10 ottobre 2011

Oscar 2012: Miglior Film - Gli sfidanti

In questa sorta di "seconda fascia" quattro pellicole a cui non dovrebbe sfuggire la candidatura a Best Motion Picture, seppur con probabilità decisamente inferiori di aggiudicarsi la statuetta. Breve descrizione e relativo trailer anche in questo caso.

MIDNIGHT IN PARIS
Regia: Woody Allen
Interpreti: Owen Wilson, Rachel McAdams e Michael Sheen
Oltreoceano, ha rappresentato il maggior incasso di tutti i tempi di Woody Allen, anche se la prestazione dell'attore protagonista è stata criticata, soprattutto nel presunto mancato rendering dello stesso regista e delle sue nevrosi. Resta comunque un prodotto a cui guardare con attenzione, soprattutto per i risvolti salacemente romantici di questa comedy ambientata nella capitale mondiale dell'amore.
Uscita italiana: 2 dicembre 2011.


THE HELP
Regia: Tate Taylor
Interpreti: Emma Stone, Viola Davis e Octavia Spencer
Durante gli anni sessanta, nel cuore dei movimenti per i diritti civili, un'aspirante giornalista decide di scrivere un libro sul punto di vista delle inservienti di colore nei confronti dei loro datori di lavoro, ovviamente bianchi.
A sorpresa, boom al botteghino (oltre 160 milioni di dollari incassati a fronte di meno di 25 spesi) per questo drammone sulla discriminazione razziale, interpretato da un cast d'eccellenza e già diventato un piccolo cult negli USA.
Uscita italiana: 17 febbraio 2012.


MONEYBALL
Regia: Bennett Miller
Interpreti: Brad Pitt, Robin Wright e Jonah Hill
Dalla penna di Michael Lewis, già autore di The Blind Side (da cui è stato tratto il mediocre film omonimo), un'altra storia sportiva (questa volta il baseball) che descrive il modo in cui il manager degli Oakland Athletics cercò di salvare la società dal fallimento utilizzando metodologie informatiche per scegliere i giocatori da utilizzare in campo.
Uscita italiana: 25 novembre 2011.


EXTREMELY LOUD AND INCREDIBLY CLOSE
Regia: Stephen Daldry
Interpreti: Thomas Horn, Tom Hanks e Sandra Bullock
Tratto dall'omonimo best-seller di Jonathan Safran Foer (Molto forte, incredibilmente vicino la traduzione italiana) e dal regista di Billy Elliot e The Hours, la storia di un bambino di dieci anni scarsi, incredibilmente dotato, che dovrà cercare di trovare la serratura di una chiave che il padre gli ha lasciato prima di morire nell'attentato dell'11 settembre.
Uscita italiana: non ancora annunciata.

09 ottobre 2011

Oscar 2012: Miglior Film - I favoriti

Quattro titoli emergono al momento attuale su tutti i possibili candidati, il che equivale a una nomination sicura. Di seguito una breve descrizione e il relativo trailer.

WAR HORSE
Regia: Steven Spielberg
Interpreti: Jeremy Irvine, Emily Watson e David Thewlis
Produzione americana, cast e location inglesi (anche se buona parte del film è ambientata in Francia): il Maestro Spielberg torna alla regia (dopo Indiana Jones 4 e Tin Tin) con una storia incentrata sul profondo legame tra un ragazzino e il suo cavallo sullo sfondo della prima guerra mondiale. Quando l'animale verrà spedito al fronte, l'adolescente non esiterà a fingersi abile per raggiungere l'amato quadrupede. Vicenda "umana" a dir poco edificante, si avvia a conquistare un congruo numero di nominee.
Uscita italiana: 20 gennaio 2012.


THE DESCENDANTS
Regia: Alexander Payne
Interpreti: George Clooney, Judy Greer e Matthew Lillard
Un proprietario terriero hawaiiano, dopo l'incidente della moglie, dovrà prendersi cura delle proprie figlie e venire a patti con ben altre questioni nel frattempo emerse.
Dramedy dal soggetto apparentemente scarno, ma alla regia c'è un "certo" Alexander Payne (Election, Sideways) e il main actor di cognome fa Clooney...
Uscita italiana: non ancora annunciata.


THE ARTIST
Regia: Michel Hazanavicius
Interpreti: Jean Dujardin, Bérénice Bejo e John Goodman
Bastano due semplici (eppure cardinali) dettagli per capire che questo film (osannato qualche mese fa a Cannes) andrà assolutamente visto: è interamente muto, oltre ad essere girato in bianco e nero.
Personalmente, non vedo l'ora.
Uscita italiana: 9 dicembre 2011.


