26 maggio 2010

Hollywood Party (The Party)

Sì, è proprio quello del 1968.
Sì, è proprio quello di Blake Edwards con Peter Sellers nel ruolo di Hrundi V. Bakshi.
Sì, lo confesso, non l'avevo mai visto.
E sì, lo ammetto, non me ne sono mai pentito.
Ieri, grazie al satellite e a una serata tranquilla e di giusta predisposizione, ho deciso di affrontare la visione di questa pietra miliare della commedia concepita per il grande schermo, osannata dai critici e lodata in modo sperticato dalla stragrande maggioranza degli amici (cinefili e non).
Ebbene, a dirla tutta, alla fine ero, in una parola, disorientato.
Innanzitutto tengo a precisare che ho una sorta di adorazione mista a timore reverenziale nei confronti di uno dei più grandi cineasti "leggeri" di tutti i tempi, e cioè il regista e sceneggiatore della pellicola in questione: il mitico Blake Edwards, capace di creare uno dei miei film culto, il fantasmagorico Victor Victoria. Non mi riesce quindi facile ipotizzare qualsivoglia atteggiamento di critica nei suoi confronti, stante il fatto che le situazioni presentate da The Party (questo il titolo originale) sono state poi letteralmente e/o pedissequamente imitate in migliaia di prodotti degli ultimi quarant'anni, a cominciare dal nostro grandissimo Paolo Villaggio.
Il film, di conseguenza e con molta probabilità, mi ha lasciato interdetto per le enormi aspettative e per l'aura di capolavoro che lo ha inevitabilmente avvolto negli ultimi quattro decenni: ho riso, mi sono divertito e ho apprezzato la recitazione sottilmente catastrofica di uno straordinario Sellers, ma non me la sento di farmi etichettare come "figlio di MTV" dal Mereghetti, che ha così apostrofato l'audience che trova questa pellicola "lenta". Piuttosto, mi sento figlio degli anni ottanta e di tutti i prodotti di dubbio gusto comico che la televisione italiana ci ha propinato a ripetizione anzichè proporci questo cristallino trattato di comedy allo stato puro, che mi avrebbe permesso di apprezzare i veri autori di alcune tra le più esilaranti gag di tutti i tempi (ricordate il tordo di Fantozzi a cena dalla contessa Serbelloni? Ecco, date un'occhiata alla scena del pollo sulla tiara della ragazza bionda e capirete molte cose...).

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