Julie Powell (Amy Adams) ha 30 anni, vive nel Queens, ha un monotono lavoro come impiegata del governo: insomma, una trentenne sull'orlo di una crisi esistenziale. Julie decide allora di impiegare il proprio tempo libero nel creare un blog dedicato alle ricette del libro di cucina di Julia Child (Meryl Streep), Mastering the Art of French Cooking: sono in tutto 524, ed in 365 giorni Julie dovrà prepararle tutte, ovviamente attraverso l'ispirazione della stessa Ms. Child, che viene ritratta nei momenti che hanno preceduto la sua fulminante carriera, dal trasferimento a Parigi con il marito Paul (Stanley Tucci) fino alla pubblicazione del libro che ha cambiato in modo radicale l'approccio ai fornelli del popolo d'oltreoceano.Primo vero film della nuova stagione che riesco a vedere in netto anticipo rispetto all'uscita italiana (23 ottobre), Julie & Julia racconta come detto due vite (vere) che scorrono parallele, seppur in epoche differenti, legate da un comune denominatore: la voglia di rimettersi in gioco attraverso la passione per la cucina.
Per entrambe, infatti, questo trasporto è giunto dopo diversi impieghi di anonimo segretariato e di ricerca dei propri reali interessi: se Julia Child è poi diventata la maggior esperta di cucina made in USA, Julie Powell, grazie al suo blog, ha pubblicato un libro che ha dato origine proprio a questo film (insieme all'autobiografia della stessa Ms. Child).
Ma torniamo all'opera cinematografica: Julie & Julia è una pellicola recitata in modo sublime e con un concept sicuramente azzeccato. Meryl, ancora una volta, dimostra di essere davvero (e questa volta lo intendo seriamente) la più grande attrice di tutti i tempi: forse un po' troppo manierista, forse un po' troppo perfezionista, forse un po' troppo teatrale, ma sicuramente ed incontestabilmente perfetta; a questo punto spero con tutto il cuore che il prossimo febbraio possa giungerle il terzo, sospiratissimo Oscar.
Bravissimi anche Tucci e la Adams (che torna a recitare con Ms. Streep dopo Il dubbio), senza dimenticare Chris Messina (il marito di Julie Powell) e Linda Emond (Simone Beck, la coautrice del libro di Julia Child).
Per quanto riguarda il plot, qualcosa da dire in effetti ci sarebbe, soprattutto inerente la parte centrale della pellicola: un'eccessiva lungaggine nel descrivere episodi ripetitivi ed un po' fini a loro stessi. Questo aspetto, purtroppo, condiziona non poco il mio giudizio, che sarebbe altrimenti stato eccellente.
Julie & Julia rimane comunque un gran bel prodotto, a cui, a mio avviso, manca quel quid per essere davvero considerato un ottimo film: resta in ogni caso assolutamente da vedere, anche solo per apprezzare il riuscitissimo effetto visivo di rendere Meryl Streep alta come la statuaria Julia Child (1,88!).
1 commento:
Un film che mi ha sempre intrigato dalla prima volta che ho visto il trailer, ma adesso ancora di più!!! Grazie per la tua recensione io purtroppo mi sa ke dovrò aspettare Ottobre anche se non so se resisterò ancora a lungo dopo aver letto tutto quello che hai scritto su Meryl, di cui io sono una grandissima fan....
Grazie Mille veramente...
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