J. EDGAR
Regia: Clint Eastwood
Interpreti: Leonardo DiCaprio, Armie Hammer, Naomi Watts e Judi Dench
In questo caso basterebbe dare una semplice occhiata al nome del regista e la nomination potrebbe scattare automatica: questa volta però Clint si è voluto superare andando a scavare piuttosto intimamente nel privato di J. Edgar Hoover, leggendario presidente dell'FBI.
Uscita italiana: gennaio 2012.

Signore e signori, è già tempo di Oscar!


Il ritorno in grande stile di Steven Spielberg, Woody Allen, Clint Eastwood, Terrence Malick e del cinema muto.
Meryl contro Glenn.
George contro Leo.
La sorpresa The Help.
Il primo possibile sospiratissimo Oscar per l'ottantaduenne Christopher Plummer in un un ruolo a dir poco inedito.
E questo giusto in qualità di appetitoso amuse-bouche...

Non c'è che dire, mancano poco più di cento giorni all'annuncio dei candidati ai prossimi Academy Award, e già Hollywood è più che in fermento: nomination quasi certe, shortlist pressochè definite, sorprese costantemente dietro l'angolo...

Ma innanzitutto diamo un'occhiata (e marchiamoci, di conseguenza) le date più importanti dell'imminente stagione dei premi cinematografici made in USA:
- 14 dicembre 2011: candidature agli Screen Actors Guild Award
- 15 dicembre 2011: candidature ai Golden Globe
- 15 gennaio 2012: cerimonia dei Golden Globe
- 21 gennaio 2012: cerimonia dei Producers Guild Award
- 24 gennaio 2012: candidature agli Oscar
- 28 gennaio 2012: cerimonia dei Directors Guild Award
- 29 gennaio 2012: cerimonia degli Screen Actors Guild Award
- 12 febbraio 2012: cerimonia dei BAFTA (UK)
- 19 febbraio 2012: cerimonia dei Writers Guild Award
- 26 febbraio 2012: the Oscar night!

Nei prossimi giorni, con post debitamente dedicati alle varie categorie e agli scontri più attesi, entreremo nel vivo della competizione...

07 ottobre 2011

Carnage


Zachary, il figlio undicenne di Nancy (Kate Winslet) e Alan Cowan (Christoph Waltz), borghesi della upper middle class newyorchese, picchia con un bastone Ethan, primogenito di Penelope (Jodie Foster) e Michael Longstreet (John C. Reilly), appartenenenti alla ben più modesta lower middle class. I quattro decidono di incontrarsi per chiudere la faccenda in modo responsabile e civile, insomma da adulti...
Dall'incipit, e dal consueto caustico approccio di Roman Polanski al territorio della commedia, si possono tranquillamente evincere gli sviluppi di questa sorta di "cordial meeting" concepito per appianare una ragazzata commessa dai rispettivi rampolli: una discesa agli inferi vera e propria, uno scannatoio sociale, economico e di genere, in cui non vince nessuno. Anzi.
Il grandissimo cineasta franco-polacco (snobbato dalla giuria di Venezia 2011, sembra a causa di forti pressioni giunte dagli Stati Uniti, dove Polanski non può tuttora entrare) si diverte infatti a costruire quattro personaggi di nerbo ma dalla personalità smaccatamente bifronte, che si rivela lentamente o all'improvviso, generando più di una catarsi nell'evolversi della vicenda.
Geniale poi è il modo in cui la tensione, a tratti insopportabile, viene stemperata da una battuta o un gesto letteralmente esilaranti, che sciolgono i nervi temporaneamente ma che non evitano allo spettatore un costante senso di (relativo) disagio emotivo.
Quasi impossibile descrivere la prestazione degli attori, letteralmente straordinari, con una menzione speciale per la sola e unica Ms. Winslet (strepitosa anche solo con uno sguardo o una particolare postura) e per John C. Reilly, attore troppo spesso relegato a ruoli di secondo piano.
Ultima nota: Carnage dura esattamente un'ora e diciannove minuti.
Per cortesia, cari signori registi, imparate da Mister Polanski.
Imperdibile.

