13 aprile 2012

Transformers 3


La trama: il teenager protagonista (Shia LaBeouf), pompatissimo dalle massacranti sedute in palestra e misteriosamente fidanzato con una nuova gnocca da urlo (Rosie Huntington-Whiteley), deve fronteggiare insieme ai robot buoni una nuova minaccia apocalittica, pretestuosamente concepita da uno stuolo di sceneggiatori men che dementi.

Il motivo per cui l'ho visto: un momento di cedimento all'indole truzza che sotto sotto mi alberga.

I pro: dopo attenta analisi durata un paio di secondi, nessuno.

I contro: meglio avvalersi di apposita lista numerica.
1) Non c'è una sola scena che stupisca, visivamente o in altro modo.
2) Il plot è da contorcersi dalle risate per reiterata idiozia che sfocia nel più melenso e deprimente déjà vu.
3) Gli ultimi cinquanta minuti sono insostenibili in quanto a noia a dir poco devastante.
4) Dopo sette minuti gli effetti visivi hanno già ampiamente stancato.
5) Shia LaBoeuf è un cane, urla troppo ed è epidermicamente da fucilare.
6) La Huntington-Whiteley, seppur una dea della recitazione in confronto a quell'inespressiva pseudo-Barbie di Megan Fox, non fa che mostrare le labbra e non mostrare un filo di polvere sul viso, nonostante si trovi in mezzo a una guerriglia stile tsunami.
7) Mette una tristezza infinita vedere attori del calibro di Frances McDormand (che se la cava) o John Malkovich (che tocca il fondo della sua carriera) in questo cast.
8) Le spiegazioni scientifiche sono da catalogo del ridicolo involontario.
9) La durata del film poteva essere inferiore di almeno due ore e passa, cioè limitarsi ai soli titoli di testa e di coda.
10) Michael Bay (il regista) è uno dei più inetti e volgari distruttori dell'arte cinematografica in quanto tale.

Prometto che non cadrò mai più nell'errore di dare ascolto al mio lato più tamarro. Solennemente.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Troppo presuntuoso

Vittorio Guasti ha detto...

Il film o la mia recensione???