Ieri, all'Accademia del cinema di Roma, sono stati assegnati gli Oscar del cinema italiano, i David di Donatello. Delle cinque pellicole che quest'anno si sono contese il maggior numero di candidature ha prevalso Vincere di Marco Bellocchio che ha vinto ben 8 premi per regia, fotografia, montaggio, scenografia, costumi, trucco, acconciatore ed effetti speciali. L'uomo che verrà di Giorgio Diritti si aggiudica però la statuetta per il miglior film, insieme al produttore e al fonico in presa diretta.La prima cosa bella di Paolo Virzì, il favorito di questa 54ma edizione con ben 18 candidature, ha vinto per la miglior sceneggiatura e per i migliori attori protagonisti: Valerio Mastandrea e Micaela Ramazzotti, mentre Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, forte del successo al Tribeca Film Festival di New York, nel quale ha vinto la Menzione Speciale della giuria, si è portato a casa le statuette per entrambi gli attori non protagonisti: Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini.
Grande delusione per Baarìa di Giuseppe Tornatore che delle 14 candidature ricevute si porta a casa solamente il David per le musiche di Ennio Morricone, oltre al David Giovani. Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino è stato premiato come miglior film straniero, mentre Il concerto di Radu Mihaileanu ha vinto come miglior film dell'Unione Europea.
Di seguito il riepilogo di tutti i premi (qui l'intero lotto delle candidature):
Miglior Film: L'uomo che verrà di Giorgio Diritti
Miglior Regista: Marco Bellocchio per Vincere
Miglior Regista Esordiente: Valerio Mieli per Dieci inverni
Miglior Sceneggiatura: Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo Virzì, Giorgio Diritti e Giovanni Gavalotti per La prima cosa bella
Miglior Produttore: RAI Cinema per L'uomo che verrà
Miglior Attrice Protagonista: Micaela Ramazzotti per La prima cosa bella
Miglior Attore Protagonista: Valerio Mastandrea per La prima cosa bella
Miglior Attrice non Protagonista: Ennio Fantastichini per Mine vaganti
Miglior Attore non Protagonista: Ilaria Occhini per Mine vaganti
Miglior Direttore della Fotografia: Daniele Ciprì per Vincere
Miglior Musicista: Ennio Morricone per Baarìa
Miglior Canzone Originale: Baciami ancora di Jovanotti per Baciami ancora
Miglior Scenografo: Marco Dentici per Vincere
Miglior Costumista: Sergio Ballo per Vincere
Miglior Truccatore: Franco Corridoni per Vincere
Miglior Acconciatore: Alberta Giuliani per Vincere
Miglior Montatore: Francesca Calvelli per Vincere
Miglior Fonico di Presa Diretta: Carlo Missidenti per L'uomo che verrà
Migliori Effetti Speciali Visivi: Paola Trisoglio e Stefano Marinoni di Visualogie per Vincere
Miglior Film dell'Unione Europea: Il concerto di Radu Mihaileanu
Miglior Film Straniero: Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino
Miglior documentario lungometraggio: La bocca del lupo di Pietro Marcello
Miglior cortometraggio: Passing Time di Laura Bispuri
David Giovani: Baarìa di Giuseppe Tornatore
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