"Brokeback Mountain" e "Crash" hanno vinto sabato notte i premi per le migliori sceneggiature assegnati dal Writers Guild of America. Larry McMurtry e Diana Ossana, adattando l'omonimo racconto di Annie Proulx, si sono aggiudicati l'award per il miglior script basato su materiale precedentemente pubblicato e/o distribuito, mentre Paul Haggis e Bobby Moresco hanno vinto nella medesima categoria, ma per la sceneggiatura originale.
Questo era l'ultimo significativo trofeo assegnato prima degli Oscar (5 marzo), che sanciranno il trionfatore dell'anno cinematografico 2005.
Nessuna grossa sorpresa, dato che "Brokeback Mountain" aveva già vinto il medesimo premio ai Golden Globes e "Crash" è stato lodato soprattutto per come è stato concepito a livello di script.
A questo punto, libero sfogo alle previsioni: "Brokeback Mountain" ha vinto TUTTO, ma proprio tutto quello che poteva vincere, pertanto potremmo dire che è lo strafavorito, ma attenzione... Pensiamo alla tematica del film stesso (scomoda per la Hollywood più conservatrice), pensiamo che all'Academy piace sovvertire i pronostici troppo scontati (anche se non in tutti i casi) e pensiamo anche alla pressione che certi media potrebbero esercitare, ed ecco che il gioco non è per niente fatto. Dal cappello a cilindro potrebbe infatti uscire un altro nome... E chi sarà se non sarà "Brokeback Mountain" a vincere? Azzardiamo? Beh, magari tra qualche settimana...
2 commenti:
Finalmente l'ho visto...Domenica pomeriggio.
E' sicuramente un film ben confezionato...ma...è una storia d'amore...e come tutte le storie d'amore non mi esaltano.
Beh almeno l'hai visto... Non sapevo non gradissi le storie d'amore. Buono a sapersi per il futuro!
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