19 ottobre 2009

Avatar spostato al 15 gennaio

Ancora una volta la distribuzione cinematografica italiana si distingue come la peggiore al mondo, al pari della commissione che sceglie i titoli nostrani dei film stranieri (l'ultimo caso, "The Time Traveler's Wife" diventato -orrore- "Un amore all'improvviso").
Senza alcuna ragione apparente, e in controtendenza rispetto a TUTTO il resto del mondo, Avatar, il ritorno alla regia di James Cameron dopo 12 anni, uscirà il 15 gennaio, in ritardo di circa un mese rispetto al lancio worldwide.
Non ci sono davvero più parole per commentare l'ennesima scelta distributiva INAUDITA da parte di una major in Italia: la cosa irritante è che il tutto ormai viene commesso senza nemmeno la minima ombra di giustificazione.
Le ragioni potrebbero essere: la scarsa disponibilità di sale 3D durante il periodo natalizio, lo scetticismo (ma di chi???) sul risultato al boxoffice della pellicola, soprattutto contro avversari quali i cartoon e i cinepanettoni, la possibilità di utilizzare nel lancio promozionale eventuali nomination raccolte ai prossimi Golden Globes.
Fatto sta che, ancora una volta, noi poveri derelitti dello stivale dovremo attendere fino a dopo le feste per vedere l'ATTESISSIMO rientro alla settima arte del regista di Titanic.
Io non ho più parole.

3 commenti:

Massimo ha detto...

non e' che il doppiaggio non sara' pronto in tempo? sicuramente cameron ci lavorera' fino all'ultimo, ma anche altri paesi doppiano, quindi magari non c'entra nulla. boh??

Vittorio Guasti ha detto...

Esatto, anche altri paesi doppiano, eppure l'Italia è l'unica che lo ha spostato a dopo le feste natalizie.
Cosa peraltro già successa con Titanic.

Anonimo ha detto...

conflitto con il cinepanettone, mi pare evidente