Il plot, prima di tutto: Solomon Vandy (Djimon Hounsou), un uomo che è disposto a tutto pur di ritrovare suo figlio, scopre fortuitamente un raro diamante rosa che farà intrecciare il suo destino con quello di un cinico ex mercenario dello Zimbabwe, Danny Archer (Leonardo DiCaprio), che vede nel possesso di quella pietra l'occasione per riscattare tutta una vita e lasciare per sempre un paese (la Sierra Leone) e un tragico passato che lo ha visto complice nel sanguinario ciclo di corruzione e violenza.Solido prodotto semi-hollywoodiano ben costruito e ancor meglio recitato, Blood Diamond è un film gradevole, senza fronzoli, necessariamente violento (soprattutto nella prima parte) e di grande impatto emotivo, anche se gli ultimi 40 minuti scivolano verso un finale telefonato e le situazioni si susseguono forse un po' troppo meccanicamente.
Resta il fatto che gli ottimi attori (strepitoso Hounsou) contribuiscono ad elevare ben al di sopra della media una pellicola che altrimenti non avrebbe sicuramente superato il limite del buon film d'azione con paesaggi africani cartolineschi a far da cornice.
Bravi anche gli attori provenienti dalla Mecca del cinema: DiCaprio si lascia definitivamente alle spalle l'abusato ruolo di idolo delle teenager originando un personaggio senza scrupoli e valori morali di alcun genere, mentre Jennifer Connelly non ricopre semplicemente la parte di sparring partner di coppia, ma tratteggia in maniera impeccabile un'accanita giornalista alla caccia di forti emozioni professionali.
Ottimo il cast tecnico, anche se le musiche e la fotografia sono un po' accademiche.
Un film che non si deve vedere a tutti i costi ma che, a conti fatti, è un peccato perdere.
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