31 ottobre 2011

Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare


Inutile soffermarsi sulla pretestuosa trama di questo insulso quarto installment della fortunatissima (almeno al botteghino) saga dei Pirati della Disney: basti sapere che l'ormai noto Jack Sparrow (un Johnny Depp fastidiosamente innocuo) va alla ricerca della fonte della giovinezza insieme a una presunta ex-fiamma (una salvabile Penélope Cruz) e ad altri ex-compari. Punto.
Tralasciando la messa in scena (ottima nella prima parte, ridondante nella seconda), stupisce l'incaponimento della produzione nel propinare ridicoli duelli, dialoghi arci-masticati e situazioni fotocopia dei precedenti episodi: se la parte centrale, infatti, riesce quasi a salvarsi, il lunghissimo prologo londinese e l'inevitabile resa finale dei conti mettono alla prova pazienza e resistenza del più tenace degli spettatori.
Sperando calorosamente che la presente abilissima operazione di merchandising finisca qui, di questa pellicola vale la pena segnalare la godibile scena della comparsa delle sirene e il divertentissimo cameo di Dame Judi Dench (trenta secondi circa) in un ruolo comicamente atipico.
Lasciate perdere.

2 commenti:

Massimo ha detto...

Quando ho letto "stupisce l'incaponimento della produzione nel propinare ridicoli duelli, dialoghi arci-masticati e situazioni fotocopia dei precedenti episodi" mi son detto, ti stupisce??

Con tutti i soldi che sta (patetica) franchise ha guadagnato, i produttori non vanno certo a rischiare di alienare il pubblico cambiando qualcosa.

Wash, rinse, repeat. Again. Again. Again. And again.

PS: io ho visto solo il primo episodio e gia' quello non mi aveva detto nulla, quindi non sono mai tornato in coda per un ripasso.

Vittorio Guasti ha detto...

Ah per carità, sono d'accordo.
Ma un ripetersi di tali proporzioni è incredibile...
D'altronde si dice che sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico...