Dopo un'agonia di due giorni in cui era stata anche dichiarata morta a livello cerebrale, è mancata in maniera tragica ed improvvisa l'attrice inglese Natasha Richardson, vittima di una caduta sugli sci tre giorni fa in Canada.Figlia dell’attrice britannica Vanessa Redgrave e del regista Tony Richardson, era nata a Londra l’11 maggio 1963, per poi naturalizzarsi statunitense. Nel 1998 aveva vinto un Tony Award (l'Oscar del teatro) per la migliore attrice nel musical Cabaret.
Ha recitato in diversi film di Hollywood tra cui «Genitori in trappola» (1998) al fianco di un’allora 11enne Lindsay Lohan. Natasha aveva sposato l'attore Liam Neeson nel 1994 dopo averlo conosciuto sul set del film «Nell».
Mi piace ricordarla in «Blow Dry» del 2001, in cui interpreta l'ex-moglie, diventata nel frattempo lesbica, di un famoso hairdresser. Un ruolo a metà tra il malinconico e l'ironico, un po' come la sua bellissima espressione, radiosa seppur vagamente imbronciata.
Addio, Natasha.
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