15 dicembre 2006

Il labirinto del fauno

Adesso ditemi come si fanno a sprecare aggettivi quali "strepitoso" e "magnifico" per un simile film. E poi spiegatemi come questa pellicola abbia potuto fregiarsi del titolo di miglior film in lingua straniera per le associazioni dei critici di New York, Washington e San Francisco. Ma soprattutto vorrei capire come questo film possa aver influenzato a tal punto pubblico e critica.
Per quanto mi riguarda si è trattato di un'autentica, cocente delusione.
Storia poco interessante e mal orchestrata, incedere noioso e prevedibile, la tanto decantata visionarietà del regista ridotta a un paio di simbologie peraltro ritrite, recitazione sopra le righe e musica fin troppo epica.
Insomma, un disastro.
A questo punto, e mai avrei creduto di dire una cosa simile, rimpiango la leggerezza e la spontaneità del precedente film di Del Toro, Hellboy, che almeno non aveva pretese troppo seriose ed era interpretato da attori simpatici ed autoironici.
Secondo la mia opinione, totalmente controcorrente, un film da evitare: tronfio, pretenzioso e sbagliato.

1 commento:

Anonimo ha detto...

No...No...No... non sono daccordo con te, è un film unico nel suo genere, emozionante, fantasioso, drammatico, violente, triste... un mix incredibile di emozioni dal primo minuto alla fine, da vedere assolutamente!!!