20 ottobre 2011

Oscar 2012: Miglior Attore non Protagonista


Ottant'anni, una lunga e onorata carriera alle spalle, due Emmy vinti, ma fino a due anni fa nemmeno una nomination all'Oscar: Christopher Plummer ha colmato questa lacuna nel 2010, e quest'anno potrebbe addirittura centrare la vittoria. L'attore canadese è infatti il nettissimo favorito nella categoria dei supporter per un ruolo tragicomico che ha già conquistato tutta la critica specializzata: un distinto padre ultrasettantenne che improvvisamente informa il figlio di essere ammalato di cancro e di avere un amante... maschio. Il film in questione è Beginners, in uscita in Italia all'inizio di dicembre.
A seguire, ma molto distaccato nelle previsioni degli esperti, un poker di caratteristi di indubbia fama e indiscutibile talento: Albert Brooks per Drive, Kenneth Branagh per My Week with Marilyn, Jim Broadbent per The Iron Lady e Max Von Sydow per Extremely Loud and Incredibly Close.
Nella cosiddetta terza fascia troviamo poi un foltissimo gruppo di attori dal quale sceglierei, più per intuito personale che per scelta documentata, i nomi di Viggo Mortensen (A Dangerous Method), David Thewlis (War Horse) e Philip Seymour Hoffman (Le idi di marzo).
Anche in questo caso mi permetto di dire che l'esclusione a priori di John C. Reilly (e Christoph Waltz, ovviamente) per Carnage di Roman Polanski suona sempre più come un ottuso gesto politico perpetrato, in questo caso, ai danni di un grandissimo performer.

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