09 dicembre 2010

Ma sì, iniziamo a parlare di Oscar...

Mancano ancora 81 giorni ai prossimi Academy Award, ma la febbre delle previsioni, a pochissimi giorni dalle nomination ai Golden Globe, si è già più che accesa.
Cerchiamo quindi di capire, presentando le varie pellicole, quali sono quelle che sembrano avere più possibilità di raggranellare candidature alla statuetta più ambita della settima arte.

INCEPTION
di Christopher Nolan
Sarebbe una grandissima sorpresa se il film-evento del (a mio parere) sopravvalutato nuovo Re Mida di Hollywood non venisse candidato; il problema è che la critica specializzata l'ha un po' snobbato, e che gli attori non dovrebbero trovare spazio.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, categorie tecniche.

THE SOCIAL NETWORK
di David Fincher
Uno degli attuali favoriti, solidissimo sia dal punto di vista delle recensioni che della risposta di pubblico. In più, nominations quasi certe per Jesse Eisenberg e Andrew Garfield, bravissimi nei rispettivi ruoli.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attore protagonista (Jesse Eisenberg), attore non protagonista (Andrew Garfield).

BLACK SWAN
di Darren Aronofsky
Attesissimo thriller con protagonista Natalie Portman, sembra essere uno degli inamovibili protagonisti della stagione degli awards. Durante i pre-screening, i giudizi sono stati letteralmente entusiastici, quindi è lecito attendersi una messe di nomination.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attrice protagonista (Natalie Portman), categorie tecniche.

THE KIDS ARE ALL RIGHT
di Lisa Cholodenko
Commedia dal tema attualissimo (l'adozione e crescita dei figli da parte di genitori omosessuali, in questo caso due donne), potrebbe essere l'occasione giusta per il sospiratissimo primo Oscar di Annette Bening, ottimamente supportata dalla magnifica Julianne Moore.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attrice protagonista (Annette Bening e Julianne Moore).

TOY STORY 3
di Lee Unkrich
Lo strepitoso terzo capitolo delle avventure di Woody e Buzz sembrerebbe non avere rivali nella categoria dei film d'animazione, ma c'è chi è pronto a scommettere su una nomination quasi certa in qualità di miglior film.
Possibili candidature: film, sceneggiatura, categorie tecniche.

127 HOURS
di Danny Boyle
La terribile storia dell'alpinista Aron Ralston, costretto ad amputarsi un braccio per sopravvivere durante una scalata, viene portata sullo schermo dal regista fresco vincitore (due anni fa) dell'Oscar per The Millionaire. E c'è già chi parla (un po' avventatamente, secondo me) di bis.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attore protagonista (James Franco), categorie tecniche.

THE KING'S SPEECH
di Tom Hooper
Re Giorgio VI, una volta asceso al trono, aveva qualche problema di eloquio: nessun problema, un terapista lo aiutò a meritarsi la carica che rivestiva. Pur essendo interpretato da un cast monstre, non è comunque il classico film che si basa esclusivamente sull'interpretazione degli attori. Quasi scontata la nomination per Firth.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attore protagonista (Colin Firth), attore non protagonista (Geoffrey Rush), attrice non protagonista (Helena Bonham Carter), categorie tecniche.

BLUE VALENTINE
di Derek Cianfrance
Le vicissutidini di una giovane coppia sposata dei nostri tempi sono ritratte in modo estremamente reale dall'esordiente regista, che potrebbe consentire ad entrambi gli attori di rientrare nella cinquina dell'eccellenza. Sarà comunque durissima.
Possibili candidature: film, attore protagonista (Ryan Gosling), attrice protagonista (Michelle Williams).

ANOTHER YEAR
di Mike Leigh
Attraverso lo scorrere delle quattro stagioni e degli amici e colleghi che vanno e vengono, il maestro Mike Leigh delinea i tratti di una felice coppia ultracinquantenne: cinema britannico d'alta scuola che potrebbe portare più di una nomination in ambito recitativo.
Possibili candidature: sceneggiatura, attore protagonista (Jim Broadbent), attrice protagonista (Lesley Manville).

THE FIGHTER
di David O. Russell
Caso atipico ma non rarissimo di film in cui solo gli attori non protagonisti sembrano aver già la nomination in tasca: è la storia del pugile "Irish" Micky Ward e del fratello che l'aiutò ad allenarsi in modo da entrare nel circuito professionistico.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attore non protagonista (Christian Bale), attrice non protagonista (Melissa Leo e Amy Adams), categorie tecniche.

TRUE GRIT
di Joel & Ethan Coen
Si chiamerà con ogni probabilità "Il grinta", come l'originale del 1969 interpretato dal leggendario John Wayne: francamente non riesco a capire i motivi di questo remake, peraltro interpretato da un cast d'eccezione.
Possibili candidature: film, regia, sceneggiatura, attore protagonista (Jeff Bridges), attore non protagonista (Matt Damon), attrice non protagonista (Hailee Steinfeld), categorie tecniche.

RABBIT HOLE
di John Cameron Mitchell
Sarà questo il film che riporterà Nicole Kidman agli onori della cronaca non solo per la tumefazione delle sue orrende labbra ma anche e soprattutto per la sopraffina arte recitativa? Personalmente, lo spero con tutto il cuore.
Possibili candidature: sceneggiatura, attrice protagonista (Nicole Kidman).

Da segnalare infine il fatto che "Hereafter", l'ultima fatica di Clint Eastwood, non dovrebbe essere minimamente considerato in quanto la critica americana l'ha praticamente stroncato.
Vedremo...

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