No. No. No. Ora basta.Vorrei davvero sapere perchè bastano due gigioni di comprovato mestiere, un cast tecnico di lusso e soprattutto un regista di innegabile talento per far considerare film "da non perdere" un prodottucolo spocchioso e ridondante come American Gangster, dove per i tre quarti del film prevalgono tedio e maniera. Mai un'idea o una definizione caratteriale, mai un vero sussulto: eppure, ancora una volta, l'orda dei "saputi" della settima arte ha colpito ancora, osando arrivare a definire l'ultima fatica di Ridley Scott "un quasi capolavoro".
Ma stiamo scherzando?
Dove sono finiti i veri film d'autore, quelli che ci sapevano emozionare con una singola scena o addirittura una semplice battuta?
E' per questa ragione che dico basta. Perchè sono stanco di questa superficialità e di quest'ostinazione nello scovare il "bello" dove non ce n'è traccia.
American Gangster è un film mediocre, noioso, troppo lungo (due ore e quaranta), incredibilmente vacuo e soprattutto pervaso da uno sconfortante piattume di fondo.
Quei bravi ragazzi, quanto mi manchi...
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