Un film in punta di piedi. Lieve, sussurrato e forse anche un po' anacronistico. Ma intelligente, non banale e piacevolissimo.In sintesi può essere questo il mio giudizio sull'opera scritta, diretta e interpretata da Steve Martin, peraltro da un suo gradevole racconto che, senza alcun dubbio, ha concepito soprattutto per il grande schermo.
In una (brutta) epoca di film urlati, roboanti, dispendiosi e privi di solida sostanza cinematografica, Shopgirl si colloca pertanto come prodotto forse un po démodé ma davvero fresco, godibile e genuino. Merito soprattutto della prova tutta in sottrazione di una strepitosa Claire Danes (da rivedere il suo bellissimo Stage Beauty), che solamente grazie a un gesto o a un accenno di sguardo riesce a dichiarare il suo mondo interiore in maniera chiara e inequivocabile. Merito anche della recitazione "dietro le quinte" dell'istrionico Steve Martin che una volta tanto (e fortunatamente) rinuncia ai suoi eccessi per limitarsi a (ben) dirigere, dopo aver sfogato tutto sé stesso nella stesura del romanzo omonimo.
La storia è semplice: Mirabelle, commessa presso il grande magazzino Saks di Los Angeles al reparto guanti, dove non si ferma mai nessuno, conosce un ragazzo decisamente sciroccato e qualche tempo dopo un ricchissimo uomo d'affari, attraverso i quali cercherà di riconquistare una sorta di "piacevole stabilità".
Niente di nuovo, quindi, ma sicuramente un film da vedere in questo scialbo universo fatto di Da Vinci, Templari, Madagascar e ...tanto altro ancora.
2 commenti:
Vitto Vitto Vitto...
nella tua ultima frase trovo ancora dell'amarezza per il codice Da Vinci...Io non ho visto (e credo che nn lo farò mai) Shopgirl però forse è un pò troppo azzardato accostarlo al Codice e preferilo pure...a mio parere ovviamente! Cmq come disse Giulio Cesare “de gustibus non disputandum est”....
Shopgirl è un film completamente diverso e senza pretesa alcuna: è questo il principale motivo per cui secondo me si può apprezzare di più questo film al Codice Da Vinci o simili. Poi, appunto, il mondo è bello perchè è vario...
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