"Non pensarci di Gianni Zanasi fa l'effetto di un bicchiere d'acqua fresca in una giornata estiva. Ambientazione e trama non sono certo originali e rimandano a tanto cinema di insoddisfazioni e nevrosi familiari, per non parlare della crisi esistenziale del protagonista, già vista in mille declinazioni. Eppure due elementi riscattano il film dalla banalità e dalla "carineria" per farne un'opera a tratti ingenua ma sincera, divertente senza spocchiose ambizioni di spaccato sociale: il primo è la semplicità puntuale con cui è ritratta la vita di provincia, più vera ma perennemente in bilico sul baratro della noia e della disperazione; il secondo è l'ottima prova degli attori, dal tenero nevrotico Giuseppe Battiston allo scombinato Valerio Mastandrea, che non ha ancora perso il gusto di ribellarsi di Tutti giù per terra."In queste parole di Paola De Rosa (da MyMovies.it) c'è tutto, ma proprio tutto, quello che potrei decidere di sintetizzare in poche righe.
Non è pertanto necessario aggiungere altro.
Per la visione, decidete voi: io attenderei l'uscita in DVD per gustarmelo in poltrona, senza fretta.
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