Sono giorni decisamente mesti per il mondo di celluloide.Nello spazio di pochi infausti giorni ci hanno infatti lasciato tre nomi che non meritano alcuna presentazione: l'incommensurabile Ingmar Bergman, l'eterno Michelangelo Antonioni e l'indimenticabile Michel Serrault.
Non credo sia il caso di aggiungere altro: per ricordarli come meritano, non resta altro che rispolverare i loro capolavori, girati e interpretati.
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