29 gennaio 2006

Ang Lee vince il D.G.A.

Poche ore fa il Directors Guild of America ha nominato Ang Lee miglior regista del 2005 per il film Brokeback Mountain.
Questo importantissimo premio va ad aggiungersi al Leone d'Oro, conquistato a Venezia nel settembre 2005, al Golden Globe (film e regia) e al Producers Guild of America Award, vinto meno di una settimana fa.
A questo punto il film diviene il favorito obbligatorio per l'Oscar, le cui nominations verranno annunciate dopodomani alle 14,30 circa ora italiana.
Attenzione però perchè Ang Lee vanta uno sfavorevole precedente: già vincitore del D.G.A. nel 2000 per La Tigre e il Dragone (Crouching Tiger, Hidden Dragon), perse l'Oscar a favore di Steven Soderbergh (Traffic).
Vedremo.
Il prossimo premio cinematografico riferito al 2005 verrà comunque assegnato stasera: gli attesissimi Screen Actors Guild Awards, che da sempre forniscono valide indicazioni non solo per i nominati agli Academy Awards, ma anche (e soprattutto) per i vincitori.
A domani per la winners list.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Vedo che continui ad andare al cinema a vedere pellicole che non interessano a nessuno in questo paese.
Ang Lee ? chi ? La Tigre e il Dragone? Roba cinese ...
Di la verità che vai a vedere questi film solo per snobismo! Lo fai per non confonderti con i comuni mortali ... lo so.
Ma chi mai ti credi di essere dico io ?
Io che non sono snob della celluloide, ti regalo una chicca, una recensione su un film che sono sicuro ti stai apprestando ad andare a vedere.
Vado al punto.
Per la prima volta negli ultimi 10 anni credo ( anzi no, ad eccezione di "La Vita è Bella") sono andato a vedere il film primo in classifica, e comodamente direi visto che viaggia a ritmo di 5 milioni di euro di incasso a settimana e che ad oggi credo superi i 20. Il secondo episodio di Eccezzzzziunale Veramente!
Fammi fare una premessa che ha il fine unico di giustificare la mia presenza alla corte dei Vanzina che ha inoltre generato l’esborso da parte mia di ben 5,50 euro (per fortuna era mercoledì).
Degli amici mi hanno invitato per una serata abatantuono+pizza , dalla quale non ho potuto davvero svicolare , ne tanto meno ho potuto convertirla in una più interessante Broken Flowers+pizza.
Detto ciò immaginavo cosa mi si stava prospettando per la serata ( la realtà poi ha superato l’immaginazione), comunque nel pomeriggio per curiosità ho letto su internet qualche recensione., e mi va di riportare alcuni tratti delle due che preferisco:
la prima de “il Giornale” dice :” Dovranna rassegnarsi certi critici, Con i film dei Vanzina ci si diverte un mondo ... si ride di continuo “
la seconda è da “Il Foglio” e dice: “ si ride e anche tanto” ( un attimo adesso viene il meglio) ... “ archiviata la deviazione Salvatores, Abatantuono torna a fare quel che davvero gli riesce: il comico trash!"
Certo, queste 2 testate non rientrano tra le mie letture quotidiane (siamo molto lontani) ed immagino che chi ha scritto la recensione non abbia visto il film, ma se davvero si è divertito allora qualcosa mi sfugge, credo.
Si tratta dello stesso standard del primo film, cioè ( per chi non lo avesse visto, credo pochi onestamente) di 3 episodi con tre personaggi interpretati da Abatantuono, il ras milanista, Tirzan lo juventino e l’interista.
La cosa più bella del film è la sigla iniziale ( è la stessa del primo film) a cui segue la parte in cui il “ras” diacola (tanto per capire di che comicità stiamo parlando) con i giocatori del Milan. E’ la parte più divertente, dura un minuto circa ( il film ne dura 108) e fa ridere perchè è divertente vedere Dida, Ambrosini e Maldini fare il verso a Diego, e anche perchè Sheva chiarisce il significato di una parola in italiano a Gattuso.( il giochino con Gattuso è già visto, ma comunque è divertente)
Poi si dorme beatamente fino alla fine del primo tempo, tra giochi di parole degni della migliore Anna Maria Barbera, che tra l’altro ad un certo punto compare nel film come vecchia fiamma del Ras e madre di suo figlio. Peccato che Diego e la Barbera utilizzino lo stesso schema comico, rendendo il tutto in certi tratti addirittura seccante.
L’episodio in cui recita la Ferilli è probabilmente il peggiore dei tre, non fa ridere , è lento e scontato e poi non tocca mai l’argomento “calcio”; ma non era un film sul calcio?
Il secondo tempo è un pò meglio, almeno non fa dormire, e devo dire che tutto sommato la comparsa di Frassica riesce persino a tirare un pò su il film; certo, le battute sono le stesse di “Indietro Tutta” ma tutto sommato ha almeno il merito di distogliere l’attenzione della sfida verbale DiegoVSBarbera.
Del film non dico altro, sono uscito dalla sala attonito! in compenso avevo una fame tremenda e a tavola per fortuna ho dimenticato tutto.
Ti dico invece che il giorno dopo ho ripensato al film e credo di avere indovinato il motivo che ha portato alla sua realizzazione.
Abatantuano ha debiti di gioco, e quindi ha telefonato ai Vanzina per recuperare un pò di soldi organizzando la cosa che più piace agli italiani, cioè un film idiota. ;-)
In sostanza, il mio parere e sottolineo il mio parere ( non voglio turbare nessuno) è che il film è pessimo, non fa ridere, la sceneggatura è pietosa sembra fatta in un pomeriggio, e Abatantuono non riesce ad ottenere nulla da questo film se non i soldi dell’incasso. (e mica pochi)

A proposito Diego, 5 euro e 50 sono i miei;
considerali un anticipo per il tuo prossimo film, spero decente, per il quale ti pagherò 2 euro.

Vittorio Guasti ha detto...

Wow che critica... Grazie!!! Ne aspetto altre... E adesso vai a vedere Munich che necessito del tuo parere...

Anonimo ha detto...

MA...Traffic mi è veramente piaciuto poco a parte il sempre Bravissimo Benicio del Toro. La Tigre e il Dragone è decisamente meglio. A volte le scelte dell'Academy sono a mio parere discutibli.