02 maggio 2012

Crazy, Stupid, Love.


Cal (Steve Carell), tradito dalla moglie (Julianne Moore) con un collega di lei (Kevin Bacon), si affida agli esperti consigli del playboy Jacob (Ryan Gosling) e finisce per conoscere la scatenata Kate (Marisa Tomei); il figlio tredicenne di Cal, Robbie (Jonah Bobo), è perdutamente innamorato della babysitter diciassettenne Jessica (Analeigh Tipton), a sua volta invaghita di Cal; Hannah (Emma Stone), in procinto di terminare gli studi, è affettivamente legata all'ingessatissimo avvocato Richard (Josh Groban). In un finale esplosivo, tutto (o quasi) si risolverà per il meglio.
Acclamatissima commedia diretta da Glenn Ficarra e John Requa, già autori del poco considerato I Love You Phillip Morris, Crazy, Stupid, Love. è una romantic comedy che parte in sordina (e per un po' davvero non si capisce dove possa andare a parare), accelera improvvisamente e si chiude con un azzeccato finale, dove la bella struttura ad incastro trova la sua meritata catarsi.
Ben orchestrata e altrettanto ben scritta, la pellicola non ha mai un sensibile cedimento e, nonostante qualche teatralità di troppo da parte del pur encomiabile cast, si lascia apprezzare fino in fondo: merito di un Carell finalmente spogliato dei fastidiosi orpelli da comedian, di un Gosling mai così sexy e di una debordante Tomei, che ruba la scena a tutti i comprimari. Ma gli elogi vanno anche indirizzati a chi ha avuto l'idea di produrre un genere di film che non si faceva più da diversi anni, essendosi affermate le bromance, i chick flick e i filoni più pecorecci e parolacciari, dalla risata facile e immediata ma dal gusto insipido e tedioso.
Un prodotto gradevole e sul quale non aggiungo altro, lasciando a chi non l'avesse ancora visto il piacere di (ri)scoprire una commedia romantica equilibrata e intelligente.

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