06 ottobre 2011

Tra segno e materia


Quattro anni e mezzo fa scrissi di Silvana Castellucchio, "la mia amica pittrice", e di come iniziasse a imporsi sulla scena nazionale e internazionale con le sue tele magnetiche e spiazzanti.
In questo lasso di tempo il talento si è affinato, un sito personale curato in ogni minimo dettaglio è stato lanciato e gli happening in cui la signora Castellucchio (che nel frattempo ha anche avuto il tempo e le energie di mettere al mondo due bambini) esibisce le sue fatiche si susseguono a ritmo serrato.
Il prossimo evento, al QuiLab di Imbersago (LC), inizierà sabato 8 ottobre per concludersi a fine mese.
Andateci, se non altro per cercare di comprendere cosa possa significare il titolo di questo post...

28 settembre 2011

Opera on Ice


1 Ottobre 2011. Una data evento. Una vera e propria anteprima mondiale all'Arena di Verona. Un evento che cambierà per sempre il modo di vedere l'Opera e il pattinaggio. Che, per la prima volta, saranno legati dal comune denominatore della musica lirica nella cornice più suggestiva del globo.

Carolina Kostner, Stéphane Lambiel, Tatiana Tomnianina e Maxim Marinin, Qing Pang e Jian Tong, Isabelle Delobel e Olivier Schoenfelder, Anna Cappellini e Luca Lanotte, Emanuel Sandhu: un parterre de roi per uno spettacolo unico, esaurito in tutti i settori ormai da settimane.
Sperando prima o poi venga trasmesso, auguro a tutti i fortunati possessori dei biglietti di godere di ogni singolo momento...

23 settembre 2011

The Iron Lady: il poster ufficiale

Never Compromise.
Questo il pensiero di Margaret Thatcher, storico Prime Minister britannico: questa anche la tagline del film interpretato da Meryl Streep, che ieri ha presentato il poster ufficiale.
Neanche a dirlo, la somiglianza è da brivido...

22 settembre 2011

Albert Nobbs: il primo clip

Dopo aver ammirato le doti di sua maestà Meryl Streep, che interpreterà Margaret Thatcher in The Iron Lady, gustiamoci questo minuto dell'altra probabile principale candidata all'Oscar, Glenn Close, nei panni maschili del maggiordomo Albert Nobbs.
Una lotta che appare già serratissima, un confronto tra due colossi della recitazione che promette scintille...


In Memoriam: Andy Whitfield (1972-2011)

Andy Whitfield era un ragazzo inglese trasferitosi in Australia dopo la laurea, nel 1999. Bellissimo, era giunto a improvvisa e meritata notorietà per il ruolo di Spartacus nell'omonima serie della Starz, andata in onda nel 2010.
Poi è arrivato il cancro, e se l'è portato via in diciotto mesi.
Andy aveva un linfoma non-Hodgkin, proprio come me. Ma io, quasi undici anni dopo, sono qui a raccontarlo. Andy no.
E, ringraziando, continuerò a non capire.

J. Edgar: il primo trailer

Il solo e unico signor Eastwood, più prolifico che mai, ritorna con l'attesissimo biopic sul presidente dell'FBI (in uscita a novembre negli USA) che potrebbe consegnare a Leonardo DiCaprio il primo, sospiratissimo Oscar. Nel cast anche Naomi Watts e una delle più grandi attrici di tutti i tempi, Dame Judi Dench, nella parte della madre di Hoover.
Imperdibile.

Eddie Murphy presenterà l'84ma Oscar Night

Dopo il fiasco totale dello scorso anno, in cui Anne Hathaway riuscì solo in parte a limitare l'insopportabile spocchia dell'ex enfant prodige James Franco, i produttori della cerimonia di consegna degli Academy Award sono corsi ai ripari reclutando uno dei re della commedia americana all black, autentico divo del grande schermo negli anni ottanta: il grande Eddie Murphy.
Riuscirà il "Beverly Hills Cop" a riportare l'Oscar night ai fasti di Billy Crystal e Whoopi Goldberg? Io, francamente, lo spero. Anche se devo riconoscere che la scelta non mi ha entusiasmato, soprattutto perchè ho il timore che Murphy si lasci tentare dalla facile provocazione razziale basata sul puro e gratuito vittimismo, sullo stile di quella perpetrata dall'odiosissimo, insopportabile, fastidiosissimo e becero Chris Rock nel 2005, abominevole conduttore della peggior cerimonia mai trasmessa in tempi recenti.
Appuntamento a domenica 26 febbraio 2012 per la sentenza...

