Non ho ancora visto questo film (in originale The Squid and the Whale), ma credo di sentirmi già sicuro nel consigliarne la visione.A partire dal curioso titolo (una volta tanto tradotto letteralmente), che fa riferimento ad un ricordo d'infanzia di uno dei protagonisti, fino all'interessante cast (fra tutti il nome di Laura Linney, fantastica caratterista da ricordare soprattutto per Kinsey e Mystic River), passando per l'osannata sceneggiatura di Noah Baumbach, candidato all'Oscar proprio per questo film.
E' vero, è distribuito poco e male, ma credo valga la pena armarsi di pazienza e scovare una sala che -miracolo- lo proietti.
Qui la scheda dettagliata della pellicola.
2 commenti:
Mi chiedevo di fatto perchè spesso nelle grosse sale (che a me piace frequentare come l'Arcadia di Melzo) fanno solo film di un certo tipo. Sono convinta che se si impegnassero ci sarebbe pubblico anche per questi film.
Bella questione. E chi glielo fa fare di impegnarsi promuovendo un film che nemmeno la casa distributrice si disturba a promuovere? Eh carissima, qui la situazione è veramente triste: 100 sale a Da Vinci e una a un calamaro...
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