02 marzo 2010

The Blind Side

Ispirato all'omonimo romanzo della straordinaria vita del giocatore di football americano Mike Oher, The Blind Side è la storia di un diciassettenne senzatetto rimasto orfano di padre e con una madre dipendente dal crack, destinato a diventare una stella dello sport. Nonostante i problemi economici e il basso quoziente intellettivo, il ragazzo riesce ad iscriversi a scuola, ma l'adattamento tra i compagni risulterà molto difficile, anche a causa dalla sua timidezza e della notevole stazza. Un giorno il ragazzo viene notato dalla benestante famiglia Tuohy, che si prende a cuore la sua storia, decidendo di adottarlo e, aiutandolo negli studi, a coltivare il suo potenziale nello sport. Grazie alla sua nuova famiglia, Michael riuscirà a realizzare i suoi sogni e a diventare un giocatore professionista di football americano.
Classica vicenda dal respiro made in USA (la sofferenza - la redenzione - il riscatto), The Blind Side è innanzitutto un film furbo: non indugia nella commozione, non scava troppo a fondo nei risvolti caratteriali del protagonista (dipinto per la verità in modo troppo macchiettistico) e concentra il plot sulla figura della tenace e caritatevole Leigh Anne (Sandra Bullock), autentica paladina del giustizia e dell'amore verso il prossimo. In realtà non è nemmeno spiegato con troppa attenzione cosa spinga la famiglia Tuohy a prendersi cura di "Big" Mike, ma il tutto è probabilmente voluto per permettere al pubblico di immedesimarsi (e decidere così in autonomia) nel personaggio costruito ad arte per la Bullock, che quasi sicuramente si aggiudicherà l'Oscar, forte di una caratterizzazione senza fronzoli e molto compassata, sicuramente apprezzabile (ma distante anni luce dalla camaleontica bravura di Sua Maestà Meryl Streep).
La pellicola sostanzialmente è tutta qui: deboluccia ma gradevole, astuta ma terribilmente retorica (soprattutto nel finale), indiscutibilmente ben interpretata.
Un prodotto medio godibile, quindi, ma, a mio avviso, lontanissimo dal meritarsi la candidatura all'Academy Award in qualità di Miglior Film.
A voi la scelta.

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