Harry Potter e i doni della morte: Parte II (Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 2)


The End.
Finalmente, dopo dieci anni di (discutibili) film e sette (più che discreti) libri, la saga del maghetto per eccellenza si è conclusa, in un tripudio di articoli, speciali, retrospettive e altro ancora.
Sul film in sè non dirò assolutamente nulla, essendo l'onesta trasposizione di un testo troppo farraginoso (giustamente scisso in due pellicole) e l'ideale conclusione di un fenomeno mediatico che ritengo sia impossibile replicare nell'immediato.
Vorrei invece tracciare una brevissima sintesi dell'intero stream di prodotti cinematografici legati all'occhialuto magician, magari attraverso il controverso strumento delle Q&A.

Il film più bello? Indiscutibilmente il terzo (Il prigioniero di Azkaban), non a caso diretto dal grandissimo Alfonso Cuarón. Paradossalmente, è quello che ha incassato di meno.
E il più brutto? Se la giocano il secondo (La camera dei segreti) e il quinto (L'ordine della Fenice): noiosi e inconcludenti.
Il momento più emozionante? Nel terzo, la rivelazione di chi realmente sia Sirius Black.
La scena meglio trasposta? Direi l'intero torneo dei Tre Maghi, appassionante sia nel libro che sullo schermo.
Il miglior attore? Stendendo un pietosissimo velo sui tre protagonisti (solo la Watson "prova" a recitare), vittime di un clamoroso miscasting (ma d'altronde è difficile scovare il talento a undici anni), tutto il cast di contorno, su cui svettano Alan Rickman (il professor Piton) e Dame Maggie Smith (la professoressa McGranitt).
E il peggiore? Senza dubbio di sorta, l'inespressivo e fin fastidioso Rupert Grint, a cui qualcuno dovrebbe dire di FARE ALTRO.

In definitiva, addio Harry. Ci hai tenuto compagnia (emozionandoci o tediandoci) per dieci lunghi anni, e, volenti o nolenti, negli anni a venire dovremo necessariamente paragonare tutti i cloni che sopraggiungeranno alla tua folgore frontale e al tuo sorrisetto un po' ebete.

Farewell, Mr. Potter.

I'm back

Un post negli ultimi due mesi, solo per comunicare la chiusura temporanea di questo spazio.
Un viaggio.
Un compleanno.
E infinite riflessioni sul perchè valga davvero la pena continuare a scrivere i miei pensieri cinematografici sullo strumento virtuale per eccellenza delle nuove generazioni, il blog.
Non ho trovato risposte soddisfacenti, ma ho sentito un senso di vuoto.
Perchè queste pagine elettroniche, presenti in qualche modo da più di sei anni, rappresentano una specie di box della memoria al quale non vorrei rinunciare.
E' vero, potrei curarlo e diffonderlo maggiormente, e ricercare continuamente la notizia più fresca o appetitosa per desiderio di anticipazione, ma io non sono così.
Voglio solo continuare a dire la mia.
E allora, ripartiamo.

18 luglio 2011

News sparse di luglio

All'ultima occasione possibile, la seconda parte de I doni della morte, Harry Potter centra il record al box-office degli Stati Uniti, ottenendo la cifra primato di 169,2 milioni di dollari in quanto a opening weekend surclassando così The Dark Knight, che era riuscito a incassare poco più di 158 milioni. Ma non solo. Il maghetto, al commiato ufficiale (?) dal grande pubblico, raggiunge anche un fantasmagorico risultato nel resto del mondo: 312,3 milioni (record), per un mostruoso totale generale di 481,5 milioni di dollari in 3 giorni (o 5, ad esempio in Italia dove è uscito mercoledì scorso), record anche in questo caso, ovviamente.

Continuiamo con una piccola anticipazione sull'attesissimo sequel di Avatar, in uscita nel 2014 (nel 2015 uscirà il terzo): James Cameron ridurrà in modo inedito e considerevole l’impatto ambientale legato alla realizzazione della pellicola. Avatar 2 potrebbe invero essere il primo film a grande budget girato grazie all’energia solare. La location sarà infatti quella dell’MBS Media Campus, studio di produzione all’avanguardia di Manhattan Beach, in California. Oltre ad utilizzare un’area di oltre centomila metri quadrati nella quale verranno installati pannelli solari, lo studio effettua un programma di conservazione dell’acqua, utilizza prodotti ecologici per pitturare e pulire e programmi per promuovere il trasporto sostenibile dei propri dipendenti (fonte: LifeGate). Che dire? Più in linea con i principi di Pandora non si può...

