La scandalosa e struggente vicenda di Re Edoardo VIII (James D'Arcy) e della pluridivorziata Wallis Simpson (Andrea Riseborough); la difficile relazione coniugale di Wally (Abbie Cornish) che la spinge tra le braccia di una security guard russa (Oscar Isaac). Due donne legate da un destino per certi versi comune, ma differenziate da epoche ed approcci sentimentali.
Avendo il concerto di Lady Ciccone in serata, non potevo che scegliere di andare a gustarmi la sua nuova fatica in veste di director nel primo pomeriggio, per un full day dedicato alla sola e unica Madonna.
Non essendo ancora riuscito a vedere la sua opera prima del 2008, Sacro e profano, peraltro lodata da una folta schiera di critica specializzata, W.E. rappresentava il battesimo sul grande schermo del mio indiscusso mito musicale.
Esperienza che si è rivelata, in una parola, nefasta.
L'unico pro: le recitazioni di Riseborough e Isaac, aderenti ai personaggi.
I contro: tutto il resto, dalla partitura strasentita ed eccessivamente reiterata ai costumi e alla ricostruzione d'epoca (troppo leccati), dallo sguardo catatonico della Cornish alla sceneggiatura puerile e masticatissima, dall'eccessiva durata alla regia purtroppo assente dell'icona musicale pop per eccellenza.
Mia adorata Louise Veronica, per cortesia riponi la cinepresa in un cassetto e non tirarla più fuori.
Lasciate assolutamente perdere.

Nessun commento:
Posta un commento