Olive (Emma Stone), scafata ma non popolarissima teenager americana, ha un'improvvisa quanto chiacchierata popolarità nell'ambito della sua high school californiana di provincia quando, mentendo, confessa all'amica del cuore Rhiannon (Aly Michalka) di aver perso la verginità. Questa voce, apparentemente innocua, innesterà un'impensabile reazione a catena all'interno dell'apparentemente mite istituto scolastico...
Gradevole commedia uscita poco più di un anno fa, lanciò la simpatica protagonista Emma Stone nel firmamento hollywoodiano (The Help, l'imminente The Amazing Spider-Man) e contribuì a rigenerare l'ormai agonizzante filone delle teen-comedy.
Arguto, divertente, sapientemente sopra le righe, Easy Girl (saggio titolo per il pubblico italiano, che non avrebbe mai potuto afferrare il doppio/triplo senso di quello originale) è la classica pellicola che scorre tutta d'un fiato, rilassa il cerebro e si dimentica di lì a pochi minuti. Ma, e non è poco, si rivede anche con piacere.
Da segnalare, all'interno del buon cast, la grandissima Patricia Clarkson, che interpreta in modo ironico e ingenuamente divertito la madre bohémienne di Olive. Quasi commovente, poi, l'omaggio al compianto John Hughes.
Preparate bibita e popcorn, stendete le gambe e spegnete il cervello.
Buona visione.

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