Inizio questo mio commento adattando la frase di chiusura della recensione di Mauro Corso sul sito FilmUP.com, che in poche righe ha sapientemente saputo sintetizzare l'essenza di questa pellicola: "Irina Palm è un film spassoso, in grado di regalare molte risate, ma anche diversi momenti di autentica commozione ed una bella rivincita sulla mentalità ristretta di una comunità bigotta ma certamente non virtuosa. Il tutto chiuso da un finale senza sbavature, conciso ed essenziale, cosa che accade davvero di rado nel panorama cinematografico attuale."Poco altro da aggiungere, quindi, se non che Irina Palm è uno di quei piccoli gioielli che, semplici nella loro struttura, hanno la rara caratteristica di far ridere e commuovere con intelligenza e senza la minima traccia di volgarità.
Lodi sperticate alla scarna ma azzeccatissima sceneggiatura e soprattutto al formidabile cast, guidato da una sorprendente Marianne Faithfull (da nomination all'Oscar) e da un istrionico Miki Manojlovic.
In chiusura, ancora una citazione dalla suddetta recensione: "probabilmente solo gli inglesi sono in grado di affrontare argomenti scabrosi con una grazia e una leggerezza senza rivali nella cinematografia mondiale. Nonostante il tema sia, come si può forse intuire dal titolo, assolutamente esplicito, non c'è un solo momento in cui situazioni o immagini siano davvero volgari, perché sono anzi sempre improntate ad un divertito imbarazzo. Sarebbe pertanto un errore guardare questo film o le "attività" della protagonista con atteggiamento censorio."
Correte a vederlo, anche solo per sciogliere i dubbi su questa misteriosa attività...
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