13 ottobre 2009

L'inaspettato successo italiano di Ice Age 3

I dati parlano chiaro: uscito il 28 agosto, L’era glaciale 3 - L’alba dei di­nosauri ha scalato velocissi­mamente le classifiche degli incassi italiani, piazzandosi sorprendentemente al terzo posto assoluto.
Dopo i 42 mi­lioni di euro (62 milioni di dollari) di Titanic e i 31 (46 in USD) de La vita è bella ecco il film d’animazione dello scoiattolo all’eterna ricerca della sua ghianda (insieme ai mastodonti Manny ed Ellie, al bradipo Sid e alla tigre Diego): con l’ul­timo weekend è arrivato alla somma di 29 milioni 402 mila euro d’in­casso (43 milioni 500mila USD). E tutti scommettono che la barriera dei 30 milioni sarà sicuramente raggiunta prima della sua definitiva uscita dagli schermi italiani.
La spiegazione di questo successo, parzialmente inaspettato, non sarebbe corretta se non svelas­simo l’«arma segreta» che il cartoon della Fox ha messo in campo, l’effetto 3D, le cui con­seguenze, se non sono ancora certe sul richiamo del pubbli­co, sono però certissime sui va­lori del botteghino. Perché un biglietto di una sala 3D co­sta mediamente il 30 per cen­to in più di un ingresso nor­male.
Peraltro, se le classifiche dei film fossero fatte (come in Francia) solo sulle presen­ze, L’era glaciale 3 con i suoi 4 milioni e 11 mila spettatori non sarebbe così in alto. At­tualmente sarebbe «solo» al dodicesimo posto, molto lontano dai 7 milioni e 921 mila di Titanic o i 5 milio­ni e 727 de La vita è bella.
Dal "Corriere della Sera" di oggi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Vede che a leggere i suoi post si impara sempre qualcosa, come questo dato 'falsato' degli incassi dell'"Era Glaciale" che per fare il botto alla terza edizione o è Rambo o si deve inventare qualcosa di nuovo.
Nilde