L'uomo d'acciaio è tornato.Con un buon merchandising ma senza particolari squilli di tromba, Nembo Kid ha ripreso a volare sulle nostre teste ergendosi ancora una volta a paladino della giustizia. E il risultato è tutto sommato gradevole, il che non è niente male se paragonato alla devastante (e ripugnante) orda di versioni cinematografiche di celebri supereroi di carta.
Per carità, non si tratta di un capolavoro, ma riesce ugualmente a interessare, emozionare e divertire il pubblico, nonostante l'eccessiva durata (due ore e mezza) e qualche ingenuità di troppo.
Chi invece non è assolutamente ingenuo, anzi si cala perfettamente nel ruolo, è Brandon Routh, imponente attore ex-modello dotato di un viso rassicurante e pulito, che recita senza fronzoli ma risulta credibile e sincero in una parte dove aveva tutti gli occhi (soprattutto della critica) puntati addosso. Bravi i comprimari, a cominciare da Kevin Spacey, che interpreta un Lex Luthor sarcasticamente sanguigno; convincente Kate Bosworth, una decisa e risoluta Lois Lane; letteralmente strepitosa Parker Posey, che rende al meglio Kitty Kowalski, dispensatrice di battute al vetriolo nei confronti dell'amato/odiato Lex.
La regia di Bryan Singer conferma il talento visivo pop dei primi due X-Men, anche se perde un po' in originalità e incede troppo sulla leggiadria volante del supereroe.
Gli effetti speciali visivi e sonori sono ovviamente splendidi e hanno il merito, una volta tanto, di offrire qualcosa di nuovo agli occhi dello spettatore, giustificando almeno in parte il faraonico budget del film (260 milioni di dollari).
Bella la colonna sonora di John Ottman, che riprende (forse in maniera un po' ridondante) l'immortale tema musicale del primo Superman, composto dall'immenso John Williams.
In sostanza una riuscita "operazione nostalgia", un po' naif ma sicuramente piacevole.
Concludendo, vorrei riportare di seguito il dialogo (dallo script originale) che a mio avviso racchiude lo spirito con il quale è stato concepito il film:
Lois Lane: The world doesn't need a saviour...
Clark Kent: Listen...
Lois Lane: I don't hear anything.
Clark Kent: I hear everything. You wrote that the world doesn't need a saviour, but every day I hear people crying for one.
Bentornato, Superman.
2 commenti:
L'ho visto ieri. L'ho trovato piavevole, ma non mi ha fatto impazzire.
Insomma quest'anno di film belli non ne ho visti a parte Syriana che ho trovato interessante e Jarhead che definirei un pò diverso dal solito.
Carissima, pensa che non ho visto né uno né l'altro. Cioè, Jarhead ho provato a vederlo, ma dopo 20 minuti ero letteralmente obnubilato dalla noia e l'ho interrotto... Magari lo recupererò nei prossimi mesi...
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