Chiudiamo infine con una chicca per gli amanti dello strepitoso Jonny Groove, al secolo Giovanni Vernia: lo sciroccato, ignorantissimo e simpaticissimo "zarro" della discoteca Hollywood di Milano, esploso poco meno di tre anni fa sullo stage di "Zelig" e immediatamente entrato nell'immaginario collettivo grazie ad alcuni esilaranti tormentoni, sarà protagonista di un film dall'emblematico titolo "Ti stimo fratello". L'uscita è prevista per fine anno.

12 luglio 2011

Oscar 2012: Meryl vs. Glenn?

Meryl Streep nel ruolo di Margaret Thatcher in The Iron Lady di Phyllida Lloyd.
Glenn Close nei panni di un uomo nella pellicola Albert Nobbs di Rodrigo Garcia.
La più grande attrice vivente (16 nomination e due Oscar) contro l'icona cinematografica degli anni ottanta (5 nomination, tra cui quelle per Le relazioni pericolose, Attrazione fatale e Il grande freddo).
Una conferma assoluta a far da contraltare a un graditissimo ritorno.
A più di sei mesi dall'uscita delle prossime nomination all'Oscar, sembrerebbe già profilarsi un fantastico duello tra due delle più grandi interpreti del nostro tempo.
Fermo restando che i due suddetti film non saranno assolutamente da perdere e in attesa del trailer di Albert Nobbs, gustiamoci il primo teaser di The Iron Lady, in cui le doti di sua maestà Meryl emergono già in modo disarmante.


07 luglio 2011

Estate USA: boom, flop e sorprese

Con l'esordio nelle sale nordamericane del prequel della saga degli "X-Men" (3 giugno) è ufficialmente partita la Movie Summer Season 2011, che presenterà nei prossimi mesi tutte (o quasi) le più attese uscite autunnali del vecchio continente (anche se sempre con maggiore frequenza i blockbuster tendono ad uscire in quasi contemporanea).
Dopo un mese circa, con il long weekend del 4 luglio, si è realmente entrati nel vivo della "competition" del botteghino: è pertanto tempo di un primo bilancio.

BOOM & SORPRESE - Assolutamente straordinario il risultato del secondo capitolo de "Un weekend da leoni", che raccoglie 250 milioni di dollari in sei settimane (ottima la scelta di anticipare lievemente la release della pellicola rispetto a tutti i grandi nomi della stagione), e roboante il risultato ottenuto dal terzo episodio dei "Transformers" (180 milioni in quattro giorni), che si avvia a conquistare lo scettro di re dell'estate. Ragguardevole anche la cifra raggiunta da "Super 8" di J.J. Abrams (110 milioni in quattro settimane a fronte di 50 milioni di budget).

FLOP - Sotto le aspettative l'esordio di "Cars 2", frenato per la prima volta dalla critica ampiamente negativa (!!!), che incassa "solo" 122 milioni nelle prime due settimane ma con una flessione del 52% tra l'opening weekend e il secondo; malissimo, poi, il supereroe "Green Lantern", costato più di 200 milioni e capace di racimolare la "miseria" di 103 milioni in 3 settimane; deludenti anche gli stessi "X-Men" (139 milioni in 5 settimane a fronte di 160 milioni di spesa) e, parzialmente, i "Pirati dei Caraibi" nella loro quarta trasposizione (234 milioni, ottimo incasso, ma a fronte di 250 milioni di budget!).

Insomma, non sembrerebbe essere un inizio d'estate memorabile, ma devono ancora uscire diversi titoli molto interessanti per il box-office (il capitolo conclusivo di Harry Potter, Capitan America, Cowboys & Aliens e il prequel de Il pianeta delle scimmie), quindi sospendiamo momentaneamente il giudizio e aspettiamo almeno fino a Ferragosto...

24 giugno 2011

In Memoriam: Peter Falk (1927-2011)


Addio, indimenticabile tenente Colombo.

Nuove regole anche per me!

Dopo averci pensato per diverso tempo, e dietro consiglio del mio amico Massimo (qui l'indirizzo del suo blog), ho deciso di sintetizzare il mio giudizio cinematografico sulle pellicole che recensisco con il celeberrimo metodo delle stellette.
D'ora in poi, ma anche retroattivamente (a partire dal 1° ottobre 2010), tutti quelli che vorranno immediatamente sapere come la penso su un determinato film, potranno scorrere la recensione fino a trovare la classica fila di stellette secondo il seguente metro di giudizio (personale e insindacabile!):

0 stellette - indecente
1 stelletta - lasciate perdere
2 stellette - si può vedere o perdere, a voi la scelta
3 stellette - da vedere
4 stellette - imperdibile
5 stellette - capolavoro assoluto

Buona lettura!