02 luglio 2010

Transformers - La vendetta del Caduto

Boiata lanciata ad arte dal successo del primo capitolo e da una solidissima e ben costruita campagna marketing, Transformers 2 non possiede nemmeno la caratteristica di potersi chiamare film.
La trama - attenzione agli spoiler - trascende ogni più basso concetto di stupidità, raggiungendo livelli inenarrabili di idiozia con: 1) il coinvolgimento dei genitori di Sam Witwicky nella 2) vicenda ricca di pathos della resurrezione di Optimus Prime in cui viene coinvolto 3) un Decepticon passato dalla parte dei buoni che si sacrifica per... per... per... 4) la prosecuzione della saga, con un ricattatorio e oltremodo ridicolo finale che vede fuggire ancora una volta il cattivissimo Megatron...
Il tutto condito da:
- una miriade di effetti visivi ripetitivissimi che dopo venti minuti hanno già steso anche i più irriducibili;
- una serie di attori nevrotici (Shia LaBeouf, fastidiosissimo), insopportabili (Megan Fox, truccata alla perfezione anche a 45 gradi Celsius all'ombra) o troppo caricaturali (John Turturro, un'improbabilissima macchietta);
- una sceneggiatura a cui interessa solo il product placement e, come già detto, arrivare alla fine delle due ore e passa per gettere le basi in modo ripugnante del terzo capitolo.
Ovviamente, nessuna sorpresa in questo giudizio: d'altronde ho atteso il passaggio su Sky per vederlo (e rapidamente dimenticarlo).

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