07 giugno 2011

Kick-Ass

Dave Lizewski (Aaron Johnson) è un adolescente come tanti, magari un po' sfigato ma tutto sommato nella norma. Con un'idea fissa, però: perchè, con tutti i fumetti dedicati ai supereroi, nessuno ha mai avuto la concreta idea di diventarlo? A quel punto il buon Dave acquista una muta da sub sul web e decide di ergersi a paladino degli oppressi con lo pseudonimo di Kick-Ass, diventando una sorta di eroe grazie a un filmato pubblicato su YouTube. Tra mafiosi, uomini mascherati in cerca di vendetta, ragazzine terribili e l'immancabile nemesi, Dave alias Kick-Ass entrerà in un turbinio di avvenimenti decisamente molto più grandi della sua idea...
Dal comic book di Mark Millar, dalla penna di Jane Goldman (adoro la sua chioma...) e dall'inventiva di Matthew Vaughn, uno scardinatissimo pulp d'azione semiseria che finalmente convince, partendo un po' lentamente ma riabilitandosi nella seconda parte, letteralmente strepitosa. Un po' Tarantino e un po' Scott Pilgrim, a metà tra lo spoof e lo splatter, Kick-Ass centra l'obiettivo del puro entertainment grazie all'intuizione, da parte di Vaughn, di non stravolgere il fumetto di Millar soprattutto nell'evolversi del personaggio di Dave, a cui viene concesso, a differenza della carta stampata, di fidanzarsi con l'amata Katie (Lyndsy Fonseca, già vista in Desperate Housewives).
Criticatissimo per il linguaggio e la violenza, la pellicola ha invece in questi due aspetti i suoi punti di forza, esplicitati dalla più che letale Hit-Girl (una strepitosa Chloe Moretz) e da un Nicolas Cage a cui l'espressione catatonica una volta tanto giova.
Bellissima anche la sciroccata soundtrack, che spazia dai Prodigy a Ennio Morricone e assolutamente originale l'approccio agli effetti visivi: quasi volutamente caserecci quelli "speciali", decisamente favolosi quelli incentrati su duelli e combattimenti.
Un prodotto da non perdere, che fortunatamente, dopo un anno di peripezie distributive, è approdato nelle nostre sale con un doppiaggio lievissimamente edulcorato ma che nulla toglie all'arguta screenplay.

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