012, disputatasi ieri sera nell'avveniristica Crystal Hall di Baku.
Dieci le qualificate alla finale di sabato (su diciotto paesi che si sono esibiti), con un livello medio imbarazzante e un vincitore morale su tutti: le favolose Buranovskiye Babushki, nonnine russe ultrasettantenni che ci hanno deliziato scatenandosi con "Party For Everybody".
L'unica canzone che io personalmente avrei promosso per la qualità ("Unbreakable" degli svizzeri ticinesi Ivan e Gabriel Broggini, in arte Sinplus) non si è nemmeno qualificata, a dimostrazione che mostrare le proprie forme o sciorinare baracconate, in ambito Eurovision Song Contest, ha sempre il suo fascino e valore...
In ogni caso di seguito gustiamoci le due canzoni sopracitate: appuntamento a domani sera con la seconda semifinale e con altre imperdibili perle...

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