A volte capita di scoprire un film in una lista scritta un bel po' di tempo fa nei "titoli da vedere" (e io sono un fanatico di ogni genere di lista o classifica), di reperirlo, e finalmente di guardarlo (in lingua originale, perchè in Italia non è mai stato distribuito): se si è fortunati, può accadere quello che è successo a me, è cioè di esser veramente contenti di aver fatto un piccolo sforzo per un "semplice" prodotto cinematografico.Cowboys & Angels è infatti un godibilissimo e arguto ritratto della presa di coscienza di un ragazzo irlandese nei confronti di tutto ciò che lo circonda, in un momento di passaggio quale è il servizio civile. Il tutto nella contea di Limerick, cittadina industriale ancora schiava di un fastidioso provincialismo. Ma è anche uno dei primi film che mi capita di vedere che descrive in maniera realmente convincente l'amicizia tra un ragazzo eterosessuale ed uno gay.
Cast, sceneggiatura e colonna sonora sono decisamente azzeccati, e il ritmo non perde un colpo, mescolando con sapienza ironia, dramma e (giusti) sentimenti.
Peccato, al solito, che i distributori italiani abbiano considerato più interessanti i dilaganti, orrendi pseudo-horror orientali piuttosto che un onesto ed intelligente prodotto come questo. Spero che il cinema irlandese continui comunque a produrre simili gioiellini, che noi con tanta pazienza cercheremo in qualche modo di recuperare.
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